Dopo il 2-0 alla Fiorentina che è valso il ritorno alla vittoria in campionato dopo due mesi, Raffaele Palladino ha parlato ai microfoni di Sky Sport: "È stata una bella settimana, con una vittoria in Champions e un successo in campionato, qui in casa, che mancava da un po' di tempo. Ho visto tutto il gruppo coinvolto in questi giorni, sono dei ragazzi fantastici che hanno risposto con grande motivazione. Affrontavamo una squadra viva, che aveva voglia di fare risultato, ma noi abbiamo avuto pazienza e creato tante occasioni. Potevamo prendere gol, ma i nostri attaccanti sono stati cinici. Ho visto quello che mi aspettavo, adesso bisogna continuare così".
Su come ha cambiato Atalanta il tecnico risponde: "Il merito è dei ragazzi, io ho semplicemente portato le mie idee e i miei principi di gioco. Quando c'è un cambio di allenatore, sapete bene che l'umore di tutti non è dei migliori. Io ho cercato di creare subito un rapporto di dialogo, anche di amicizia se vogliamo, e ho responsabilizzato ogni calciatore. Ho parlato con tutti, ma se non ci fosse stato un grande gruppo non avremmo avuto delle risposte in così poco tempo".
Poi prosegue: "Non ho la bacchetta magica, ma ho cercato di dare un'identità a questa squadra. I ragazzi sono tutti coinvolti, dal primo all'ultimo, e a me questo spirito piace. La mentalità, il DNA devono essere questi. Oggi ci siamo presi dei rischi, ma mi è piaciuto il coraggio della squadra".
Zappacosta: "Dobbiamo cercare di giocare sempre con questa cattiveria"
Davide Zappacosta, uno dei protagonisti del successo, commenta il match: "Non stavamo facendo benissimo, questi risultati ci ridanno un po' di slancio ma dovremo essere bravi noi a rimanere coi piedi per terra. Quando giochiamo da Atalanta mettiamo tutti in difficoltà, però se vengono a mancare alcuni aspetti facciamo fatica con tutti. Dobbiamo cercare di giocare sempre con questa cattiveria agonistica".
Su mister Palladino: "Il mister è molto giovane, ha portato tantissimo entusiasmo. Quando ti trovi in situazioni un po' scomode l'entusiasmo fa tutto, ti dà l'energia che ti serve per uscire da un momento difficile. È quello che stiamo provando a fare, dobbiamo solo continuare su questa strada".
Vanoli: "Ho visto tante cose positive"
Il tecnico viola parte dalla fine, ovvero dal confronto calciatori-tifosi: "A fine partita c'è stato un momento importante, se stiamo vicini, lottiamo tutti insieme. Sono contento perché le parole di Edin a volte vengono strumentalizzate, invece c'è stato un faccia a faccia da veri uomini. Daremo ora il 200% perché se lo meritano e porteremo fuori la Fiorentina da questa situazione".
Sul match: "Ho visto tante cose positive, la reazione al gol subito e la voglia di non mollare. Nonostante abbiamo giocato giovedì, siamo usciti con grande orgoglio. Non chiamerei però la sfortuna in mezzo, la palla deve essere vita o morte e dobbiamo essere concentrati sui dettagli. Anche nel secondo tempo, abbiamo rischiato qualcosina in campo aperto, ma siamo stati sul pezzo. Dobbiamo preparare una sfida abbastanza importante".

Sul futuro: "Devi essere bravo a lavorare sul gioco di squadra, lavorando con coraggio e con la palla tra i piedi. Con i ragazzi dobbiamo cercare una soluzione per evitare paura, dobbiamo tirar fuori la personalità. Lo stanno dimostrando, a piccoli passi, perché un po' di crescita c'è stata. Stasera siamo stati anche non troppo fortunati".
Le prossime sfide dei toscani saranno decisive: "Le opportunità vanno cercate, tutto dipende da noi. Tutti insieme dobbiamo uscire da questa situazione".
