"È un calcio irriconoscibile, siamo arrivati alla deriva e solo noi in Italia usiamo il Var in questo modo. In altri campionati, il Var viene usato in un'altra maniera. Per come lo usiamo noi, la tecnologia permette a qualsiasi giocatore in campo di barare". Così Fabrizio Ravanelli, doppio ex di Juve e Lazio e attaccante dell'ultima Champions League dei bianconeri, ospite di Radio Anch'io Sport su Rai Radio 1, sull'uso del Var che sta facendo storcere il naso a molti addetti ai lavori, da De Rossi a Gasperini.
"Oggi la classe arbitrale lascia molto a desiderare. Oggi - aggiunge - c'è sempre una continua lotta per ingannare l'arbitro, una volta c'era molto più rispetto. Casarin, Agnolin, Di Bello; c'erano tanti arbitri con forte personalità e questo incideva nel rapporto".
Juve-Lazio, doppio ex: "Bella partita, la Juve ha dimostrato ancora una volta le problematiche nel fare gol. Una difficoltà incredibile nel finalizzare - sottolinea Ravanelli - e poi al primo tiro in porta ha subito gol. La Lazio, invece, ha giocato una grande partita di cuore e carattere. Nella Juve c'è un grande miglioramento nel gioco, nel senso di appartenenza. Deve continuare così, anche se mancano 3-4 giocatori per colmare quel gap con altre squadre come l'Inter".
Problemi in attacco
Basta recuperare Vlahovic per risolvere il problema offensivo? "Potrebbe dare una grossa mano in questo campionato. Per il futuro - aggiunge Ravanelli - ci vorrà un attaccante di grande calibro. Sono innamorato di Osimhen, spero possa prenderlo. Potrebbe essere quel finalizzatore che permetterebbe alla Juve di tornare protagonista anche a livello internazionale".
Problemi Juve anche in società? "Se si vanno a scomodare Boniperti, Moggi, Giraudo e Bettega, Andrea Agnelli, stiamo parlando dell'olimpo che ha fatto la storia della Juve. Ma ho fiducia in Comolli e Chiellini. Comolli l'ho conosciuto a Marsiglia: è competente, umile e professionale - spiega Ravanelli - Qualche esperienza ce l'ha, bisogna dargli del tempo. Chiellini conosce benissimo l'ambiente Juve. Poi certo, bisogna riconoscere che qualche acquisto è stato sbagliato. Però sono convinto che sono persone che porteranno benefici alla Juve".
