Chi: Mora è definitivamente esploso
È la grande metamorfosi tattica della Roma. Il giovane talento portoghese Rodrigo Mora, arrivato dal Porto tra grandi aspettative ma inizialmente impiegato con il contagocce, si è preso con personalità la squadra di Gasperini. Dopo un avvio vissuto prevalentemente ai margini o in panchina, il classe 2007 ha ribaltato le gerarchie a suon di prestazioni e, soprattutto, firmando una striscia d'oro di tre gol consecutivi che lo ha consacrato a titolare inamovibile sulla trequarti giallorossa.
La sua firma, che è valsa il 3-0 sul Sassuolo nella sfida vinta dai giallorossi ieri sera, ne ha confermato l'ottimo momento. Il 19enne si è già integrato negli schemi tattici professati dal tecnico giallorosso, e si sta rivelando un ottimo sostituto di Paulo Dybala. Con lui ormai al top, le ambizioni dei capitolini per lo Scudetto possono trasformarsi in concrete possibilità.

Quando: Cagliari, vittoria da leggenda nel giorno di Gigi Riva
Il tempismo perfetto del destino. Il Cagliari ritrova i tre punti proprio nel giorno del compleanno del suo mito eterno, Gigi Riva. Un successo dal valore speciale, non soltanto per la fortissima valenza emotiva della ricorrenza, ma perché arriva a interrompere una preoccupante emorragia di quattro sconfitte consecutive in cui la squadra di Pisacane sembrava aver smarrito la propria bussola e la propria identità.
Dopo quattro sconfitte di seguito, infatti, gli isolani sono riusciti a trovare il guizzo di rabbia che gli ha fatto rialzare la testa. E contro un Frosinone che vantava un ottimo ruolino di marcia nelle ultime sfide. La rete di Adopo è stata decisiva per un trionfo che ridà una forte spinta ai rossoblù, che adesso sono al momentaneo nono posto in classifica.
Come: polemiche in Parma-Bologna e il caso Palladino
Il capitolo nero della giornata si è vissuto nella sfida tra Parma e Bologna, dove la direzione arbitrale finisce dritta sul banco degli imputati tra proteste vibranti ed episodi a catena. Nel mirino di entrambe le squadre le decisioni del direttore di gara Zufferli, richiamato al Var sia per l'espulsione di Ndiaye dopo pochi minuti e poi per vari episodi nelle due aree di rigore.
A fotografare il malcontento generale ci pensa Raffaele Palladino. Nel post-partita l'allenatore dei felsinei ha lanciato una stoccata diretta all'arbitro e agli incaricati di effettuare le revisioni: "Sembrava la linea arbitrale dell'anno scorso". Tra chi si adegua alla nuova direttiva e chi continua a remare contro, la gestione dei falli in area di rigore e gli interventi del VAR tornano a far discutere l'intera Serie A.
