Semaforo verde: Napoli
Nel weekend di Serie A non sono mancate prestazioni convincenti. Su tutte, ha brillato la prova della Fiorentina a Cremona, ma a prendersi la scena è stato ancora una volta il Napoli.
La squadra di Antonio Conte si è ritrovata subito in salita contro il Lecce, colpita a freddo dopo pochi minuti. Un avvio che avrebbe potuto complicare tutto, ma che invece ha esaltato la maturità e la solidità di un gruppo capace di non perdere mai la bussola. Con pazienza, intensità e una fiducia crescente nei propri mezzi, gli azzurri hanno ribaltato la gara, chiudendo sul 2-1.

Il successo del Maradona, il terzo consecutivo in campionato, va oltre il risultato. È la sintesi di un percorso costruito tra ostacoli e adattamenti continui, in una stagione in cui gli infortuni hanno spesso messo alla prova uomini e soluzioni. Eppure, proprio nelle difficoltà, il Napoli ha trovato coesione e identità.
Semaforo giallo: Roma
La Roma e quel tabù che continua a pesare come un macigno: gli scontri diretti. Un limite che, giornata dopo giornata, sembra ripresentarsi senza soluzione, e che rischia di compromettere il cammino europeo della squadra guidata da Gian Piero Gasperini.
Anche a Como i giallorossi non riescono a trovare la zampata decisiva. Una gara combattuta, nervosa, in cui è mancato ancora una volta quel guizzo capace di indirizzare davvero la partita. Il risultato finale lascia dietro di sé più rimpianti che certezze.

Al di là degli episodi arbitrali, resta il dato più preoccupante: l’ennesimo scontro diretto sfuggito (e il secondo ko consecutivo), un’occasione mancata che pesa nella corsa alla Champions League.
La classifica ora racconta di un sesto posto e di un distacco di tre punti dalla zona che conta davvero. Un margine ancora colmabile, ma che impone un cambio di passo immediato, soprattutto proprio negli incroci con le dirette concorrenti.
Semaforo rosso: Cremonese
È crisi profonda per la Cremonese. Il pesante 4-1 incassato allo Zini contro la Fiorentina è molto più di una semplice sconfitta: è il simbolo di un momento nero che sembra non avere fine.
I grigiorossi incassano così il quarto ko consecutivo in campionato, il settimo nelle ultime otto giornate. Numeri impietosi, che fotografano una squadra in evidente difficoltà, fragile mentalmente e incapace di reagire.

La situazione di classifica si fa ora sempre più delicata. La squadra guidata da Davide Nicola si trova a tre punti dalla zona salvezza, con un digiuno di vittorie che dura ormai dal 7 dicembre 2025.
