Scegli squadre e giocatori preferiti e ricevi tutte le news!
Calciomercato, notizie, interviste: attiva le notifiche per ricevere gli aggiornamenti selezionati in base alle tue scelte
Come attivare queste notifiche?

Antonio Conte è attualmente senza panchina dopo aver lasciato il Napoli al termine della stagione 2025/26, annata in cui la squadra non è riuscita a dare seguito al trionfo in Supercoppa Italiana con qualcosa di meglio di un secondo posto alle spalle dell'inarrestabile Inter.
Il 57enne ha parlato al The Athletic, pubblicazione del New York Times, del suo desiderio di tornare in Premier League, dieci anni dopo aver guidato il Chelsea alla conquista del campionato nel 2016/17. Quello resta l'ultimo titolo di Premier League vinto dal club londinese.
Conte, che ha parlato con entusiasmo dell'Arsenal e del suo allenatore Mikel Arteta, nonché del PSG e di Luis Enrique, spiega di essere attratto soprattutto da un ritorno in Inghilterra per l'enorme potere di spesa anche dei club di metà classifica. "Le squadre di Premier League stanno usando il bazooka, mentre altrove usano ancora una pistola", ha dichiarato.
Ascolta le notizie di Diretta!
Alcuni articoli selezionati, tra cui questo, sono disponibili anche in formato audio. Ascoltali e iscriviti su Spotify e Apple Podcast

Il cinque volte campione di Serie A con Juventus, Inter e Napoli, attualmente senza contratto, era già stato accostato alla panchina del Manchester United dopo il pessimo avvio di Michael Carrick nella stagione 2026/27. In quel periodo, il club è stato eliminato dalla EFL Cup per mano del Brighton e ha vinto soltanto una delle prime cinque partite di Premier League, accumulando un distacco di dieci punti dal Manchester City, capolista imbattuto.
Conte vanta un'impressionante percentuale di vittorie, superiore al 60%, alla guida dei club inglesi Chelsea e Tottenham. Con i Blues ha conquistato due trofei, mentre ha lasciato gli Spurs di comune accordo quando occupavano il quarto posto in classifica in Premier League nella stagione 2022/23.
Sebbene storicamente l'allenatore salentino sia stato restio ad accettare incarichi a stagione in corso, la sua esperienza di 500 giorni al Tottenham è iniziata ai primi di novembre del 2021, dopo l'esonero di Nuno Espirito Santo, arrivato quando il tecnico aveva disputato 17 partite del suo contratto.
Nonostante abbia chiarito di non avere fretta di tornare in panchina, l'ex tecnico della nazionale italiana ha fatto tutto tranne che smentire le voci su un suo possibile approdo al posto di Carrick. Ha infatti dichiarato di voler salvare una squadra "che in qualche modo ha perso di vista la propria storia".
"Mi piacerebbe andare in uno di questi club per rispolverare quella storia e farla brillare ancora una volta. È un club in cui c'è pressione e dove, in definitiva, sai bene di non andare soltanto per partecipare, ma per competere", ha aggiunto.
"Se vai in un club la cui storia parla da sé — una storia fatta di trofei, titoli di campionato e vittorie — puoi onorare quella storia in un solo modo: avendo l'ambizione di riportare quel club — se oggi non è già così — a lottare per quegli obiettivi", ha continuato il tecnico leccese.
Infine, Conte ha chiarito quali sono i suoi obiettivi: "So perfettamente che ogni anno può vincere una sola squadra, ma devo portare nel cuore — e instillare nel cuore dei tifosi, dei miei giocatori e dei miei dirigenti — quella scintilla, quella speranza che ti fa dire: 'c***o, possiamo vincere'".
Unendo i puntini, verrebbe da pensare che il Manchester United, 20 volte campione d'Inghilterra ma senza sollevare il trofeo della Premier League dal 2012/13 e vincitore della FA Cup soltanto due volte da allora, corrisponda perfettamente al club di cui parla Conte.
SEGUI TUTTE LE NOTIZIE DELLA GIORNATA IN DIRETTA
Per rimanere aggiornato su tutto ciò che accade nel mondo del calcio, segui il nostro live. Notizie, curiosità, approfondimenti e reazioni dai social: tutto in un unico spazio, aggiornato in tempo reale.
