Ranieri secco: "Il mercato è stato condiviso con Gasp, ma sono disposto a farmi da parte"

Claudio Ranieri
Claudio RanieriVALERIO PENNICINO / GETTY IMAGES EUROPE / GETTY IMAGES VIA AFP

Il dirigente: "Troppo facile parlare solo di Malen e di Wesley, è arrivato anche Ferguson. Pazienza, li abbiamo presi apposta, non si sono ambientati, si sono infortunati, non vanno bene per noi, cambiamoli. Gasp? L'ha scelto la società, avevo fatto 5-6 nomi"

"Sia l'anno scorso che quest'anno tutti i giocatori che sono arrivati sono stati visionati e accettati da me e dall'allenatore". Lo ha detto Claudio Ranieri, senior advisor dei Friedkin, a DAZN, tornando sulle parole di Gasperini alla vigilia della gara con il Pisa.

Il tecnico giallorosso aveva parlato del target di giocatori che secondo lui la Roma dovrebbe prendere citando Malen e Wesley. "È vero che abbiamo preso questi due giocatori - prosegue Ranieri -, però è vero che abbiamo preso anche tutti gli altri. Poi, molti si sono infortunati, e queste sono tutte altre questioni. È troppo facile parlare di Malen e Wesley, ma abbiamo preso anche Ferguson. Evan lo avevamo scelto, poi si è perso del tempo dietro a Sancho, perché fino all'ultimo ci abbiamo provato, ma lui non è voluto venire".

E poi ancora: "Alcuni giocatori non piacevano all'allenatore e non li abbiamo presi. Per cui, sì, prendiamoli questi giocatori, però poi, con il fatto del fair play finanziario, abbiamo dovuto prendere tanti giocatori in prestito e alcuni magari non stanno a quel livello. Pazienza, li abbiamo presi apposta, non si sono ambientati, si sono infortunati, non vanno bene per noi, cambiamoli".

II numeri in stagione di Ferguson
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"L'allenatore? Avevo fatto cinque-sei nomi, tre non sono venuti e la società ha scelto Gasperini"

"Avevo fatto i nomi di 5/6 allenatori, 3 non sono venuti e la società ha scelto Gasperini. Io ci ho parlato perché lo conoscevo. Lo abbiamo scelto per quello che aveva fatto all'Atalanta: partire con dei giovani e piano piano portarli su grandi palcoscenici. Ci aspettavamo quello che sta succedendo, abbiamo preso dei giovani. Tutti scelti insieme, non ce n'è uno arrivato senza la sua approvazione. Ziolkowski, Ghilardi, Venturino e Zaragoza sono arrivati tutti su sua richiesta per dare all'allenatore una squadra che era arrivata a un punto dalla Champions League".

"Se sarò interpellato ancora - continua il tecnico -, continuerò. Altrimenti posso anche andare via. Amo la Roma e sono pronto a farmi da parte da senior advisor così come avevo già fatto prima da allenatore".