Semaforo verde: la Juve vince ancora e vola al quarto posto, stop Napoli, il Milan non segna più

L'esultanza di Boga
L'esultanza di BogaSOPA Images / Sipa USA / Profimedia

Chi è che, nel corso di questo weekend di Serie A, ha fatto bene, male, oppure ha dato buoni spunti in vista delle prossime giornate? Abbiamo provato a immaginare di votare la giornata appena trascorsa basandoci sulle luci di un semaforo: con il verde, si passa avanti a pieni voti, con il rosso si viene rimandati alla prossima, con il giallo si passa con riserva, in attesa di vedere confermate le impressioni del weekend.

Semaforo verde: Juventus

Serviva una prova di carattere, e a Bergamo la risposta è arrivata forte e chiara. La Juventus conquista una vittoria fondamentale e si prende il quarto posto in classifica, superando il Como e tornando a respirare da vicino l’atmosfera della Champions League.

Un successo tutt’altro che banale, costruito con determinazione e firmato, contro l'Atalanta, dall’ex di turno Jeremie Boga. Tre punti che valgono doppio: non solo per la classifica, ma anche per la fiducia, perché rappresentano la seconda vittoria di fila e il sesto risultato utile consecutivo in campionato.

Le ultime partite della Juve
Le ultime partite della JuveFlashscore

La squadra bianconera continua così il suo percorso di crescita, allungando una striscia d’imbattibilità iniziata lo scorso 21 febbraio e ancora intatta. Un segnale chiaro: nel momento più delicato della stagione, la Juve c’è, ed è pronta a giocarsi fino in fondo le sue carte.

Semaforo giallo: Napoli

Frena invece a sorpresa il Napoli di Antonio Conte, imbrigliato da un Parma come al solito ordinato.

È l’approccio alla gara a tradire subito la squadra partenopea: bastano appena trenta secondi perché Strefezza trovi il varco giusto e colpisca, sorprendendo una difesa ancora da registrare. Un avvio in salita che indirizza immediatamente il match e costringe gli azzurri a inseguire.

Le statistiche di Parma-Napoli
Le statistiche di Parma-NapoliFlashscore

L’1-1 finale maturato al Tardini lascia comunque sensazioni contrastanti. Da un lato c’è la consapevolezza di un’occasione persa, dall’altro la lucidità di leggere il risultato per quello che è: un passo falso isolato. Arriva, infatti, dopo cinque vittorie consecutive. Più che l’inizio di un calo, dunque, sembra semplicemente un incidente di percorso.

Semaforo rosso: Milan

Cade male, e soprattutto in modo inatteso, il Milan, che dopo il pesante ko di Napoli incassa un altro colpo durissimo: a San Siro passa con autorità l’Udinese, imponendosi con un netto 3-0.

Un tonfo che fa rumore, non solo per il risultato ma per come è maturato. I rossoneri appaiono spenti e poco incisivi, confermando un momento estremamente delicato: due sconfitte su due dopo la sosta, senza nemmeno riuscire a trovare la via del gol.

La classifica del Milan
La classifica del MilanFlashscore

Le conseguenze sono inevitabili. Il sogno Scudetto si allontana definitivamente, mentre cambia anche la prospettiva: ora l’obiettivo diventa difendere con forza un posto nella prossima Champions League. La classifica, infatti, si è improvvisamente accorciata: la Juventus è a soli tre punti, e il confronto diretto del 26 aprile rischia di trasformarsi in uno snodo decisivo, mentre il Como resta in scia a cinque lunghezze.

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