Riconosciuto per la sua combinazione di tecnica, forza fisica e temperamento competitivo, il “Re Arturo” ha costruito una carriera di alto livello in Europa, vestendo le maglie di Juventus, Bayern Monaco e Barcellona, oltre ad aver conquistato due Coppe America con il Cile. Tuttavia, ormai nella fase finale della sua carriera e con un presente discreto al Colo-Colo, le sue dichiarazioni spesso fanno più rumore delle sue prestazioni in campo.
Il video che ha scatenato la controversia
Tutto è partito da un reel che lo stesso Vidal ha pubblicato sul suo profilo Instagram. La regola della sfida era semplice: poteva parlare solo se veniva nominato un centrocampista più completo di lui. Nel corso del video sono stati citati nomi di grande spessore, sia del calcio attuale che di altre epoche, ma la reazione del cileno è rimasta sempre la stessa: silenzio, sorrisi ironici e gesti di superiorità.
La situazione ha avuto ancora più eco quando sono stati menzionati giocatori legati direttamente alla nazionale argentina. Il primo è stato Leandro Paredes, di fronte al quale Vidal è rimasto in silenzio. Più avanti, quando è stato fatto il nome di Rodrigo De Paul, il suo disappunto è stato evidente e non è passato inosservato agli utenti, soprattutto per i precedenti scontri tra i due in campo.

Silenzio davanti alle leggende del centrocampo
Tra i nomi citati figuravano anche Aurélien Tchouaméni, Ivan Rakitic e Charles Aránguiz, che sembravano averlo fatto esitare solo per un attimo. Poi sono arrivati altri campioni di livello mondiale: Casemiro, N’Golo Kanté e Rodri, oltre a leggende come Frank Lampard, Steven Gerrard, Xabi Alonso, Andrea Pirlo, Xavi Hernández e Andrés Iniesta.
Nonostante il valore calcistico e l’eredità di ognuno di loro, Vidal non ha mai rotto il silenzio, rafforzando così l’idea di considerarsi superiore a tutti.
Reazioni e dibattito sui social
Il video si è rapidamente diffuso sui social, generando opinioni contrastanti. Se da un lato alcuni hanno apprezzato la sua sicurezza e la mentalità competitiva, altri hanno interpretato il suo atteggiamento come una mancanza di rispetto verso calciatori campioni del mondo e autentici riferimenti del centrocampo moderno.
Ancora una volta, Arturo Vidal è riuscito in quello che sembra saper fare meglio: far parlare tutti di sé. Anche se questa volta, il protagonismo è arrivato più per i suoi gesti che per il suo calcio.
