Open VAR chiarisce: "Frattesi anticipa Scalvini, è calcio di rigore"

I giocatori dell'Inter protestano con Manganiello
I giocatori dell'Inter protestano con ManganielloMARCO BERTORELLO / AFP

Il componente CAN Dino Tommasi sull'episodio dell'espulsione di Wesley a Como: "Il contatto avviene proprio tra il ginocchio sinistro di Wesley e la gamba destra dell'attaccante, è una SPA e la doppia ammonizione è corretta".

Il contatto in area tra Davide Frattesi e Giorgio Scalvini, durante Inter-Atalanta di sabato scorso, andava punito con un calcio di rigore a favore dell'interista.

Lo spiega Dino Tommasi, componente della CAN A e B durante Open VAR, format di DAZN, FIGC, AIA con la collaborazione della Lega Serie A in onda su DAZN ogni martedì pomeriggio.

"Manganiello in campo dice lo tocca appena. La Sala VAR avalla velocemente la sua scelta. In verità, come vediamo bene, Frattesi anticipa Scalvini, resta nella possibilità di giocare al pallone e subisce un calcio; questo è calcio di rigore, un calcio di rigore per dinamica - spiega Tommasi -. Ne abbiamo già avuti in passato di analoghi: un calcio di rigore che poteva essere visto in campo ma, se come nel caso di specie, Manganiello, magari coperto dai corpi, non riesce a valutarne bene l'entità, la sala VAR avrebbe dovuto intervenire con una OFR doverosa".

Su Wesley: "La doppia ammonizione è corretta"

Tommasi risponde anche in merito al secondo e contestato giallo a Wesley, costato al giallorosso l'espulsione, durante Como-Roma. Il VAR avrebbe potuto intervenire soltanto in caso "dell'eventualità di una mistaken identity, ovvero che il fallo fosse commesso dall'altro difendente e non da Wesley".

"Tutto quello che può fare la Sala VAR in questo caso da protocollo è determinare se l'errore dell'attribuzione del provvedimento disciplinare c'è stato oppure no. In realtà poi vedono che il contatto avviene proprio tra il ginocchio sinistro di Wesley e la gamba destra dell'attaccante e quindi avallano la scelta di Massa, supportabile da campo sicuramente e ne deriva una conseguente SPA (Stopping a Promising Attack, ndr), per operazione pericolosa - spiega Tommasi - Nel momento stesso in cui l'arbitro fischia, è automatico il giallo perché se valuta fallosa la situazione è un'azione pericolosa, quindi è una SPA e la doppia ammonizione è corretta. Da campo per dinamica è sostenibile".

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE