Un’immagine pubblicata sui social ha attirato l’attenzione dei tifosi: Loïs Openda con la schiena completamente ricoperta di coppette di vetro. L’attaccante della Juventus, alle prese con una stagione fin qui complicata, si è sottoposto a un trattamento di coppettazione durante una visita in Belgio, pratica sempre più diffusa anche tra gli atleti professionisti.
Arrivato in estate a Torino con grandi aspettative - prestito oneroso da 3 milioni di euro e obbligo di riscatto fissato a 42 - il centravanti belga non è ancora riuscito a lasciare il segno. Finora il suo bottino si limita a un solo gol e a prestazioni altalenanti che non hanno convinto né Igor Tudor nella prima parte di stagione né il suo successore Luciano Spalletti. Nonostante le difficoltà, Openda continua però a lavorare per ritrovare condizione e fiducia, dentro e fuori dal campo.
Proprio in quest’ottica si inserisce la terapia mostrata nelle sue storie Instagram: sulla schiena dell’attaccante sono visibili numerose coppette applicate sulla pelle. Si tratta della cosiddetta coppettazione (o cupping), una tecnica di origine antichissima che utilizza queste coppe di vetro come ventose per creare un effetto di suzione sulla pelle. L’obiettivo è stimolare la circolazione sanguigna, favorire l’ossigenazione dei tessuti e aiutare il recupero muscolare.

Una pratica popolare nello sport
Negli ultimi anni questo metodo è diventato popolare nello sport di alto livello. Calciatori, nuotatori e atleti di diverse discipline lo utilizzano soprattutto per alleviare tensioni muscolari e accelerare i tempi di recupero dopo sforzi intensi. Le ventose, realizzate in vetro, plastica o bambù, vengono applicate su specifiche aree del corpo creando una pressione che richiama sangue nei tessuti trattati.
Il trattamento lascia spesso segni circolari violacei sulla pelle - piccole ecchimosi temporanee - che scompaiono nel giro di pochi giorni. Non sono lividi dovuti a traumi, ma l’effetto della suzione esercitata dalle coppette.
Nel caso di Openda, le coppe coprono gran parte della schiena e della parte posteriore del corpo, segno di una seduta particolarmente estesa pensata per favorire il drenaggio dei tessuti e il recupero fisico. Lo scatto condiviso dal giocatore è stato pubblicato attraverso il profilo di un centro specializzato in trattamenti olistici e fisioterapici in Belgio.
