Tra le ombre del passato e l'urgenza del presente, Eusebio Di Francesco si appresta a incrociare il proprio passato a Reggio Emilia, dove per cinque anni ha guidato il Sassuolo, con l'unico imperativo di strappare i punti necessari a blindare il futuro deil Lecce.
Alla vigilia di un bivio cruciale per mantenere il punto di vantaggio sulla Cremonese in chiave salvezza, il tecnico cancella ogni romanticismo per fare spazio alla concretezza del campo: "Domani lascerò il passato nel passato, sia per loro sia per me: il mio presente è più importante", esordisce il tecnico nella consueta conferenza della vigilia, "Sono focalizzato sulla gara per mettere il Lecce nelle migliori condizioni. Ci sono ansie, paure che fanno parte di ogni uomo. La condivisione di tutto questo deve aiutare me e i ragazzi ad affrontare questa partita, la prima di due gare importanti, ma questa è veramente la partita più importante della stagione. Non serve caricarla ulteriormente".

I dubbi del Lecce e le insidie del Sassuolo
La trasferta contro i neroverdi nasconde le insidie di un avversario che vorrà chiudere al meglio il torneo. Di Francesco analizza la formazione di Grosso senza sottovalutarne i singoli: "Non penso alla testa sgombra dell'avversario. Sono una neopromossa, ma ricordiamo il passato dei giocatori a partire da Berardi, vero e proprio leader. Ci sono Idzes, Muharemovic, conosco le potenzialità. Il Sassuolo non ha ottenuto quei punti per caso, Grosso ha fatto un ottimo lavoro".
In casa giallorossa restano da sciogliere gli ultimi nodi legati alle condizioni fisiche di alcuni elementi della rosa: "Veiga e Cheddira si sono allenati in parte con la squadra", aggiunge, "Avrò dei dubbi fino alla fine, e valuteremo la soluzione migliore in caso di assenza. Ho visto presenza e attenzione nel gruppo, stiamo andando in una direzione importante. Proprio per questo è necessario avere il focus e l'attenzione in tutti i particolari della gara".
La squadra salentina non sarà sola al Mapei Stadium, spinta da un massiccio seguito di sostenitori: "Sapere che saranno presenti oltre 4mila tifosi giallorossi è importante, ma chi va in campo siamo noi. Dobbiamo trascinare il popolo salentino a raggiungere un grande obiettivo che ci siamo prefissati all'inizio della stagione. Personalmente, e anche nelle intenzioni dei ragazzi, esiste il desiderio di arrivarci quanto prima: e il sostegno dei tifosi sarà fondamentale anche per questo", conclude Di Francesco.
