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Inter, brutte notizie per Lautaro e Chivu prima di Bologna svela: "È crollato il castello"

Cristian Chivu
Cristian ChivuREUTERS/Daniele Mascolo

Dopo la delusione europea contro il Bruges, i nerazzurri cercano una risposta in campionato al Dall’Ara. "Non devo chiedere straordinari, continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto con o senza Lautaro". Ko anche Pavard: risentimento agli adduttori della coscia per il francese.

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L’Inter riparte da Bologna con una certezza in meno e una ferita europea ancora da rimarginare. Lautaro Martínez non ci sarà nella trasferta del Dall’Ara e, stando alle indicazioni ricevute da Cristian Chivu, il suo ritorno slitterà a dopo la sosta.

Un’assenza pesante per i nerazzurri, attesi sabato alle 18 da una squadra che sta cercando di ritrovare continuità sotto la guida di Raffaele Palladino. Il tecnico interista, però, non vuole aggrapparsi alle assenze né chiedere uno sforzo supplementare ai suoi: "Non devo chiedere straordinari, continueremo a fare quello che abbiamo sempre fatto con o senza Lautaro. Questa squadra ha diversi leader".

Gli infortuni di Lautaro
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Le condizioni del capitano restano dunque un tema centrale alla vigilia. "Non sono medico, mi hanno parlato di questi tempi e detto che probabilmente il rientro sarà dopo la sosta", ha spiegato Chivu. L’Inter dovrà così ridisegnare le proprie soluzioni offensive, potendo contare anche su un Ange Bonny in crescita, reduce da segnali incoraggianti tra campionato e Champions League.

"Ange mi ha impressionato, l'ha fatto vedere subentrando. Il suo apporto e la sua qualità ci sono sempre, si è sbloccato in Champions e in campionato. È un grande attaccante. Arriverà il suo momento anche dall'inizio, ma siamo stracontenti di lui. Siamo molto contenti di quello che sta facendo".

"Bruges? Io sono il primo responsabile"

La sconfitta contro il Bruges ha lasciato però interrogativi, soprattutto per il modo in cui l’Inter ha perso il controllo della partita. "Hanno iniziato a metterci in difficoltà quando siamo calati a livello mentale, abbiamo perso certezze, creato confusione e reagito di pancia e senza organizzazione. Ci sta anche, perché pure noi avevamo aspettative importanti e siamo consapevoli della nostra forza. Prendiamola come un episodio, nessun dramma per una sconfitta".

Il tecnico ha insistito sulla necessità di ripartire senza lasciarsi condizionare dal risultato europeo. "Noi accettiamo le nostre responsabilità, non perdiamo di viste le cose buone fatte nella prima ora di gioco contro il Bruges. Siamo stati in partita, siamo rientrati col piglio giusto e avuto due grandi opportunità. Il castello è crollato quando abbiamo subito il secondo gol. Dobbiamo reagire, ritrovare energia. Nessuno ci aspetta, non dobbiamo piangerci addosso".

"Lo switch deve partire da me, io sono il primo responsabile. Poi bisogna trovare un pensiero comune, ognuno deve prendersi le responsabilità. Io ho a che fare con un gruppo di giocatori meravigliose che si calano in ogni richiesta. Bisogna riconnettersi un po' ai momenti senza farsi abbattere dalle avversità".

"Provedel ci darà una mano, Palladino..."

La sfida del Dall’Ara sarà anche un’occasione per capire quanto l’Inter possa affidarsi alla profondità della rosa. Chivu è tornato così anche sul tema portieri (dopo l'ennesimo errore di Martinez): "Provedel ha la mia considerazione e la mia stima, credo ci darà una mano importante".

Di fronte, il Bologna si presenta con una nuova identità dopo l’arrivo di Palladino, che ha raccolto la prima vittoria in campionato a Lecce. "Lui è lì da un mese, ha cambiato modulo e dato identità alla squadra. Anche se ce l'avevano pure negli anni scorsi con Italiano. È una squadra organizzata, verticale, se non vinci i duelli e non corri puoi andare in difficoltà".

Risentimento agli adduttori per Pavard

Intanto, oltre a Lautaro, l’Inter perde un’altra pedina in vista della trasferta di Bologna. Gli esami strumentali a cui Benjamin Pavard si è sottoposto questa mattina a Rozzano hanno evidenziato un risentimento agli adduttori della coscia destra.

Il difensore francese salterà quindi la sfida del Dall’Ara, mentre i tempi di recupero restano da valutare.

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