Milan, Allegri sfida il Como di Fàbregas: "Difficile giocarci contro, Füllkrug e Pavlovic assenti"

Massimiliano Allegri
Massimiliano AllegriGiuseppe Maffia / NurPhoto / NurPhoto via AFP

Alla vigilia della sfida con i lariani, il tecnico rossonero accende i riflettori sui pericoli di un Como organizzato e senza pressioni: "Il Como non ha la responsabilità di dover vincere, gli dà dei vantaggi"

"Non è Fabregas contro Allegri, è Como contro Milan. Fabregas sta facendo un ottimo lavoro, è un Como sbarazzino che pressa bene ed è forte tecnicamente. Sta facendo un grande lavoro nonostante alleni da 2-3 anni": lo dice il tecnico del Milan Massimiliano Allegri alla vigilia della sfida contro il Como.

Fàbregas ha cambiato la grandezza del campo per cambiare gli equilibri sul pressing ma Allegri non ci pensa. "Non cambia assolutamente niente. Indipendentemente dalla larghezza del campo, più spazio c'è e più è facile giocare. Affronteremo una squadra che è difficile giocarci contro: è la prima per possesso palla, è la miglior difesa. Il Como non ha la responsabilità di dover vincere, gli dà dei vantaggi: può giocare tutte le partite con quella mentalità che gli ha impresso Fàbregas".

Il Milan è in piena corsa per i vertici della classifica ma gli ultimi due pareggi non hanno convinto. "Durante la stagione c'è un momento in cui c'è una flessione, chiamiamola così, ma non è una flessione. E se anche lo fosse va affrontata con grande equilibrio. Non è che domani a Como finisce la stagione: bisogna mantenere equilibrio - sottolinea Allegri -, nervi saldi e spalle larghe. Era impossibile che la Juve rimanesse fuori dalle prime quattro. È normale che il campionato sia così. Poi a fine campionato è normale che qualcuno dovrà stare fuori. Spero gli altri, non noi".

"Füllkrug e Pavlovic out, Leão sta bene"

Sul fronte infermeria arrivano notizie negative. “Füllkrug è fuori insieme a Pavlovic, che ha nove punti in testa: il tedesco ha questo pestone sul dito che lo lascerà fuori oggi, vediamo domenica ma sarà molto difficile, vediamo con la Roma. Pavlovic dovrebbe essere con la Roma”.

Le condizioni di Rafael Leão, invece, non destano preoccupazioni: “Sta bene”. Ma al di là dei singoli, Allegri punta il dito su ciò che ancora manca alla sua squadra. “Bisogna riprendere ad essere un pochino più cattivi all'interno della partita. Ci sono momenti in cui siamo un pochino fragili nelle due fasi. E poi migliorare le situazioni di gioco, soprattutto essere più precisi tecnicamente. I giocatori hanno ottime qualità, devono essere convinti di essere una squadra forte”.

La classifica del Milan
La classifica del MilanFlashscore

La possibilità di tornare alla difesa a quattro resta sul tavolo: “Questa può essere una soluzione, è una cosa a cui penso, ci stiamo lavorando, dipende dai momenti e dalle caratteristiche di chi ho a disposizione”, spiega Allegri, sottolineando come le assenze condizionino inevitabilmente le scelte: “Ora ho Füllkrug fuori, se schierassi 3 attaccanti non avrei nessuno in panchina. A Firenze ho potuto fare cambi importanti. Devo mettere una formazione, a prescindere dal sistema di gioco, anche per avere cambi in panchina”.

Capitolo rientri: per Gimenez servirà ancora pazienza. “Gimenez sta procedendo bene, però è ancora lontano dal rientro. Se ne riparla a marzo, fine marzo”.

Infine, uno sguardo al mercato: “Nel 2011 arrivarono due giocatori straordinari. Van Bommel meraviglioso, Cassano aveva qualità straordinarie. Furono importanti”, ricorda Allegri, prima di frenare ogni parallelismo. “Non vuol dire che quest'anno abbiamo bisogno di due giocatori, la rosa va bene così. L'importante è che siamo contenti, e soprattutto che sia contento io”.

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