Gol, ribaltoni e nuovi scarti in classifica segnano il ventinovesimo turno di Serie A, dominato sul piano individuale dalla prova di Kenan Yıldız, decisivo per la Juventus a Udine insieme a Jeremie Boga.
Nella top 11 del weekend, disegnata con un 3-4-3, trovano spazio anche Matteo Politano e la sorpresa biancoceleste Motta.

Portiere
Edoardo Motta (Lazio) | 8.3
Prestazione solida e matura per il classe 2005 biancoceleste, chiamato a sostituire l’infortunato Provedel e subito decisivo nel mantenere inviolata la porta contro il Milan. Sicuro tra i pali, attento nelle uscite e autore di interventi puntuali nei momenti più delicati, ha trasmesso personalità e affidabilità per tutta la gara.
Difensori
Mario Gila (Lazio) | 8.6
Rimanendo in casa Lazio, spicca la prova dello spagnolo, autentico baluardo difensivo: 12 chiusure, 5 recuperi palla e 2 tiri bloccati. Una prestazione impeccabile, fondamentale per la solidità della retroguardia biancoceleste.
Leo Østigård (Genoa) | 8.4
Non da meno la prova del difensore norvegese a Verona: oltre a murare le ripartenze scaligere, si è reso protagonista anche in fase offensiva, siglando il 2-0 con un classico inserimento in area su calcio piazzato.
Robin Gosens (Fiorentina) | 8.0
Chiude il reparto difensivo Robin Gosens, autentico diamante a Cremona. Due passaggi chiave, altrettante chiusure difensive e l’assist per il gol di Piccoli a confermare il suo ruolo chiave nel weekend.
Centrocampisti
Matteo Politano (Napoli) | 8.8
Impossibile non riconoscere i meriti di un giocatore che corre più di tutti e garantisce equilibrio allo scacchiere di Conte. Questa volta, oltre al peso tattico, la sua prova si impreziosisce con un gol e un assist decisivo al Maradona, fondamentali per piegare il Lecce.
Manuel Locatelli (Juventus) | 8.1
A Udine brilla la prova ordinata di Manuel Locatelli: due passaggi chiave e quattro recuperi vitali in mediana. La vittoria dei bianconeri in Friuli passa anche dalla sua prestazione.
Nicolò Barella (Inter) | 8.1
Non è andata come sperato all'Inter contro l'Atalanta, ma Nicolò Barella merita comunque applausi. Il centrocampista nerazzurro non si è limitato a fornire l’assist per l’1-0 firmato da Esposito, ma si è reso protagonista anche con sei recuperi palla a metà campo.
Martin Baturina (Como) | 8.0
Brilla sulle rive del Lago di Como il croato Baturina, protagonista nello spareggio europeo contro la Roma. Con sei passaggi chiave e l’87% di precisione nella metà campo avversaria, il centrocampista si è confermato decisivo nel contribuire alla manovra offensiva della squadra.
Attaccanti
Stefano Moreo (Pisa) | 8.1
Un gol pesantissimo su rigore e un sacrificio senza pari: così Moreo conquista la Top XI e il cuore dei tifosi pisani. Nonostante la squadra sia ancora lontana dalla zona salvezza, i sostenitori possono sorridere per la vittoria contro il Cagliari e per la prestazione completa del numero 32.
Kenan Yıldız (Juventus) | 9.2
Brilla, incanta e continua a sorprendere: Kenan Yıldız conferma di essere un giocatore totale. A Udine ha messo in difficoltà la difesa avversaria con dribbling e ben sei passaggi chiave, servendo anche l’assist decisivo che ha regalato la vittoria alla Juve. Una prestazione da campione in piena regola.
Jeremie Boga (Juventus) | 8.7
Insieme al turco, spicca a Udine l’altro protagonista, Jeremie Boga. L’ivoriano ha raccolto l’assist di Yıldız e lo ha trasformato in rete per l’1-0, il gol che ha indirizzato la Juventus verso il trionfo esterno. Per il nuovo acquisto bianconero è il terzo centro consecutivo in Serie A.
