Napoli, due giornate di squalifica per Conte dopo l’espulsione contro l’Inter

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Antonio Conte
Antonio ConteAndrea Diodato / NurPhoto / NurPhoto via AFP

Il tecnico del Napoli è stato fermato dal giudice sportivo per comportamenti ingiuriosi e plateali proteste verso gli ufficiali di gara durante e dopo la partita contro l’Inter, reiterati anche nel tunnel degli spogliatoi

Due giornate di squalifica sono state inflitte dal giudice sportivo della Serie A ad Antonio Conte, tecnico del Napoli espulso nel finale della partita contro l'Inter, domenica sera.

Conte è stato sanzionato "per avere, al 26' del secondo tempo, rivolto un'espressione ingiuriosa agli ufficiali di gara; successivamente, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, calciava platealmente via un pallone, si avvicinava con fare intimidatorio a stretto contatto del quarto ufficiale protestando platealmente e ripetendo nuovamente frasi ingiuriose e offensive - si legge nel comunicato della Lega -, solo grazie all'intervento dei propri dirigenti abbandonava il recinto di gioco".

Inoltre "per avere, nel tunnel che porta agli spogliatoi, reiterato tale atteggiamento pronunciando frasi insultanti riguardanti gli ufficiali di gara".

Tre giornate di squalifica a Gaspar, due a Cambiaghi

Tre giornate di squalifica a Gaspar, del Lecce, due a Cambiaghi del Bologna, e una ciascuna a sei giocatori. Squalificati per un turno anche gli allenatori della Cremonese, Davide Nicola, e della Fiorentina, Paolo Vanoli. Sono le principali decisioni del giudice sportivo della serie A, dopo la 20esima giornata.

Gaspar è stato sanzionato per aver "al 47' del secondo tempo, a gioco fermo, colpito con un calcio all'altezza della coscia un calciatore avversario che si trovava a terra; successivamente, dopo la notifica del provvedimento di espulsione, si avvicinava ad un Assistente rivolgendogli un ironico applauso".

Le due giornate a Cambiaghi sono invece per "avere, a gioco fermo, dopo aver ricevuto una spallata da un calciatore della squadra avversaria, colpito volontariamente con il gomito il viso dello stesso calciatore avversario".

I giocatori fermati per un turno sono Banda e Ramadani (Lecce), Caracciolo (Pisa), Juan Jesus (Napoli), Pezzella (Cremonese) e Zaniolo (Udinese).