Manchester United-Aston Villa 3-1
Il Manchester United aveva voglia di riscatto dopo la sconfitta del St James’ Park e i Red Devils hanno controllato gran parte del primo tempo, ma segnare si è rivelato un compito arduo. Un colpo di testa di Amad è stata la prima grande occasione del match, con Emiliano Martínez costretto a una splendida parata con una mano per deviare il pallone fuori.
Nella ripresa la musica però è cambiata, con lo United che è passato in vantaggio dopo meno di dieci minuti con un colpo di testa di Casemiro, che si è avventato sul primo palo per deviare la palla calciata da Bruno Fernandes, superando un Martínez disperato.
Il Villa ha risposto subito con Amadou Onana che ha costretto Senne Lammens a una parata difficile. Il portiere del United è rimasto però senza scampo pochi istanti dopo, quando Ross Barkley, lasciato libero, ha calciato di sinistro sul secondo palo, spegnendo rapidamente l’entusiasmo di Old Trafford.
Ma poi Fernandes è salito in cattedra ancora una volta, indirizzando un passaggio millimetrico alle spalle della difesa per Cunha, che si è presentato da solo davanti al portiere e ha segnato con un tiro preciso all’angolo lontano.
Con questo assist, Bruno Fernandes ha raggiunto quota 16 in Premier League in questa stagione, più di qualsiasi altro giocatore dello United in una singola annata, e la partita si è decisa a nove minuti dalla fine, quando il subentrato Benjamin Šeško è entrato dalla panchina e, grazie a una doppia deviazione, ha chiuso il match.
La vittoria porta il United a tre punti di vantaggio sul Villa, che dovrà ritrovare energie prima del ritorno degli ottavi di finale di Europa League contro il Lille.

Nottingham Forest-Fulham 0-0
Il Fulham ha avuto migliore occasione del primo tempo grazie a una combinazione tra due compagni nigeriani: la punizione di Alex Iwobi ha trovato Calvin Bassey, ma Matz Sels ha respinto il suo colpo di testa da distanza ravvicinata. Il Forest però ha avuto più occasioni di sbloccare la partita prima dell’intervallo, con Morgan Gibbs-White e Nicolás Domínguez, ma Bernd Leno ha respinto entrambe le conclusioni.
Il City Ground cercava un eroe, e sembrava che il destino lo avesse concesso per qualche istante di euforia, quando Dan Ndoye ha messo la palla in rete, sfuggendo alla marcatura e calciando abilmente all’angolo. Tuttavia, una rapida revisione del VAR ha annullato il gol per una questione di pochi centimetri.
Nessuna delle due squadre è riuscita a segnare nei minuti finali, dovendo accontentarsi di un punto ciascuna. Vítor Pereira è ancora alla ricerca della sua prima vittoria in Premier League come allenatore del Forest (2 pareggi, 2 sconfitte), mentre la squadra di Marco Silva ha vinto solo una volta nelle ultime sei trasferte (2 pareggi, 3 sconfitte), perdendo l’occasione di entrare nella parte alta della classifica.

Liverpool-Tottenham 1-1
Dopo la pesante sconfitta infrasettimanale in UEFA Champions League e la crescente pressione di una lotta salvezza inattesa, gli Spurs sono arrivati alla partita di oggi con il pronostico contro.
Il Liverpool sapeva di avere la possibilità di accorciare sulle prime quattro dopo le sconfitte di Chelsea e Aston Villa nel weekend, e i Reds sono partiti subito forte, portandosi in vantaggio grazie a una splendida punizione di Dominik Szoboszlai al 18° minuto.
Dopo una fase di possesso prolungato da parte dei padroni di casa, l’ungherese ha avuto l’occasione di calciare una delle sue punizioni da 25 metri, dopo che Alexis Mac Allister era stato atterrato da Souza. Szoboszlai non ha sbagliato, spedendo il pallone con potenza e effetto nell’angolo alto a sinistra, nonostante Guglielmo Vicario sia riuscito a toccare la sfera.
Gli Spurs hanno faticato per gran parte del primo tempo, ma hanno chiuso la frazione in crescendo: Richarlison ha sfiorato il gol di testa, poi il brasiliano è stato fermato da Alisson Becker con un altro colpo di testa pericoloso su calcio d’angolo..
Arne Slot ha effettuato tre cambi dopo il 60°, inserendo tra gli altri Mohamed Salah e Hugo Ekitike. I due subentrati hanno quasi confezionato il secondo gol pochi minuti dopo, con Salah che ha servito Ekitike, ma l’attaccante francese non è riuscito a deviare il pallone in scivolata. Salah si è rivelato una costante minaccia per la difesa degli Spurs, mettendo in difficoltà la retroguardia, ma è mancata la precisione nell’ultimo passaggio.
Nel finale, la scarsa precisione sotto porta del Liverpool ha tenuto il Tottenham in partita, e i Reds sono stati puniti al 90° minuto dal loro uomo più pericoloso, Richarlison.
L’ex Everton è stato servito da Randal Kolo Muani, ha controllato in area e ha battuto il portiere, facendo esplodere la gioia dei tifosi ospiti.
Il Liverpool ha pagato la poca concretezza sotto porta e resta al quinto posto, a due punti dall’Aston Villa. Nel frattempo, il Tottenham si porta a un punto dalla zona retrocessione, ma resta ancora senza vittorie in Premier League nel 2026, e questo punto potrebbe essere fondamentale per rilanciare la squadra.

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