Vai al contenuto principale

Inter e la festa Scudetto: 26 aprile primo match point, ma Napoli e Milan possono rinviare tutto

L'esultanza di Thuram dopo Inter-Cagliari
L'esultanza di Thuram dopo Inter-CagliariREUTERS/Claudia Greco

Con 12 punti di vantaggio sul secondo posto, l’Inter vede il traguardo ma non può ancora festeggiare. Il primo snodo è il 26 aprile: serve vincere e attendere passi falsi di Napoli e Milan per chiudere i conti con quattro giornate d'anticipo

Il conto alla rovescia è iniziato davvero, e questa volta non è solo una sensazione: sono i numeri a dirlo. L’Inter ha costruito un vantaggio di 12 punti sul Napoli (in campo oggi contro la Lazio) quando mancano sei giornate alla fine del campionato (cinque per i nerazzurri, scesi in campo ieri col Cagliari). Ma la domanda ora è una sola: quando potrà arrivare la certezza aritmetica dello Scudetto?

La risposta passa tutta dal regolamento e dalla matematica. In caso di arrivo a pari punti è previsto lo spareggio, quindi la certezza non può arrivare prima che il vantaggio diventi superiore ai punti ancora disponibili. È questo il confine che separa l’attesa dalla festa.

Ed è qui che entra in gioco il primo snodo decisivo. La giornata che può cambiare tutto è quella di domenica 26 aprile. Per diventare campione in quel weekend, l’Inter dovrebbe trovarsi con almeno 13 punti di vantaggio: uno in più rispetto al massimo recuperabile (12).

La classifica dell'Inter
La classifica dell'InterFlashscore

Inter campione il 26 aprile se...

Come si arriva a quel numero? Con una combinazione precisa ma non impossibile. L’Inter deve vincere la sua partita sul campo del Torino, portando a casa altri tre punti. Parallelamente, il Napoli - impegnato prima contro la Lazio e poi contro la Cremonese - non dovrebbe raccogliere più di due punti complessivi. In pratica, al massimo due pareggi.

C’è poi una variabile meno centrale ma comunque presente: il Milan. Anche i rossoneri, per non interferire nei conti, non dovrebbero vincere entrambe le loro gare contro Verona e Juventus.

Se questa combinazione si verificasse, la classifica direbbe: Inter avanti di almeno 13 punti con solo 12 ancora disponibili. A quel punto non ci sarebbe più spazio per calcoli, né per spareggi. Il titolo sarebbe assegnato con quattro giornate di anticipo.

I prossimi impegni dell'Inter
I prossimi impegni dell'InterFlashscore

Se anche solo uno di questi incastri dovesse saltare, la festa verrebbe inevitabilmente rimandata. E allora lo sguardo si sposterebbe alla settimana successiva, poi a quella dopo ancora. Ogni turno abbassa il numero di punti disponibili e quindi la soglia necessaria per chiudere i conti: meno partite restano, più è facile che il vantaggio diventi decisivo.

In sostanza, l’Inter è entrata nella fase in cui ogni giornata può essere quella giusta. Il margine è già enorme, ma serve ancora quel piccolo scatto finale per trasformarlo in certezza.

SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DI GIORNATA LIVE

Imposta Diretta come fonte preferita su GoogleLeggi le nostre notizie più spesso
AggiungiAggiungi su Google

Calcio