Sul campo del Sassuolo partita a senso unico tra i neroverdi di casa e la Juventus, che domina in lungo e in largo e si impone con un netto 0-3.
Un risultato che permette ai piemontesi, dopo il pari beffa con il Lecce, di rispondere alle vittorie di Como e Roma e riportarsi al quarto posto.
Tanta Juve ma solo un gol
Dominio bianconero nella prima mezz'ora al MAPEI Stadium: la squadra ospite, digerito il boccone amaro del pareggio casalingo contro il Lecce, è entrata in campo decisa a imporre il proprio gioco e ha schiacciato i neroverdi nella propria metà campo senza mai rischiare.
La pressione della Juventus si è tradotta con un solo gol, peccando di lucidità e cinismo sotto porta: al minuto 16 un cross di Pierre Kalulu dalla destra è stato deviato nella propria porta da Tarik Muharemovic, uno dei due ex in campo (l'altro è Manuel Locatelli, senza contare Fabio Grosso).

Prima dell'intervallo si contano quattro conclusioni verso lo specchio di Kenan Yildiz, che però è stato sempre fermato dal portiere di casa Arijanet Muric.
Da segnalare anche l'infortunio patito da Kristian Thorstvedt, che dopo un colpo alla spalla è stato costretto a uscire dal campo.
David protagonista, ma in positivo
La ripresa inizia con la Juventus nuovamente arrembante, con Kenan Yildiz ancora deciso a vincere il duello personale con Arijanet Muric e il Sassuolo incapace di imbastire manovre pericolose.
Senza cambi la gara prosegue fino all'ora di gioco senza particolari sussulti fino a quando arriva una giocata intelligente di Jonathan David che lancia in profondità Fabio Miretti, che a tu per tu con il portiere degli emiliani non sbaglia e fa 0-2, segnando il suo primo gol in campionato.
La squadra di Fabio Grosso accusa il colpo e pochi secondi dopo, nello specifico con Jay Idzes, compie una sciocchezza con un retropassaggio corto che permette a Jonathan David di involarsi verso la porta neroverde: il canadese smarca Arijanet Muric e deposita in rete con freddezza, trovando lo 0-3 ma soprattutto l'affetto di tutta la panchina bianconera, a pochi giorni dall'errore dal dischetto contro il Lecce.
La Juventus continua a spingere e sfiora lo 0-4 ancora con l'ex Lille che spara alto da ottima posizione, poi Luciano Spalletti concede un po' di minuti a Lois Openda, Joao Mario, Juan Cabal, Vasilje Adzic ed Edon Zhegrova.
Prima del novantesimo arrivano le prime conclusioni verso la porta juventina con i due subentrati Nicholas Pierini e Luca Lipani, ma Michele Di Gregorio fa buona guardia.
