A Dazn è intervenuto Cristian Stellini dopo il trionfo del Napoli per 1-0 sul Sassuolo. Il vice di Antonio Conte ha prima di tutto parlato degli infortunati: "Elmas aveva giramenti di testa, pensiamo sia un'influenza. Politano e Rrahmani verranno valutati. Numericamente non siamo tanti".
Poi, però, si è scagliato contro la programmazione del mese attuale: "Credo che il Napoli sia l'unica squadra italiana a giocare nove partite nel mese di gennaio, secondo me il calendario è stato fatto male: non è possibile avere 9 partite in 28 giorni dopo aver giocato anche la Supercoppa".

In seguito, ha continuato: "I giocatori ci sono, lo dimostrano andando in campo, soffrendo e facendo anche buone prestazioni. Dal punto di vista fisico è difficile perché giocare ogni 72 ore non è semplice, e in più aggiungiamo che numericamente non siamo tanti. Anche con la società ci sarà un discorso da fare: abbiamo bisogno di giocatori nell'immediatezza, ci sarà da fare una valutazione con il club".
Inoltre ha espresso i desideri dell'intero staff tecnico: "Abbiamo bisogno che rientri Neres, ma non sappiamo quando rientreranno gli altri. Questa è una valutazione che farà la società con il mister. Le partite sono tantissime, dopo 4 partite in 9 giorni ci troveremo a giocare 3 partite in 6 giorni". Per concludere, ha fatto un riferimento ad alcuni possibili movimenti di mercato: "Non è una questione di scelte ma numerica, qualche intervento andrà fatto: il mercato di gennaio non è semplice, ma qualche intervento va fatto".
L'emozione di Vergara
Sempre a Dazn ha parlato anche Antonio Vergara, che ha fatto il suo esordio dal primo minuto, giocando un'ora e dando una buona impressione. Il 23enne ha rivelato: "Non mi aspettavo di giocare dall'inizio, è stata una sorpresa. Non giocavo da 6 mesi, è giusto arrivare al 60' cotto. L'emozione c'è sempre, da napoletano giocare al Maradona è unico".
Sulle difficoltà dei suoi in campo ha detto: "Eravamo un po' lunghi e tutti stanchi, servivano un po' di forze fresche". Infine, su quello che gli ha detto Conte prima della partita ha ammesso: "Mi ha provato in settimana e, in albergo prima della partita, mi ha detto di stare tranquillo e di giocare come so".
