Vlahovic-Juve, il rinnovo prende quota: sul tavolo un contratto da 7 milioni a stagione

Dusan Vlahovic
Dusan VlahovicSTEFANO GUIDI / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

La società bianconera studia la strategia per trattenere il serbo senza alterare i nuovi equilibri salariali: sul tavolo una proposta da 6 milioni netti più bonus. Resta da definire la durata, con l’ipotesi di un accordo breve (uno/due anni)

Il nome di Dusan Vlahovic continua a occupare un posto centrale nelle riflessioni di casa Juventus. Dopo settimane di stop, il centravanti serbo è pronto a rientrare tra i convocati e il suo ritorno coincide con una fase delicata della programmazione bianconera: capire se puntare ancora su di lui come riferimento offensivo oppure aprire definitivamente a nuovi scenari.

Le chance di un trasferimento all’estero, che nei mesi scorsi avevano coinvolto club come Bayern e Barcellona, al momento hanno perso intensità, lasciando spazio a una possibilità che fino a poco tempo fa appariva meno solida: una permanenza a Torino, sostenuta anche dall’apprezzamento tecnico di Luciano Spalletti, convinto che il serbo possa restare centrale nel progetto offensivo.

Cifre e possibile durata del rinnovo

L’ipotesi allo studio prevede una base intorno ai 6 milioni di euro netti a stagione, con la possibilità di arrivare a 7 attraverso bonus legati a rendimento e obiettivi, ben lontani dai circa 12 milioni complessivi previsti nell’ultimo anno del contratto firmato nel 2022. Una riduzione importante, pensata per riportare il monte ingaggi entro parametri più sostenibili senza rinunciare a un profilo ritenuto ancora centrale.

Anche la durata resta un punto chiave della trattativa: prende quota, secondo La Gazzetta dello Sport, la formula di un rinnovo breve, uno o al massimo due anni, soluzione che darebbe alla Juventus stabilità tecnica nel breve periodo e allo stesso tempo consentirebbe a Vlahovic di giocarsi con maggiore libertà il proprio futuro.

Sul fronte del dialogo, il clima appare oggi più disteso rispetto ai mesi scorsi: i contatti proseguono con continuità e attorno al tavolo è tornata a esserci anche la famiglia del giocatore (il padre Milos), segnale di una trattativa che, pur senza accelerazioni decisive, resta apertissima.

Bocciatura per David?

Le possibilità di rinnovo per Dusan avvicinano inevitabilmente una bocciatura per Jonathan David, arrivato in estate a parametro zero e fin qui poco incisivo nel sistema di Luciano Spalletti. La conferma potrebbe arrivare già nella sfida contro l’Udinese, con Yildiz favorito per il ruolo di centravanti dopo l’ottima prova come falso nove nel secondo tempo contro il Pisa.

A sinistra potrebbe spostarsi Jeremie Boga, liberando così il turco al centro dell’attacco. Se confermata, la mossa segnerebbe chiaramente la scarsa fiducia di Spalletti verso David, che con il ritorno di Vlahovic tra i convocati rischierebbe di restare in panchina per l’intero match, probabilmente insieme al compagno Loïs Openda, anch’egli fin qui poco decisivo.

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