Non è una frase fatta: la Serie B si conferma un torneo talmente equilibrato ed imprevedibile che, a tre turni dal termine, tutto o quasi è ancora in gioco.
Niente, infatti, è già deciso ad eccezione del piazzamento in zona playoff di Catanzaro e Modena: dunque cresce l'attesa per conoscere i primi verdetti stagionali.

Partiamo innanzitutto dalla zona promozione: il Venezia (+3 su Monza e Frosinone e in vantaggio negli scontri diretti su entrambe) ha il primo championship point. I veneti in caso di vittoria in casa contro l'Empoli e sconfitta di una delle due inseguitrici possono già festeggiare il ritorno in A dopo un solo campionato. Altrimenti rimanderà tutto alla prossima (a La Spezia), visto che con 6 punti è matematicamente promosso.

Per non retrocedere
Situazione simile nei bassifondi di classifica, dove per tutte le rivali è ancora possibile evitare la retrocessione: missione molto difficile per la Reggiana ultima che ospita il Palermo quarta forza del torneo, mentre ha una grande chance per allontanarsi dalla zona pericolosa per l'Entella, che ospita il Padova.
Spezia, Pescara e Bari sono le altre squadre combinate peggio: i liguri vanno a Catanzaro, gli abruzzesi ospitano la Juve Stabia mentre i pugliesi sono ospiti dell'Avellino.

Occhio anche all'Empoli, che rischia di essere risucchiato e ha un calendario non semplice (dopo il Venezia, affronterà Avellino e Monza).
È probabile che, anche dopo il 36esimo turno (si gioca tra 24 e 25 aprile) tutto rimanga invariato o quasi, con una giornata in meno da disputare.
