"Ci sono dei momenti anche di difficoltà, però poi la squadra - anche in difficoltà con tante assenze importanti sia prima della partita che alla fine del primo tempo - è stata bravissima, ha fatto l'ultima mezz'ora di grande cuore. Ha conquistato un risultato in extremis, ma assolutamente meritato per quella che è stata la partita". Così ha parlato Maurizio Sarri ai microfoni di Sky dopo la vittoria della sua Lazio per 2-1 sul Sassuolo.
Sull'assenza del tifo organizzato, Sarri si è mostrato dubbioso: "È una situazione sicuramente non facile. La società deve organizzare delle iniziative per riportarli, a noi ci mancano. Quali? Loro hanno le idee molto più chiare di me su come e dove intervenire, è una situazione che va avanti da tanto".
Sul suo futuro, il tecnico toscano ha detto: "Non lo so, appena finisce il campionato e facciamo qualche riunione, te lo saprò dire. La squadra, per essere all'altezza della storia della Lazio, va rinforzata".

Poi, ai microfoni di Dazn si è mostrato molto polemico: “Cosa può fare la società? Non lo so, non ho mai fatto il dirigente e il presidente. La storia viene da lontano. Qualcuno in società saprà quali sono le problematiche più grosse e come intervenire, però qualcosa va fatto. Non possiamo andare avanti così, è deprimente".
Sarri ha poi concluso così: "È da giugno che sono rimasto alla Lazio per il popolo laziale e ora non lo so più neanche io perché sono rimasto. Quindi qualcosa va fatto".
A fine partita ha parlato anche Fabio Grosso. Il tecnico del Sassuolo è stato intervistato da Dazn, dove ha mostrato il rammarico per la sconfitta arrivata nel finale: "Perdere dispiace sempre, siamo stati bravi a liberarci la testa ma le partite serve giocarle con detemrinazione, poi siamo entrati in gara dopo aver preso la sveglia. Dopo è venuta fuori la Lazio, avrebbe potuto trovare il secondo gol nella seconda frazione".
L'allenatore dei neroverdi ha poi continuato: "Abbiamo avuto l'opportunità di pungerli, ma quando sembrava che il punto poteva essere buono per entrambi abbiamo subito la beffa finale. Abbiamo commesso tanti errori tecnici e di gioco, un peccato perché siamo rientrati in partita. Abbiamo margini di miglioramento, siamo ricchi di giocatori importanti e di giocatori giovani, dobbiamo alzare il livello e volerci migliorare. L'avversario ha qualità, giocatori forti, con i cambi ha alzato il livello".
Poi, ha chiuso parlando dell'errore di Muric sulla rete del 2-1 finale: "Ci ha aiutato moltissime volte, queste esperienze ti fanno migliorare".
