Il Como si rialza subito dopo il ko casalingo contro il Milan: in casa della Lazio è arrivato un successo prezioso per tornare in zona Europa, rosicchiando tre punti alla Juventus e due all'Atalanta.
Il punteggio finale di 0-3 evidenzia il gap tra le due squadre, lo stesso che si era visto anche all'andata, e impedisce ai padroni di casa di salire in classifica.
Como cinico, Provedel provvidenziale
Primo tempo ricco di emozioni all''Olimpico', la prima dopo circa 90 secondi: Adam Marusic è posizionato male e permette a Martin Baturina di calciare verso la porta, Alessio Romagnoli devia la sfera e rende la traiettoria imprendibile per Ivan Provedel, che non può evitare lo 0-1.
Il Como, dopo la delusione subita nel match contro il Milan, continua a spingere e trova lo 0-2 con Nico Paz che risolve una mischia in area biancoceleste al minuto 24, peggiorando e non poco la serata dei tifosi presenti nell'impianto romano nonostante la pioggia.
I lariani ottengono anche un penalty per fallo di Kenneth Taylor su Maxence Caqueret, ravvisato dal VAR, ma Nico Paz si fa ipnotizzare da Ivan Provedel che evita un passivo peggiore per i suoi.
Nel finale di frazione la Lazio ha una chance per rientrare in partita, ma Jean Butez esce alla grande e chiude lo specchio a Mattia Zaccagni, che aveva sul destro la palla dell'1-2.
La Lazio non reagisce
Nel secondo tempo arriva subito il tris del Como: gli ospiti, al seguito dell'ennesima corale, hanno triplicato con Nico Paz (prima doppietta in Serie A) con un mancino da posizione favorevole dopo un tocco geniale di Martin Baturina, sempre più protagonista in zona gol nelle ultime giornate.
Sotto di tre reti la Lazio non trova la forza di reagire, non aiutata neanche dal polemico pubblico di casa che ha più volte manifestato ironicamente il proprio disappunto verso la squadra di Maurizio Sarri.

Il Como, dal canto suo, grazie ai suoi palleggiatori e alla mentalità del suo allenatore, non ha tirato i remi in barca ma ha continuato a spingere, così come all'andata (4-0).
E per poco non è arrivato il poker con Lucas Da Cunha, che così come contro il Milan ha fallito una chance enorme, questa volta con il mancino dopo una bella azione in verticale e un dribbiling secco.
