L'attesa è tutta per il big match dell'Etihad in programma alle 17:30 e che probabilmente deciderà le sorti di questo campionato, ma intanto dopo i match del sabato la Premier League offre altre tre sfide.
Alle 15 c'è il Merseyside Derby in casa dell'Everton, terminato con un successo esterno dei Reds, il Nottingham ha sconfitto in rimonta il Burnley mentre l'Aston Villa si conferma in zona Champions League battendo 4-3 il Sunderland.
Everton-Liverpool 1-2
Il primo derby del Merseyside giocato nella nuova casa dell'Everton, l'Hill Dickinson Stadium, finisce con una beffa per i padroni di casa: un colpo di testa al centesimo minuto di Virgil Van Dijk regala al Liverpool i tre punti.
La squadra di Arne Slot va avanti nel primo tempo con un gol di Mohamed Salah al 29', poi i padroni di casa la raggiungono l'1-1 con Beto al 9' della ripresa, ma vengono trafitti su calcio d'angolo allo scadere del recupero.
I Reds si mantengono al quinto posto, restando alla stessa distanza dall'Aston Villa quarto, che vince 4-3 sul Sunderland.
Aston Villa-Sunderland 4-3
L'Aston Villa ha conquistato una vittoria rocambolesca per 4-3 contro il Sunderland: la rimonta finale dei Black Cats non è bastata per strappare un punto, e il successo regala ai Villans un margine di 10 punti nella corsa alla Champions League. Nonostante il Sunderland torni a casa senza punti, invece, resta a sole due lunghezze dal sesto posto.
Nonostante il successo complessivo per 7-1 contro il Bologna a metà settimana avesse alimentato le speranze di qualificazione alla UCL tramite l'Europa League, l'Aston Villa voleva consolidare la propria posizione tra le prime cinque in campionato, e ha subito trovato il vantaggio dopo meno di due minuti dal fischio d'inizio.
John McGinn ha raccolto un pallone di Matty Cash e ha pennellato un cross morbido dalla linea di fondo verso il secondo palo, dove Ollie Watkins era pronto a insaccare di testa da pochi passi.
Ma la corsa europea del Sunderland era ancora viva, e la squadra ha trovato il pareggio dopo meno di dieci minuti: Noah Sadiki ha servito Chris Rigg, che ha disegnato un perfetto sinistro a giro che ha battuto Emiliano Martínez.
Per il 18enne si tratta del primo gol in Premier League.

I padroni di casa hanno colpito la traversa con Amadou Onana, prima che una fase di stallo permettesse all'Aston Villa di riportarsi avanti. Il nuovo vantaggio è arrivato in modo simile al primo gol: questa volta il cross di Ian Maatsen dalla sinistra è stato teso e potente, e Watkins ha deviato in rete a porta vuota.
L'Aston Villa ha sfruttato la stessa energia per andare ancora a segno nei primi minuti della ripresa: McGinn ha recuperato palla e avviato una splendida azione corale, con Watkins che ha servito Morgan Rogers, bravo a piazzare il pallone nell'angolino lontano.
Trai Hume ha accorciato le distanze rubando palla a Jadon Sancho, avanzando verso la porta e trovando il sette con un gran tiro da posizione defilata.
Pochi istanti dopo, un lancio di Enzo Le Fee ha mandato Wilson Isidor in campo aperto, e l'attaccante haitiano ha approfittato di uno scivolone di Martínez per infilare il primo palo e scatenare la festa nel settore ospiti.
Ma il colpo di scena finale è stato ancora a favore dei padroni di casa: una sfida emozionante si è chiusa quando il cross teso di Lucas Digne è stato toccato con delicatezza dal compagno subentrato Tammy Abraham, che ha superato Robin Roefs.
