Vai al contenuto principale

Laporta e il retroscena su Lautaro: “Marotta mi disse che non era in vendita”

Lautaro Martínez tenuto d'occhio da Pau Cubarsí durante la semifinale Champions del 6 maggio 2025
Lautaro Martínez tenuto d'occhio da Pau Cubarsí durante la semifinale Champions del 6 maggio 2025DENNIS AGYEMAN / SPAIN DPPI / DPPI VIA AFP

Il presidente blaugrana ha ammesso il tentativo per l'argentino e spiega perché il Barça si fermò. Poi l'investitura per Fabregas e la fiducia in Flick

Scegli squadre e giocatori preferiti e ricevi tutte le news!

Calciomercato, notizie, interviste: attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti selezionati in base alle tue scelte

Come attivare queste notifiche?

Segui il giocatore e la squadra preferiti
Segui il giocatore e la squadra preferitiDiretta

Il Barcellona aveva valutato concretamente la possibilità di portare Lautaro Martinez in Catalogna. A confermarlo è Joan Laporta che, in un'intervista al Corriere dello Sport, ha ricostruito i contatti con l'Inter e spiegato perché l'operazione non è mai entrata realmente nel vivo.

Il presidente blaugrana ha raccontato di aver contattato direttamente Giuseppe Marotta per capire i margini della trattativa. La risposta ricevuta dal dirigente nerazzurro è stata netta: l'attaccante argentino non era sul mercato: “È un calciatore incredibile, non intendevamo lasciarcelo sfuggire. Così ho chiamato il presidente Marotta e mi ha detto che il calciatore non era in vendita”.

Primo a punteggio pieno
Primo a punteggio pienoFlashscore

Una posizione che ha convinto il Barcellona a non insistere. Laporta ha infatti sottolineato anche un altro aspetto decisivo della vicenda, ossia la volontà del giocatore non sarebbe comunque stata sufficiente per cambiare lo scenario: “E poi che in qualsiasi caso non sarebbe stato il giocatore a decidere se trasferirsi o meno, perché l'Inter voleva tenerlo. Così per rispetto di Beppe, che stimo tanto, ci siamo fermati”.

Laporta e il legame con Fabregas

Nel corso dell'intervista c'è spazio anche per Cesc Fabregas, oggi allenatore del Como e futuro avversario del Barcellona in Champions League. Laporta ha parlato con grande affetto dell'ex centrocampista cresciuto nella cantera blaugrana.

“È un nostro figlio e siamo molto felici del successo che sta avendo a Como. Lo merita tutto. Non vediamo l’ora di riabbracciarlo al Camp Nou. Fabregas conosce la nostra mentalità e la visione del Barça meglio di chiunque altro. Qui è cresciuto e questa sarà sempre casa sua e poi il suo modo di intendere il calcio ci piace. Ora però abbiamo un grande tecnico come Flick. E avete visto cosa è in grado di fare”.

Il presidente catalano ha così spostato l'attenzione sul presente del Barcellona e sul lavoro dell'attuale allenatore. Il suo giudizio è chiaro: il club ha ritrovato una dimensione internazionale importante, ma senza perdere la necessità di mantenere equilibrio e concentrazione.

“Siamo tornati a far paura al mondo. Questo tecnico ci ha conquistati. Però noi, internamente, ci diciamo anche "fly down", volare basso”.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA

Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.

Imposta Diretta come fonte preferita su GoogleLeggi le nostre notizie più spesso
AggiungiAggiungi su Google

Calcio