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Mourinho: "Abbiamo giocato bene ma non da 7-0, qualcuno in Lega non è innamorato di me"

Mourinho
MourinhoAFP

L'allenatore portoghese non si esalta: "Non eravamo la squadra di cui parlavano nelle ultime settimane e io non ero così scarso. Oggi né io né la squadra siamo straordinari". Poi lancia una frecciatina...

Ai microfoni di DAZN Jose Mourinho ha commentato il 7-0 della sua Roma contro l'Empoli.

Sui migliori in campo: "Io devo pensare in modo diverso. Abbiamo giocato bene, non da vincere 7-0: è una cosa che succede, non è che giochi per vincere con un risultato così. Abbiamo fatto una buona gara, non con uniformità ma con tanti alti e bassi. A livello fisico si vede che c'è gente che non ha la condizione per giocare una gara da novanta minuti. Mi dispiace per loro, però è questo il calcio e alle volte succede".

Le è piaciuto il centrocampo? “Sì. Paredes deve migliorare la sua condizione, non ha fatto un allenamento con il PSG e poi ha giocato sia con noi che con l’Argentina. Ha bisogno di minuti, ma controllati. Deve migliorare la sua intensità e il suo modo di pensare il nostro gioco difensivo”.

Che messaggio dà la Roma con questo 7-0? “So com’è la stampa e com’è qualche tifoso, ma per me non eravamo la squadra di cui parlavano nelle ultime settimane e io non ero così scarso. Oggi né io né la squadra siamo straordinari. Il nostro obiettivo è vincere giovedì”.

E’ sereno per poter affrontare due competizioni? “Dobbiamo gestire. Abbiamo 3 difensori centrali in questo momento e dobbiamo gestire giocatori come Sanches e Dybala. Siamo stati anche sfortunati, giochiamo sempre giovedì e domenica: c’è qualcuno in Lega che non è innamorato di me. Giovedì faremo qualche cambio e mi fa piacere che un bambino come Pagano ha giocato 3 partite”.

Su Lukaku

Il primo gol di Lukaku? "Non era importante per me, magari per lui sì. A me importa della squadra, se segna lui o meno non mi cambia niente: mi importa che dia un profilo diverso alla squadra, dobbiamo imparare a giocare meglio con lui e lui con noi. Le partite ci servono per migliorare e oggi dalla panchina ho visto cose che non mi sono piaciute. Parlo della squadra, non di Romelu".

Mentalmente come ha trovato Lukaku? “Felice. Ha bisogno di sentirsi amato, è arrivato qui e ha visto che la squadra ha bisogno di uno come lui. All’Inter non hanno motivo per essere arrabbiati: hanno vinto il derby 5-1 e sono una squadra straordinaria. Oggi dovranno essere felici per il loro ex mister, che aveva bisogno di Romelu".

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