Cagliari-Cremonese 1-0
Con tre punti in meno del Cagliari, la Cremonese è scesa in campo all'Unipol Domus con l'obiettivo di fare un risultato utile. E sebbene all'inizio abbiano pressato più gli isolani, con un Palestra in grande spolvero, le due migliori occasioni del primo tempo le ha avute Okereke. L'attaccante degli ospiti prima è scivolato dopo aver superato Caprile lanciato verso la porta, e poi di testa in area ha colpito bene ma centrale, senza riuscire a impensierire il portiere rivale.
Nel secondo tempo, la migliore occasione era per gli ospiti con Bonazzoli, che entrato in area di sinistro stringeva troppo l'angolo. Poi i rossoblu acceleravano e trovavano il tanto agognato vantaggio al 63esimo: Ze Pedro metteva in mezzo un pallone leggero sul quale Sebastiano Esposito arrivava bene per incrociare di testa. Il colpo, schiacciato, batteva Audero. Il portiere grigiorosso evitava poi il raddoppio di Deiola di testa poco dopo.

Nel finale, dopo il ritorno in campo di Belotti dopo otto mesi per via di una grave lesione, la squadra di Giampaolo provava l'assedio in ogni modo. Al 93esimo Zerbin ci provava con un secco tiro cross dal fondo sul quale però Caprile era attento. I tre punti finivano dunque al Cagliari, che adesso vanta sei lunghezze di rendita proprio su Cremonese e Lecce, che occupano adesso la terzultima posizione. Ma i salentini hanno una partita in meno.
Torino-Verona
Il primo tempo vedeva i padroni di casa partire con una notevole velocità. E, infatti, dopo pochi minuti l'ex di turno Giovanni Simeone trovava la rete dell'1-0 con un diagonale di destro dopo una sponda aerea di Pedersen. Il match continuava con il Verona che pressava per arrivare al pari: Gagliardini colpiva la traversa di testa dopo una punizione da sinistra. Poi, dopo aver preso fiducia, i veneti arrivavano al pari con Bowie, che si girava bene prendendo posizione su Ismajli e battendo poi Paleari col sinistro.
Nel secondo tempo il Toro scendeva in campo motivato e voglioso. Tra i più vivaci l'esterno Obrador, che dopo appena cinque minuti metteva in mezzo un tiro cross deviato in modo vincente da Casadei. L'esterno iberico poi pennellava anche un cross perfetto per Adams, il cui colpo di testa finito in porta veniva però reso vano dal fuorigioco precedente di Simeone. Poi, toccava a Paleari respingere un colpo al volo di sinistro di Bradaric, che si era ben inserito sotto porta dopo un cross da destra.

L'assalto finale della squadra di Sammarco, che giocava con quattro attaccanti, era simboleggiato da una punizione dal limite che Orban stampava sulla barriera. Poi, poco più da parte degli ospiti, che restano a nove punti dall'attuale soglia per la salvezza. Un obiettivo che ormai sembra totalmente sfumato.
