Spalletti: "Col Cagliari è come una gara di Champions, Adzic è un tesoro nascosto"

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Luciano Spalletti
Luciano SpallettiVALERIO PENNICINO / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il tecnico parlando del prossimo impegno a Cagliari ha speso parole d'elogio per il centrocampista montenegrino: "Ha capacità straordinarie, come i calciatori top. Per me non si tocca"

"Nel nostro mirino c'è soltanto il Cagliari, è questa la partita di Champions": così il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, presenta la trasferta in Sardegna contro i rossoblu.

"Si parla sempre di zoom in e zoom out - continua in conferenza stampa a proposito dei tanti impegni che attendono i bianconeri - e noi dobbiamo mettere a fuoco una cosa per volta cercando di approfondire i singoli temi. Poi penseremo anche al zoom out, che vuole dire pensare anche un po' più in là, ma adesso ci dedichiamo soltanto al Cagliari".

Il tecnico della Juventus ha poi parlato dei singoli: "Sono contento di come è tornato Bremer e di come sta migliorando di partita in partita, viaggia sempre con il dosatore e questo dovrebbe cambiarlo".

"Adzic ha capacità straordinarie e non si tocca, David in crescita"

Spalletti ha avuto parole di elogio per Adzic, nonostante stia giocando col contagocce: "Ha capacità straordinarie, come i calciatori top. Mi piacerebbe che facesse ordine di quello che deve lasciare e quello in cui deve imporsi per sfruttare il più possibile le sue doti, perché ogni tanto si perde non facendo la cosa facile. Per me non si tocca, mi aspetto grandi cose da lui, perché ritengo sia un tesoro nascosto".

I numeri di Adzic
I numeri di AdzicFlashscore

Il tecnico si è poi su soffermato su Locatelli - "Dopo Modric ha il maggior numero di passaggi riusciti nel nostro campionato ed è in crescita - e David, che sembra ormai sbloccato: "Anche lui è in crescita, i gol che ha fatto sono la conseguenza. Lui ha bisogno della squadra e la squadra ha bisogno di lui".

"Yildiz sta benissimo, lo voglio lasciare tranquillo"

Spalletti ha poi parlato di Yildiz, alle prese con un'influenza: "Yildiz sta benissimo, gli abbiamopermesso di stare a casa un giorno per un po' di mal di gola ma oggi già si allenato forte. Potrebbe partire dall'inizio e poi lo gestiamo, anche Conceicao è un po' da valutare, ma devo parlarne con il mio vice Domenichini" dice in vista della trasferta sul campo del Cagliari.

Sul mercato si parla proprio della ricerca di un vice Yildiz: "Ci sono un paio di cose che ci mancano per avere dei ricambi - riflette l'allenatore bianconero - e io voglio tutelare Kenan, lo voglio lasciare tranquillo: per me è fortissimo e fa un lavoro straordinario, sta diventando un attaccante box to box che va in avanti ma rientra anche nella propria metà campo per difendere come accaduto nell'ultima partita".

Infine, sugli attaccanti "David è cresciuto insieme a tutta la squadra. Openda ha caratteristiche diverse. David riesce a relazionare un po' meglio, perchè noi vogliamo gestire il pallone e lui ha questa capacità. Secondo me i gol che ha fatto sono la conseguenza di questo. Sono complementari perchè David ha bisogno della squadra e la squadra ha bisogno di uno con questo comportamento qui. Siamo a braccetto nel modo più bello e totale".