Italiano amaro dopo il ko col Genoa, De Rossi in estasi: "Alleno per giornate così"

De Rossi
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Il tecnico del Genoa non ha nascosto la gioia per un successo importante in chiave salvezza: "Tre punti importantissimi ma la classifica è ancora corta".

"Io faccio questo lavoro per queste giornate qui, per vivere, anche per vivere Milan-Genoa che all'ultimo vedi sfumare due punti in più, anche per vivere partite in cui mandi giù l'amaro in bocca poi vai a casa, stai fino a notte a riguardarti la partita e riparti, riparti e rimotivi i ragazzi. Facciamo questo lavoro per le emozioni, per le ambizioni e mi piace, mi piacciono entrambe le cose, essere ambizioso e vivere di queste emozioni qui".

E di emozioni ne ha vissute l'allenatore del Genoa Daniele De Rossi con i trentamila del Ferraris nella rimonta che ha portato il Grifone a battere 3-2 il Bologna dopo essere stato sotto di due gol. A contribuire al successo rossoblù l'espulsione di Skorupski che ha portato gli ospiti a giocare per oltre mezz'ora in inferiorità, ma anche i gol, tutti bellissimi, dei tre giocatori inseriti dalla panchina dal tecnico romano.

L'uomo in più

"È successo che hanno giocato mezz'ora uno in meno loro, quindi quello penso che abbia fatto tanto la differenza, oltre poi alla qualità dei nostri giocatori - dichiara De Rossi -. Secondo me non è vero che siamo partiti male, perché abbiamo fatto i primi 20-25 minuti abbastanza ordinati, riuscivamo ad essere aggressivi e non li abbiamo fatti giocare troppo".

Una vittoria fondamentale per la classifica che vede il Genoa agganciare Cremonese, Parma e Torino a quota 23. "Tre punti importantissimi perché la classifica è lì, è corta, lo è tuttora. Siamo tanto vicini a tutti e non dobbiamo dimenticarci che sono vicini anche quelli sotto. Tre punti, ma sicuramente l'umore cambia, anche vincendo 1-0 non sarebbe stato questo l'umore perché queste sono partite un attimino epiche. Viverle dentro il tuo stadio ti portano grande gioia. Stasera mangio un boccone e poi la riguardo per bene perché qualcosa che non è andato c'è stato, in primis probabilmente qualche mia scelta iniziale".

Italiano non convinto sull'espulsione

Al Bologna quindi non è bastato il doppio vantaggio. Anche secondo Vincenzo Italiano ad incidere profondamente è stata l'espulsione di Skorupski.

"Ci sono 60 minuti e poi il resto dei minuti dopo l'espulsione - commenta l'allenatore del Bologna Vincenzo Italiano -. Per quel poco tempo che avevamo a disposizione, siamo andati a toccare i punti dove dobbiamo crescere, ma era impensabile continuare così. Abbiamo migliorato il palleggio, difendendoci anche palleggiando bene, creando, non concedendo niente a un avversario che qui in casa è sempre temibile. Poi come dico sempre in inferiorità numerica in questo calcio qua è solo la fase difensiva che potresti fare, a parer mio, anche in maniera diversa. Non ci hanno preso a pallonate, tre palloni all'incrocio, sono stati bravi loro, però dal sessantesimo è cambiato tutto".

Le statistiche della partita
Le statistiche della partitaDiretta

Un'espulsione che non convince il tecnico del Bologna. "Non ho rivisto l'immagine, ma dal campo ho avuto l'impressione che dietro a quella palla ci fossero 4 o 5 giocatori del Bologna a 40 metri dalla porta - motiva -. Poi vedendo Maresca andare al monitor ero convinto che cambiasse il colore del cartellino, però non è andata così. È un periodo dove regaliamo troppo, troppi errori. Ogni partita commettiamo degli errori troppo pesanti, troppo gravi e mettiamo in discussione risultato, incontro, match, classifica, tutto. Un periodo così, mi dispiace perché veramente eravamo arrivati qua convinti e l'abbiamo fatto vedere per 60 minuti. Andiamo avanti". 

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