Portiere: Wladimiro Falcone, Lecce-Lazio
Partiamo come sempre dai pali. E qui il nome è uno in particolare: Wladimiro Falcone. Il portiere del Lecce continua a essere una garanzia assoluta per i fantallenatori, uno di quelli da schierare a prescindere dal contesto. Lasciate perdere il coefficiente di difficoltà dell’incontro: Falcone ha già dimostrato contro Inter e Milan di sapersi esaltare proprio quando l’asticella si alza.

A San Siro, invece, potrebbe essere il momento di Josep Martínez, pronto a concedere un turno di riposo a Sommer (attendete le formazioni ufficiali, in caso via libera allo svizzero) nella sfida contro il Pisa. Una partita che, almeno sulla carta, pende tutta dalla parte dei nerazzurri, con il clean sheet che appare tutt’altro che un’utopia.
Occhi puntati anche su Arijanet Murić, chiamato a difendere la porta del Sassuolo contro una Cremonese che non trova la via del gol da due giornate. Un dato che pesa e che può diventare un vantaggio enorme per il portiere neroverde.
Infine Bergamo, dove l’Atalanta vuole reagire dopo la delusione europea e ripartire con forza in campionato. Tra i pali, come sempre, ci sarà Marco Carnesecchi, sempre più leader di questa squadra. La voglia di riscatto dei nerazzurri passa anche dalle sue mani, e il contesto sembra ideale per un possibile clean sheet.
Difensore: Dodô, Fiorentina-Cagliari
È tornare a sfrecciare alla grande invece Dodô, un baluardo sulla fascia di una Fiorentina che non perde da quattro giornate e che, passo dopo passo, sta risalendo dal fondo della classifica. Ora c’è lo scontro salvezza - se così vogliamo chiamarlo - contro il Cagliari di Pisacane, una partita insidiosa. Ma proprio lì, sulla sinistra, i rossoblù rischiano di soffrire tremendamente la velocità e la profondità del brasiliano. Non sottovalutatelo.

Restando in Brasile, crescono le aspettative anche attorno a Wesley, che nelle ultime uscite ha confermato di essere sempre più centrale nel sistema di Gasperini. Il big match contro il Milan non sarà certo una passeggiata, ma l’esterno giallorosso ci ha abituati a strappi improvvisi, accelerazioni che spaccano la partita e giocate fuori copione. Ed è proprio questo che lo rende così intrigante anche in chiave fanta.
Equilibrio e tensione anche al Ferraris, dove il Genoa ospita un Bologna chiamato a ritrovare il sorriso in campionato. Per farlo, servirà prima di tutto solidità, compattezza e ordine. Tutte qualità che Torbjørn Heggem può garantire in questa giornata. Pagato poco nelle aste estive, quasi sottotraccia, il difensore rossoblù si sta ritagliando uno spazio sempre più importante. Questo è il momento giusto per dargli fiducia.
Chi invece non ha mai davvero bisogno di presentazioni è Manuel Akanji, ormai insostituibile nello scacchiere di Chivu. Contro un Pisa in difficoltà servirà la sua solita prestazione: attenta, ordinata, fatta di letture giuste. Non ruba l’occhio, ma raramente tradisce, anche in ottica modificatore.
Centrocampista: Nico Paz, Como-Torino
Sono finiti gli aggettivi per Nico Paz, e forse anche le categorie in cui provare a incasellarlo. Mostruoso pure all’Olimpico, dove ha messo la firma con una doppietta che certifica uno stato di forma semplicemente irreale. Anche contro il Torino non si discute: l’argentino è da schierare senza alcun dubbio. E poi c’è il fattore Sinigaglia: il Como, in casa, ha perso solo l’ultima sfida contro il Milan, un dettaglio che può pesare e spingere il gioiellino lariano verso l’ennesimo bonus.

A Torino, invece, andrà in scena una partita che profuma d’alta classifica: Juventus contro Napoli. Una sfida che si giocherà molto in mezzo al campo, dove intensità e fisicità faranno la differenza. Ed è qui che entra in scena Khéphren Thuram. Il francese si è sbloccato in Champions, ritrovando fiducia e presenza offensiva, e ora può diventare l’uomo chiave anche in campionato.
Scelta che invece convince, pur con un pizzico di rischio, è quella di Arthur Atta a Verona. Il fantasista dell’Udinese è rientrato da poco dall’infortunio e nella scorsa giornata non ha brillato, ma il contesto ora cambia. Si prospetta una gara più aperta, meno bloccata, e lui ha tutte le carte per provare la giocata decisiva.
Chi invece è ormai una certezza inattesa è Rolando Mandragora. Capocannoniere a sorpresa della Fiorentina, presenza fissa sulla trequarti e interprete perfetto degli inserimenti senza palla. L’idea è chiara: dargli fiducia anche contro il Cagliari.
Attaccante: Francesco Pio Esposito, Inter-Pisa
Può davvero essere il momento perfetto per Francesco Pio Esposito in questo weekend. Con Thuram pronto a tirare il fiato - salvo imprevisti - si apre uno spiraglio enorme per il giovane centravanti, che contro il Pisa dovrebbe partire titolare nell’attacco nerazzurro. Anche nel caso dovesse subentrare dalla panchina, resta una scelta tutt’altro che banale.

Occhio poi ad Armand Laurienté, apparso in grande spolvero al Maradona contro il Napoli, nonostante la sconfitta. Ha acceso la luce quando serviva, mostrando gamba e personalità, e ora si trova di fronte a un’avversaria decisamente più abbordabile come la Cremonese. Il contesto è ideale per cercare bonus.
Resta da sciogliere il nodo dell’attacco dell’Atalanta, dove il ballottaggio è ancora aperto. Ma nel dubbio, Ademola Lookman va schierato sempre e comunque. Contro l’Athletic Club è entrato a gara in corso e ha messo subito il suo timbro con un assist, confermando quanto sia determinante anche partendo dalla panchina.
Infine Rasmus Højlund. La Juventus in campionato concede più di quanto dovrebbe, e il Napoli arriva a Torino con una fame di riscatto evidente. In una partita così, fatta di spazi da attaccare e duelli ad alta intensità, il danese può essere l’uomo chiave per i partenopei.
