È accaduto ancora: Claudio Lotito, presidente della Lazio, torna al centro dell’attenzione per una telefonata registrata e poi pubblicata sui social da un sostenitore biancoceleste. Numerose e dai toni accesi le repliche del patron.
Di seguito riportiamo il dialogo:
Lotito: “Guendouzi ha chiesto di andare via ed è stato venduto, mica lo volevo vendere io”.
Tifoso: "Sarri fa un gioco palla a terra, lei ha preso Ratkov che è alto due metri… Io la vedo molto indebolita 'sta squadra".
L: “Tu devi vede' il gioco, è diverso. Il gioco lo fa l’allenatore. Noslin è un buon giocatore?”
T: "Nell’ambito del gioco di Sarri…"

L: “Ao, la società c’ha un nome e un cognome: Claudio Lotito. Non è di Sarri, se la vuole Sarri se la compra. L’allenatore deve prendere i giocatori che c’ha a disposizione e farli giocare, se è un buon allenatore. Se no di che parliamo? Castellanos non lo faceva giocare: 30 milioni. Guendouzi se n’è voluto andare…”
T: "Presidente io sono contento che lei ha preso i soldi, ma non li ha investiti".
L: “Ma io non ho preso nulla. Noslin è un buon giocatore? Mi hanno offerto 20 milioni, ma mi hanno bloccato perché mi hanno detto che non bisognava venderlo. Sarri lo fa giocare? No. Belahyane, 14 milioni: hai visto la partita? Ha giocato bene, mica male. Eppure non lo fa giocare. Maldini l’ho preso per farlo giocare esterno sinistro e lo mette prima punta”.
T: "Ma ci sta la punta! Chi mettiamo? Dia?".
L: “Dia? 18 milioni mi danno, lo vendo e finisce la pratica. Solo a lui (Sarri, ndr.) non gli piacciono i giocatori, com’è che gli altri se li prendono tutti? Me lo dovete spiegare. Castellanos non lo faceva giocare, venduto a 30 milioni. Come mai? E sono pure venuti a cercarlo. Guendouzi quando giocava a due andava benissimo, a tre invece andava in difficoltà. E l’ha detto pure lui, per questo se n’è voluto andare”.
