La partita iniziava con il Como subito aggressivo. I lariani costruivano una buona occasione su calcio d’angolo: Baturina serviva Caqueret in area con uno schema ben riuscito, ma la deviazione di Ghilardi salvava la Roma. I giallorossi resistevano ai primi assalti e dopo pochi minuti trovavano l’episodio che cambiava la gara: Diego Carlos colpiva El Shaarawy in area e l’arbitro assegnava il rigore. Dal dischetto Malen spiazzava Butez e portava in vantaggio i capitolini.
Dopo il gol, i giallorossi provavano a controllare la partita, ma il Como continuava a spingere. I lariani andavano vicinissimi al pareggio con Da Cunha, fermato da una grande chiusura di Mancini, e poco dopo Paz tentava il mancino dal limite trovando un attento Svilar. Il portiere della Roma si opponeva anche a Valle e più tardi usciva bene fuori area per anticipare Baturina.

Tamburo lariano
Nel frattempo i capitolini tentavano di colpire in ripartenza. Pellegrini sfondava sulla destra e metteva un pallone basso in mezzo, ma Butez anticipava El Shaarawy. Anche Malen veniva lanciato in profondità, ma il portiere del Como usciva tempestivamente fuori area per fermarlo.
Con il passare dei minuti i lariani aumentavano la pressione. Da Cunha metteva un cross per Ramon che sfiorava il pareggio deviando di coscia a pochi centimetri dal palo. Poco prima dell’intervallo Paz andava ancora vicino all’1-1: dopo un’uscita di Svilar su Caqueret, il talento del Como calciava alto da buona posizione.
Rosso decisivo
Nella ripresa il Como tornava in campo con un atteggiamento ancora più offensivo: entravano Diao e Douvikas e la squadra attaccava con più convinzione. I giallorossi cercavano di contenere gli avversari, ma la partita si accendeva con occasioni da entrambe le parti. Alla fine il forcing dei lariani veniva premiato: Douvikas scattava sul filo del fuorigioco e batteva Svilar sul suo palo, firmando il pareggio.
Poco dopo per la Roma arrivava anche una brutta notizia: Wesley, già ammonito, tratteneva Diao e veniva espulso, lasciando i capitolini in dieci uomini e facendo infuriare Gasperini in panchina. Il Como ne approfittava e continuava ad attaccare con grande intensità. Da Cunha saltava Vaz con un tunnel e sfiorava il palo con un mancino preciso, mentre Baturina sfiorava addirittura la traversa.
Esplosione
Nel finale la pressione dei lariani diventava sempre più forte. Prima Svilar riusciva a respingere il destro di Smolcic, ma subito dopo arrivava il colpo decisivo: Diego Carlos si avventava sulla ribattuta e segnava il gol del sorpasso. Non contenta, la squadra di casa continuava l'arrembaggio per chiudere la contesa: uno scatenato Da Cunha cercava il terzo gol ma impattava sulla traversa, mentre poco dopo su un cross di Tsimikas Vaz arrivava prima di Mancini, togliendo a quest'ultimo il pallone del possibile pareggio.
Gli ultimi minuti vedevano i giallorossi provarci senza molte idee, anche perché il pallone era dominio dei padroni di casa. Che, con gran merito, si avviavano al trionfo. Un trionfo risoluto che significa nuovamente quarto posto, con la Juventus dietro di un punto.

