Portiere: Marco Carnesecchi, Atalanta-Verona
Si parte, come sempre, dalla porta, reparto che anche in questo turno offre diverse soluzioni affidabili e più di un potenziale clean sheet. Tra i profili più interessanti spicca Marco Carnesecchi, che si conferma una delle scelte più solide di giornata. Il portiere dell’Atalanta, rimasto a riposo nell’ultima uscita di Monaco di Baviera, rappresenta uno dei candidati principali per guidare il riscatto nerazzurro contro un Verona alle prese con evidenti difficoltà offensive e non solo.

Tra i portieri da schierare senza esitazioni c’è anche Mile Svilar. Il confronto tra Roma e Lecce offre infatti prospettive interessanti in ottica porta inviolata per l’estremo difensore giallorosso, chiamato però a mantenere alta l’attenzione contro una squadra capace di accendersi improvvisamente, come dimostrato dal gol segnato nell’ultimo turno contro il Napoli.
Attenzione anche a Jean Butez, atteso protagonista al Sinigaglia. Dopo due gare consecutive con un gol incassato, il portiere del Como cerca il ritorno al clean sheet contro il Pisa, formazione che continua a faticare e che arriva all’appuntamento in un momento particolarmente delicato.
Merita fiducia anche Mike Maignan. Rispetto agli altri nomi resta forse la scelta più esposta a qualche incognita, ma il portiere del Milan resta centrale nel tentativo rossonero di reagire dopo il ko dell’Olimpico. La sua affidabilità tra i pali, unita alla capacità di incidere anche in ottica modificatore, lo rende comunque un profilo di assoluto valore per il turno contro il Torino.
Difensore: Nuno Tavares, Bologna-Lazio
In difesa la prima scelta conduce a Nuno Tavares, che contro il Milan ha mostrato segnali incoraggianti, tornando a far intravedere quel potenziale capace di incidere con continuità nella scorsa stagione. La sfida contro il Bologna, reduce dalle energie spese sul fronte europeo, può offrirgli spazi preziosi per spingere e rendersi pericoloso: puntarci in questo turno è una scelta sostenuta da motivazioni concrete.

Merita grande attenzione anche Emanuele Valeri, atteso in una sfida delicata come Parma-Cremonese, confronto che pesa molto nella corsa salvezza. I crociati puntano a sfruttare il momento complicato dei grigiorossi, ancora alla ricerca di nuovi equilibri nonostante l’arrivo in panchina di Marco Giampaolo. In un contesto simile, il mancino dell’esterno gialloblù può diventare un fattore sia in spinta sia sui calci piazzati.
Restando sui mancini, merita fiducia anche Alessandro Buongiorno, reduce da due prestazioni molto convincenti e da altrettanti 6,5 in pagella. La trasferta del Napoli contro il Cagliari richiede solidità e attenzione, ma il centrale azzurro ha mostrato di attraversare un momento di grande affidabilità e può confermarsi ancora una volta tra i migliori del reparto.
Chiude il quadro Zeki Çelik, protagonista di una crescita evidente sotto la guida di Gasperini. Il laterale della Roma arriva alla sfida contro il Lecce con credenziali importanti in termini di affidabilità e rendimento: uno di quei difensori che meritano piena considerazione.
Centrocampista: Nico Paz, Como-Pisa
A centrocampo il primo nome su cui puntare è quello di Nico Paz, talento chiamato a ritrovare brillantezza dopo alcune uscite meno incisive del solito. Il suo peso tecnico resta centrale nell’economia della squadra e la sfida contro il Pisa, oggi in evidente difficoltà, rappresenta l’occasione ideale per tornare protagonista davanti al pubblico di casa. Un giocatore con il suo potenziale, in un contesto del genere, è impossibile da lasciare fuori.

Da un talento a un fuoriclasse assoluto: Luka Modrić continua a essere il riferimento tecnico imprescindibile del Milan. Anche contro il Torino il peso della manovra passerà inevitabilmente dai suoi piedi, in una partita che si annuncia complessa ma nella quale esperienza, visione e qualità possono ancora fare la differenza. Quando il ritmo si alza, il Pallone d’Oro resta uno di quei profili capaci di incidere in ogni momento.
Tra i centrocampisti da considerare con attenzione c’è anche Éderson. In casa Atalanta permangono alcuni dubbi di formazione in vista della gara contro il Verona, ma il brasiliano resta un profilo da schierare anche nell’eventualità di una partenza dalla panchina: il suo impatto sulle due fasi è ormai costante e in una gara di questo tipo può trovare anche il guizzo offensivo.
Da confermare senza esitazioni, invece, Matteo Politano, tra i più continui delle ultime settimane nel Napoli. La condizione è eccellente e la corsia destra resta il suo terreno ideale per incidere anche contro il Cagliari. Il recente bottino, impreziosito da un gol e un assist, rafforza ulteriormente la sensazione di trovarsi davanti a uno dei centrocampisti più affidabili del momento.
Attaccante: Francesco Pio Esposito, Fiorentina-Inter
In attacco merita ancora fiducia Francesco Pio Esposito, uno dei volti più interessanti del nuovo panorama offensivo italiano. Il gol segnato nell’ultimo turno contro l’Atalanta ha confermato il momento positivo e ora la trasferta contro la Fiorentina rappresenta un banco di prova importante per proseguire nel percorso di crescita. Fiducia e responsabilità aumentano, ma il momento è di quelli da sfruttare fino in fondo.

Poche esitazioni anche su Donyell Malen, ormai riferimento offensivo di assoluto livello per la Roma. La sfida contro il Lecce può esaltare ancora una volta le sue caratteristiche: velocità, attacco della profondità e capacità di creare superiorità tecnica in campo aperto. All'Olimpico è uno dei profili più pericolosi del turno.
Impossibile non dare spazio anche a Kenan Yıldız, sempre più centrale nel gioco della Juve. Reduce da due prestazioni di altissimo livello, il talento bianconero arriva alla sfida contro il Sassuolo con entusiasmo e continuità, elementi che lo rendono uno dei nomi più caldi di giornata. Gran parte della produzione offensiva juventina passerà inevitabilmente dalle sue iniziative.
A chiudere il reparto c’è Keinan Davis, tra le sorprese più interessanti della stagione. L’attaccante cerca il decimo centro in campionato nella trasferta del Ferraris contro il Genoa, avversario chiamato a un lavoro particolarmente intenso per limitarne fisicità, progressione e presenza nell’area di rigore. In questo momento, lasciarlo fuori significa rinunciare a un attaccante in piena fiducia.
