Con Insigne come ispirazione, Rao è la vera speranza del Bari nei playout di B

Emanuele Rao
Emanuele RaoDonato Fasano / LaPresse / Profimedia

Di proprietà del Napoli, il ragazzo originario di Rovereto è stato il miglior elemento della squadra pugliese negli ultimi mesi. Ala sinistra che ama accentrarsi creando superiorità numerica, prima di tornare in azzurro cercherà di salvare i Galletti

Nella rosa del Bari che cerca di mantenere la categoria, spicca un nome su tutti se prendiamo come riferimento le presenze, le reti e l'età. Si tratta di Emanuele Rao, un classe 2006 che vanta 32 apparizioni con la maglia dei Galletti. In panchina a inizio anno, ha vissuto un recente periodo di grande ispirazione segnando sei reti e servendo due assist, oltre a procurarsi ben quattro calci di rigore, in un periodo globale di appena tre mesi.

Al San Nicola, dunque, si sta vivendo una vera febbre per questo ragazzo rapido e imprevedibile nell’uno contro uno. I suoi 181 centimetri di altezza lo rendono diverso da quel Lorenzo Insigne che ha incrociato l'otto marzo scorso in occasione del trionfo per 4-0 del Pescara sui pugliesi. Eppure, il suo modo di giocare è molto simile a quello dell'ex capitano di quel Napoli a cui è ancora legato.

Primavera

Il ventenne talento ex Spal ha dunque sperimentato una crescita costante, cambiando marcia in modo decisivo proprio tra febbraio e marzo. In quel periodo il Bari ha trovato in lui un riferimento offensivo stabile, capace di accendere le partite con accelerazioni improvvise e tagli profondi alle spalle delle difese. I dati raccontano un attaccante già estremamente efficiente: quasi mezzo gol ogni 90 minuti, oltre 30 conclusioni tentate e un rendimento offensivo perfettamente in linea con gli expected goals prodotti.

La sfida in programma questo venerdì col Sudtirol, che vale per l'andata dei playout di Serie B, è la prima delle due nelle quali la squadra allenata da Moreno Longo proverà a far valere la sua forza per riuscire a mantenere la serie cadetta. Davanti al proprio pubblico saranno dunque necessarie le accelerazioni di Rao, secondo massimo goleador della squadra dietro l'esperto bomber Gabriele Moncini, anch'egli in prestito ma dal Frosinone.

Test cruciale

Per il momento la consegna è ovviamente quella di permettere ai Galletti di mantenere la categoria. Poi, dopo un anno nel quale ha dimostrato di potersi fare le ossa crescendo velocemente nella fase calda della stagione, potrebbe essere il momento dello scatto decisivo. In campo di accelerazioni Rao ne ha firmate tantissime, assorgendo a grande arma nelle situazioni più inceppate. Adesso, il doppio test con in palio una salvezza che vale una stagione.

Tre anni più giovane di Antonio Vergara, il nativo di Rovereto cercherà di impressionare al momento del ritorno in azzurro in estate, qualcosa che avverrà a prescindere da come finirà il playout con i pugliesi. Il suo entusiasmo e la sua veemenza sono esplosi in piena primavera, a riprova di una forte determinazione abbinata a una tecnica di base importante per la serie cadetta. 

Le statistiche di Rao in Serie B
Le statistiche di Rao in Serie BFlashscore

Quarto in generale per presenze con il Bari, la maggior parte delle quali accumulate nel girone di ritorno, Rao ha vissuto una crescita verticale che lo ha portato anche a disputare un match con l'Under 20. L'obiettivo, nel medio periodo, è quello di puntare gli Europei under 21 in programma l'anno prossimo in Albania e Serbia. Prima ancora di poter provare l'ebbrezza del ritiro pre campionato con il Napoli, però, vorrà salvare il Bari.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE

Calcio