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Milan, Amorim dopo il tris al Lecce: "Ora siamo più liberi, ma Roma e Inter sono ancora distanti"

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Ruben Amorim, allenatore del Milan
Ruben Amorim, allenatore del MilanISABELLA BONOTTO / AFP

Ruben Amorim analizza il 3-0 del Milan sul Lecce: soddisfatto per maggiore libertà e movimento, ammette il gap nei meccanismi con Roma e Inter e chiarisce il suo rapporto con i giocatori nelle scelte di formazione.

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Il netto 3-0 sul Lecce restituisce a Ruben Amorim un Milan più sciolto rispetto alle ultime uscite. Il tecnico rossonero parte proprio da questo aspetto nell’analisi della vittoria"Eravamo un po' bloccati nelle ultime partite, un po' statici. Penso che la libertà dei giocatori, il movimento e soprattutto gli inserimenti da dietro abbiano fatto la differenza".

Il successo di San Siro non cambia però il giudizio sulle squadre che, almeno sul piano del gioco, Amorim considera ancora più avanti: "Roma e Inter credo siano distanti. Se guardi al nostro modo di giocare e agli avversari, penso che abbiano avuto più tempo come squadra".

Per il portoghese la differenza si vede soprattutto negli automatismi già acquisiti: "Si vede che i meccanismi ci sono e sono più chiari rispetto al nostro gruppo, ma non abbiamo perso così tanti punti".

Amorim: "Meritavamo più punti"

Il bilancio delle prime cinque giornate resta comunque positivo. Amorim torna anche sulle occasioni lasciate per strada: "Meritavamo più punti. Contro la Lazio potevamo andarla a vincere e con la Juventus abbiamo subito alla fine. Stiamo facendo bene".

Il tecnico ha poi chiarito anche il proprio metodo nelle scelte di formazione, dopo le discussioni delle ultime settimane: "Certamente ascolto i giocatori, ma per un allenatore, specialmente in una grande squadra, è impossibile prendere decisioni solo ascoltandoli".

Il confronto con il gruppo resta quindi importante, ma la responsabilità finale non cambia: "Cerco di capirli, ma poi la decisione è sempre mia".

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