Perché Manuel Locatelli sarebbe un ottimo innesto nel Tottenham di Roberto De Zerbi

Il gioiello della Juventus Manuel Locatelli durante la partita contro il Sassuolo
Il gioiello della Juventus Manuel Locatelli durante la partita contro il SassuoloLoris Roselli/NurPhoto / Shutterstock Editorial / Profimedia

Dopo alcuni giorni di voci e indiscrezioni, l'allenatore bresciano è stato finalmente presentato come nuovo allenatore della squadra londinese, e sta già pianificando il futuro.

Il suo compito iniziale è chiaro e diretto: mantenere gli Spurs in Premier League. In questo momento, tutto il resto passa in secondo piano. Non conta quali giocatori sceglierà, quale modulo preferirà o la qualità delle prestazioni. Mancano sette partite alla fine della stagione, con 21 punti ancora in palio.

Fino a fine stagione contano solo i risultati

Lo stile di gioco che lo ha reso famoso può anche passare in secondo piano per ora, perché non avrebbe senso rischiare troppo se poi i Lilywhites non riescono comunque a conquistare i tre punti.

Considerando quanto sia bassa la fiducia in una rosa che non ha ancora vinto una partita di Premier League nel 2026, la sfida per il tecnico italiano, 46 anni, è davvero ardua.

La sfida contro la sua ex squadra, il Brighton, avrà un significato particolare, visto che sarà la prima di Roberto De Zerbi al Tottenham Hotspur Stadium; prima, però, ci sarà da affrontare la trasferta contro il Sunderland.

Dopo il Brighton, il calendario prevede le sfide contro i Wolves, l'Aston Villa, il Leeds, il Chelsea e l'Everton, e i tifosi degli Spurs sperano di poter festeggiare la salvezza con largo anticipo rispetto all'ultima partita contro i Toffees.

Locatelli nel mirino

De Zerbi sembra però già guardare al futuro, viste le insistenti voci che lo accostano al centrocampista della Juventus e della Nazionale italiana, Manuel Locatelli, 28 anni.

Heat map di Manuel Locatelli contro il Sassuolo
Heat map di Manuel Locatelli contro il SassuoloOpta by Stats Perform

Secondo la stampa italiana, prima di firmare il contratto quinquennale con il club del Nord di Londra, il tecnico bresciano aveva già individuato alcuni obiettivi di mercato, tra cui proprio il centrocampista, il cui contratto con i bianconeri scade nel 2028.

In questa stagione 2025/26, il numero 5 juventino è partito titolare in 35 delle 37 partite disputate, totalizzando 2.930 minuti in campo: è il quinto giocatore più utilizzato della rosa della Juve.

Un giocatore completo

Nonostante la sua precisione nei passaggi (88,9%) sia leggermente inferiore rispetto ad altri compagni, Locatelli ha effettuato più passaggi di tutti (2.628) e ne ha completati il maggior numero (2.323). Inoltre, i suoi 1.046 passaggi in avanti sono almeno 250 in più rispetto a qualsiasi altro giocatore in questa stagione.

Per quanto riguarda i duelli uno contro uno, solo Kenan Yildiz ha fatto meglio con 387, mentre Locatelli si ferma a 318. Tuttavia, la sua percentuale di successo nei duelli (60,4%) è inferiore rispetto a quella di Joao Mario (63,8%) e Daniele Rugani (63,6%), ma Joao Mario ha preso parte solo a 47 duelli e Rugani a 22, quindi il confronto non regge.

Radar di Manuel Locatelli - Serie A 2025/26
Radar di Manuel Locatelli - Serie A 2025/26Opta by Stats Perform

I 174 recuperi palla di Locatelli sono superati solo da Michele di Gregorio (178), Pierre Kalulu (179) e Lloyd Kelly (183).

Con un livello così alto in tutte le fasi del gioco, è evidente perché De Zerbi voglia un giocatore di questo calibro per il suo Tottenham.

Come si confronta Locatelli con Barella e Modric?

Ma come si posiziona rispetto ad altri grandi centrocampisti della Serie A, come Nicolò Barella dell'Inter o Luka Modric del Milan?

Come Locatelli, anche il suo compagno di Nazionale è stato sempre disponibile in questa stagione, partendo titolare in 32 delle 36 partite giocate in tutte le competizioni, per un totale di 2.684 minuti, quarto nella rosa dell'Inter.

Radar di Nicolò Barella - Serie A 2025/26
Radar di Nicolò Barella - Serie A 2025/26Opta by Stats Perform

I suoi 1.805 passaggi totali sono il terzo dato più alto della squadra (e nettamente inferiore rispetto a Locatelli), e la sua percentuale di completamento dell'85,5%, pur non essendo la migliore, resta più che accettabile.

I 273 duelli di Barella, con una percentuale di successo del 51,3%, non raggiungono i livelli di Locatelli, anche se nessun altro giocatore di movimento dell'Inter può eguagliare i suoi 174 recuperi palla — lo stesso numero del suo connazionale.

Nonostante l'età avanzata di Modric — a settembre compirà 41 anni — il croato è il quarto giocatore del Milan per duelli uno contro uno (175). La sua percentuale di successo (54,9%) è superiore a quella di Barella, anche se inferiore a quella di Locatelli, come ci si poteva aspettare. I suoi 173 recuperi palla sono solo uno in meno rispetto ai due italiani.

A testimonianza della longevità del croato, solo il portiere Mike Maignan ha giocato lo stesso numero di partite (30), anche se il portiere le ha giocate tutte da titolare, mentre Modric è partito dall'inizio in 28 occasioni, come Alexis Saelemaekers, che è il giocatore di movimento con più presenze dal primo minuto.

Radar di Luka Modric - Serie A 2025/26
Radar di Luka Modric - Serie A 2025/26Opta by Stats Perform

Non sorprende nemmeno che i 1.957 passaggi di Modric siano il dato più alto della rosa del Milan, quasi 500 in più rispetto al secondo in questa classifica, Strahinja Pavlovic (1.476).

Con 1.778 passaggi completati, la sua straordinaria percentuale di riuscita (90,8%) merita solo elogi. Solo Koni De Winter (91,6%) e Ardon Jashari (93,2%) hanno fatto meglio, ma entrambi hanno effettuato molti meno passaggi totali.

Il Tottenham può permetterselo?

Locatelli, a conti fatti, risulta ancora superiore rispetto a due dei migliori talenti della Serie A, anche se il vero ostacolo per De Zerbi potrebbe essere la disponibilità della dirigenza del Tottenham a sostenere le sue scelte con investimenti concreti.

I grandi giocatori non costano poco, e Ange Postecoglou è stato uno dei tanti a sottolineare come il club non abbia mai puntato davvero sui migliori calciatori del mondo proprio per questo motivo.

La vera domanda è se la società sarà disposta a non perdere altro tempo, soprattutto se l'italiano riuscirà a salvarli dal baratro?

Jason Pettigrove
Jason PettigroveFlashscore