Il big match tra Inter e Napoli termina in parità, lasciando invariata la distanza tra le due squadre in classifica: quattro punti.
Dopo il 2-2 l'attuale capolista mantiene anche il +3 nei confronti del Milan secondo, ma non riesce a ribaltare il ko dell'andata.
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45 minuti di bel calcio
Ritmi elevati fluidi, gioco scorrevole e piacevole, equilibrio e occasioni da ambo le parti: il primo tempo di Inter-Napoli può riassumersi così, nonostante la posta in palio e la pressione su entrambe le squadre.
I padroni di casa sono passati a condurre al primo vero affondo con Federico Dimarco, imbeccato da Marcus Thuram grazie alla solita azione di riporto sull'out mancino.
Dopo l'1-0 siglato dall'esterno della Nazionale, chirurgico con il suo piede sinistro, l'Inter è sembrata in assoluto controllo, giocando con maturità e coesione.
Ma il Napoli, nonostante la sofferenza dei primi minuti, non ha mai perso la bussola e al minuto 26 ha trovato l'1-1 con Scott McTominay, bravo a inserirsi alla perfezione e a deviare da pochi passi un preciso passaggio di Eljif Elmas dalla corsia mancina.
La gara è rimasta in parità fino all'intervallo, con le due squadre che non sono riuscite a trovare il secondo gol dando comunque l'impressione di poter far male in qualsiasi momento.
Napoli duro a morire
La ripresa si apre con una maxi occasione per il Napoli: Rasmus Hojlund è bravo a involarsi in velocità ma appena entrato in area di rigore pecca di precisione, visto che il suo tiro lambisce il palo alla sinistra di Yann Sommer.
La squadra campione d'Italia sembra giocare in maniera più consapevole, ma a poco a poco l'andamento del match torna a favore dei nerazzurri di casa, che inseriscono Henrikh Mkhitaryan e alzano il baricentro, sfiorando il nuovo vantaggio con Alessandro Bastoni dopo una bella manovra corale.

Un intervento scomposto di Amir Rrahmani su Henrikh Mkhitaryan, poco dopo, viene ritenuto falloso dal VAR e non può che essere tramutato in rigore, facendo infuriare Antonio Conte (espulso per le vibranti polemiche): dal dischetto lo specialista Hakan Calhanoglu segna con l'aiuto del palo e l'Inter torna avanti.
Ma il Napoli ancora una volta resta in partita e dopo nove minuti trova il 2-2, sfruttando una difesa pigra da parte dei nerazzurri, e di Yann Bisseck nello specifico: il neo entrato Noa Lang trova Scott McTominay in mezzo all'area e lo scozzese pareggia.
Nel finale Cristian Chivu inserisce Petar Sucic, Carlos Augusto e Ange-Yoan Bonny, ma è Henrikh Mkhitaryan a mettersi ancora in luce con un tiro deviato che si stampa sul palo al minuto 93: la sfida termina con un pari con gol, tutto sommato giusto.
