Portiere: Mike Maignan, Milan-Lecce
Dopo le parate da copertina sfoderate a Como, la nostra rassegna non può che aprirsi con Mike Maignan, autentico trascinatore del Milan al Sinigaglia e, più in generale, garanzia assoluta tra i pali rossoneri. Il prossimo ostacolo, almeno sulla carta, è decisamente più morbido: il Lecce. Un incrocio che potrebbe regalare al francese un clean sheet tanto atteso quanto meritato.

Restando a Como, è impossibile sottovalutare Jean Butez. Il portiere lariano si sta confermando, settimana dopo settimana, come uno dei profili più affidabili del campionato. Contro la Lazio il rischio di subire gol è reale, ma il rendimento del francese resta costantemente alto: interventi puntuali, voti solidi e una sensazione di sicurezza che raramente viene meno.
Tra i baluardi del weekend spicca anche Marco Carnesecchi, chiamato ad aprire il turno di Serie A con la sua Atalanta contro un Pisa in evidente difficoltà. I numeri parlano chiaro, soprattutto in casa: un solo gol segnato dai toscani. Scenario ideale per il portiere nerazzurro, che ha l’occasione perfetta per blindare la porta.
Infine, capitolo Parma. L’assenza di Suzuki ha acceso i riflettori su due giovani che stanno sorprendendo per personalità e riflessi: Edoardo Corvi e Filippo Rinaldi. Contro il Genoa dovrebbe toccare al primo partire tra i pali: una scelta che convince e che merita fiducia totale.
Difensore: Lorenzo Bernasconi, Pisa-Atalanta
Convince eccome anche Lorenzo Bernasconi, giovane esterno che si è preso con personalità e continuità la corsia mancina dell’Atalanta. La catena di sinistra è da sempre una delle armi più produttive della compagine bergamasca e proprio a Pisa potrebbe diventare la chiave per scardinare una partita che si preannuncia spigolosa.

Resta una certezza assoluta Leonardo Spinazzola, uomo chiave nello scacchiere di Conte quando è al massimo della condizione. Dopo la panchina iniziale contro il Parma, l’esterno azzurro è pronto a riprendersi la maglia da titolare e a spingere sulla sinistra contro il Sassuolo. Le premesse sono quelle giuste per un voto pieno, con la concreta possibilità di qualche bonus.
Ottima soluzione in ottica modificatore è invece Federico Baschirotto, difensore che abbina fisicità e affidabilità a una pericolosità costante sui calci piazzati. Contro il Verona potrebbe essere una delle sue partite, magari decisa proprio da un suo colpo di testa su palla inattiva.
Chiude il quadro Pierre Kalulu, garanzia del reparto arretrato bianconero e pedina centrale nel progetto di Spalletti. La trasferta di Cagliari nasconde più di un’insidia, ma la sua pulizia tecnica, unita a una solidità ormai consolidata, può rivelarsi determinante per portare a casa una prestazione solida e un buon voto.
Centrocampista: Scott McTominay, Napoli-Sassuolo
A centrocampo è impossibile rinunciare a Scott McTominay, soprattutto dopo la notte da protagonista assoluto vissuta a San Siro contro l’Inter. La doppietta è solo la punta dell’iceberg: lo scozzese ha dominato il match in ogni voce statistica, confermandosi uomo totale, capace di incidere in entrambe le fasi. Contro il Sassuolo vorrà ripetersi per dare una scossa ai suoi e cancellare lo 0-0 con il Parma, rilanciando la corsa azzurra.

Ha ritrovato smalto, continuità e centralità anche Ruslan Malinovskyi. Il lavoro di De Rossi ha restituito al Genoa l’ucraino dei giorni migliori, faro tecnico e arma letale dalla distanza. La trasferta del Tardini contro il Parma non è delle più semplici, ma quando il suo sinistro si accende, ogni equilibrio può saltare.
È in grande crescita anche Weston McKennie: due gol nelle ultime tre uscite e un peso specifico sempre maggiore nel sistema di Spalletti. Contro il Cagliari, in una gara che si preannuncia fisica e tattica, i suoi tempi di inserimento potrebbero fare la differenza e spostare l’inerzia del match.
Intriga infine la novità in casa Lazio, Kenneth Taylor. L’olandese è subito chiamato a un banco di prova significativo contro un Como aggressivo e intenso nel pressing. La sua capacità di palleggio e di giocare sotto pressione potrebbe rivelarsi preziosa per dare ordine e fluidità alla manovra biancoceleste, candidandolo fin da subito a un ruolo da protagonista.
Attaccante: Jamie Vardy, Cremonese-Verona
La Cremonese è affamata di riscatto e per tornare a vincere non può che fare affidamento sul suo uomo simbolo: Jamie Vardy. L’attaccante inglese sarà chiamato a caricarsi la squadra sulle spalle contro il Verona, cercando di cancellare l’amarezza del pesante 5-0 subito contro la Juventus.

Da lanciare senza esitazioni anche Lorenzo Colombo, a segno nelle ultime tre giornate e pronto a trascinare il Genoa. In un match spezzettato come quello del Tardini, basterà un suo lampo per cambiare le sorti della partita e regalare un bonus prezioso ai fantallenatori.
Torna ad essere schierabile, invece, Gianluca Scamacca, pronto a riprendersi il ruolo di centravanti titolare dopo l’infortunio e a guidare l’Atalanta contro il Pisa. Le aspettative sul bomber nerazzurro sono alte: all’Arena Garibaldi avrà l’occasione di dimostrare tutta la sua capacità di finalizzazione e di tornare a incidere come solo lui sa fare.
Infine, non si può non schierare Paulo Dybala, vero faro offensivo della Roma. L’argentino manovra e orchestra le azioni giallorosse con la solita classe cristallina, e la sfida contro il Torino potrebbe rappresentare la scintilla perfetta per un rilancio in chiave bonus.
