Newcastle-Aston Villa 0-2
L’Aston Villa fa la voce grossa al St James’ Park e manda al tappeto il Newcastle con un successo pesantissimo, firmato dalle reti di Emiliano Buendia e Ollie Watkins.
Un’altra prova di maturità per la squadra di Unai Emery, che continua a stupire e consolida il terzo posto in classifica, a pari punti con il Manchester City secondo.

I Magpies, però, non possono recriminare solo sul risultato: davanti al proprio pubblico producono 2.29 xG e creano tre grandi occasioni, tutte sprecate o neutralizzate dall’attenta difesa dei Villans. La mancanza di concretezza costa caro al Newcastle, che scivola al nono posto e vede il quarto allontanarsi a quattro punti.
Crystal Palace-Chelsea 1-3
Terza vittoria consecutiva e un messaggio chiarissimo alla Premier: il Chelsea di Liam Rosenior c’è. A Selhurst Park i Blues si prendono con autorità il quarto posto in classifica, strappandolo al Liverpool, al termine di una prestazione solida e dominante.
Contro un Crystal Palace in piena crisi, scivolato al quindicesimo posto, la partita ha avuto un solo padrone. A rompere l’equilibrio ci ha pensato Estevao al 34’, aprendo una gara mai davvero in discussione. Nella ripresa Joao Pedro ed Enzo Fernandez hanno completato l’opera, certificando la superiorità londinese.
Per le Eagles, in gol nel finale con Chris Richards, è notte fonda: terza sconfitta nelle ultime quattro gare e segnali sempre più preoccupanti.
Brentford-Nottingham Forest 0-2
I Tricky Trees sbancano il Community Stadium e firmano un colpo pesantissimo in chiave salvezza, stendendo il Brentford e tornando a +5 sul West Ham terzultimo.
Il Nottingham Forest si impone con personalità grazie alle reti di Igor Jesus e Taiwo Awoniyi, abili a scardinare la difesa dei Bees e a indirizzare una gara giocata con ordine e cinismo. Per il Brentford, ottavo in classifica, arriva un altro stop dopo il 2-0 incassato contro il Chelsea.
Arsenal-Manchester United 2-3
Cade la capolista Arsenal, al cospetto di un Manchester United che sembra rinato da quando Michael Carrick ha preso il posto di Ruben Amorim.
La squadra londinese ha sbloccato la gara grazie all'autogol di Lisandro Martinez, ma ha subito la rimonta dei Red Devils firmata da Bryan Mbeumo e Patrick Dorgu, in grande crescita in questo 2026.

Dopo i cambi i Gunners sono pervenuti al pari con Mikel Merino, ma non sono riusciti ad evitare la rete del definitivo 2-3 firmata Matheus Cunha.
In classifica, adesso l'Arsenal dopo il terzo ko in campionato ha solamente 4 punti sul City secondo, mentre lo United è quarto.
