La pesante sconfitta incassata dal Torino contro il Como per 6-0 ha scatenato la reazione della tifoseria granata.
Già dopo il 5-0 dei lariani infatti la curva ha smesso di cantare e al fischio finale una cinquantina di tifosi sono saliti sulle barriere verso il campo, dove la squadra di Baroni si è diretta per un confronto: dopo alcuni scambi tra calciatori e tifosi, i granata si sono diretti verso gli spogliatoi tra i cori "avete rotto il c..." e "andate a lavorare" da parte degli ultras.
Baroni: "Mi prendo la responsabilità"
"Mi prendo io la responsabilità di questa sconfitta. Oggi abbiamo trovato una squadra che ci è stata superiore anche dal punto di vista fisico. Chiaramente, in questo momento di difficoltà della squadra, conosco solo una strada: quella di stare ancora più compatti, più uniti e di mettersi a lavorare a testa bassa. È quello che possiamo fare, l'unica strada è questa". Lo ha detto il tecnico del Torino Marco Baroni, intervistato da Dazn dopo il ko col Como.
"Dopo il rigore la squadra chiaramente era in difficoltà perché stiamo giocando contro una squadra forte, che ha qualità tecniche, che sta bene fisicamente e mentalmente - ha aggiunto -. La squadra in quel momento non ha capito che occorreva un altro tipo di partita. Però vi ripeto: mi assumo io la responsabilità totale di questa sconfitta. Se sento di avere gli strumenti per uscire da questo momento? Assolutamente sì, da questo punto di vista assolutamente".
"Sono deluso da me stesso. Non intendo dimettermi. Ho ben presente la classifica, ai tifosi ho chiesto scusa. Ho parlato con Cairo e Petrachi mi hanno ribadito la fiducia. Mai come adesso sento la fiducia”.
