Il tecnico del Como Cesc Fabregas ha parlato in conferenza stampa dopo la vittoria di misura sull'Udinese: "Bello imparare quando si vince, ma anche dove possiamo migliorare. Vedo una crescita in questa squadra, si gioca bene ma alle volte si diventa superficiali. La squadra gode nel difendere, non solo nel pressare alti. A Roma abbiamo detto tanto, che era una sconfitta di duelli, oggi però - come contro il Lecce - abbiamo fatto meglio. Con il 4-4-2 dell'Udinese abbiamo fatto fatica, però alla lunga si vedono i miglioramenti".
Baturina è rimasto in panchina: "I cambi dipendono dalla partita - ha tagliato corto Fabregas -. La finalizzazione da parte nostra? Arriverà. Quando deve arrivare. Contro il Cagliari abbiamo avuto 75% di possesso ma che non arriva al gol, anche a Milano abbiamo perso, ma ora vedo una squadra che attacca meglio la profondità e che arriva alla conclusione. Però non si può comparare la squadra che ha giocato contro il Cagliari con quella vista oggi. La squadra continua a maturare, porta punti a casa e non si accontenta del pareggio. Vince anche in maniera sporca".

"Uscite? Non vedo nessuno andar via"
Nel mercato prevede entrate ma non uscite: "Difficilissimo ad oggi. Dobbiamo parlare con qualche giocatore, però non vedo nessuno andar via ora per questione numerica. Ci sono 17-18 giocatori che possono giocare. La difesa cresciuta? C'è lavoro, la squadra compete molto bene, i ragazzi giovani continuano a crescere e migliorare. Nico Paz non è lo stesso dell'altro giorno, Da Cunha cresce immensamente in tutte le partite. Io capisco le dinamiche della crescita dei giocatori giovani. Oggi partita spettacolare dei due centrali, Van der Brempt ha fatto una gara, pff... tutti lottano. In questo periodo dobbiamo portare a casa un'altra vittoria".
"Jesus è speciale, ha quello spunto, quella velocità.."
Molto bene Jesus Rodriguez, Fabregas non lo nasconde: "Jesus è speciale, capisco perché ci fossero squadre di Premier League e grandi allenatori che lo cercavano. Ma ho convinto il procuratore a portarlo qua. Dà quello spunto, quella velocità... anche se davanti ha Maldini o Roberto Carlos non gliene frega niente. Poi deve migliorare nel concludere l'azione. I gol arriveranno, magari non adesso, e in fase difensiva continua a crescere".
