Prosegue la risalita in classifica dell'Atalanta: la Dea batte anche il Torino centrando la terza vittoria di fila e la quinta nelle ultime sei.
Il 2-0 rifilato ai piemontesi è anche il terzo successo di fila senza subire reti, che serve per avvicinare il Como, adesso a sole tre lunghezze.
Dea in palla
Galvanizzata dal successo di Bologna, l'Atalanta scende in campo con fiducia e mette sin da subito le cose in chiaro, facendo valere il proprio stato di forma e il fattore campo.
I nerazzurri, padroni del campo dalle prime battute, ci provano più o meno concretamente e la sbloccano con Charles De Ketelaere su azione d'angolo, grazie alla spizzata del fantasista belga su assist dell'ultimo prodotto di Zingonia, Lorenzo Bernasconi.
La Dea prosegue a giocare con autorità, dando l'impressione di poter fare male in qualsiasi momento e senza mai mettere a repentaglio la propria difesa: il risultato è il 2-0 sfiorato da Nicola Zalewski, che però a tu per tu con Alberto Paleari si fa ipnotizzare dal portiere granata.
Nel finale va segnalato l'infortunio capitato a Berat Djimsiti, costretto a lasciare il campo ad Isak Hien dopo una forte contusione: sembra un problema di entità piuttosto seria, trattandosi di un forte trauma contusivo all'osso iliaco sinistro con impegno del muscolo obliquo dell'addome che richiederà esami diagnostici nei prossimi giorni.
Carnesecchi salva il risultato
Nella ripresa la squadra di Raffaele Palladino parte con la stessa verve del primo tempo, ma poi inizia a calare in maniera evidente, non riuscendo a replicare quanto di buono fatto inizialmente.
Contestualmente il Torino prende coraggio, riuscendo a farsi vedere maggiormente pur senza pungere in maniera particolarmente pericolosa.
Marco Baroni prova il triplo cambio all'alba dell'ora di gioco inserendo Giovanni Simeone, Che Adams ed Emirhan Ilkhan, mentre poco dopo il tecnico dei nerazzurri replica cercando di scuotere i suoi grazie ai cambi, inserendo Gianluca Scamacca e Yunus Musah.

La gara si ravviva dopo un periodo poco spettacolare, con Marco Carnesecchi che al 75esimo si rende protagonista di un super intervento in uscita su Giovanni Simeone lanciato a rete.
Lazar Samardzic, Mario Pasalic, Alieu Njie e Cristiano Biraghi sono gli ultimi quattro innesti voluti dai due allenatori, ma è Nikola Vlasic a mettere paura ai tifosi nerazzurri con un sinistro finito alto non di molto.
Nel quinto di recupero, con tutto il Toro in avanti alla ricerca del pari, Mario Pasalic ha segnato il 2-0 dopo una lunga corsa verso la porta granata.
