Vincitori e vinti: le lacrime dell'Italia di Gattuso e l'ultimo ballo di Lewandowski

Pio Esposito lascia il campo sconsolato
Pio Esposito lascia il campo sconsolato REUTERS/Matteo Ciambelli

L'ultima settimana di qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2026 non ha fornito solo risposte, ma anche lacrime. I tifosi della Repubblica Ceca, della Svezia o della Turchia possono aver pianto di felicità, mentre l'amarezza per la sconfitta della Polonia può al massimo essere smorzata dal fatto che ci sono squadre ancora più grandi nel gruppo degli sconfitti. Tra questi, la nazionale azzurra

Vincitore: Viktor Gyokeres

Ha fatto faville in Nations League, ma la qualificazione della Svezia alla Coppa del Mondo è stata un disastro. Solo due pareggi, solo tre partite con un gol. Il bilancio di Viktor Gyokeres nel gruppo di qualificazione? Zero spaccato. Ecco perché i tifosi ucraini e polacchi speravano che la tendenza per la Svezia e per la sua più grande stella restasse sfavorevole negli spareggi.

Ma è andata diversamente: l'attaccante dell'Arsenal ha segnato prima tre gol contro l'Ucraina e poi il terzo e più importante contro i polacchi. Gli svedesi sono arrivati agli spareggi grazie al piazzamento in Nations League, ma hanno superato la fase difensiva soprattutto grazie all'istinto del 27enne. Solo due giocatori nella storia - Pedja Mijatović e Oribe Peralta - hanno segnato più gol negli spareggi.

Perdenti: Italia

20 anni fa, gli italiani si stavano preparando per una Coppa del Mondo dalla quale sarebbero tornati trionfanti. Chi si sarebbe aspettato che avrebbero affrontato il loro peggior periodo di sempre dopo aver conquistato la Germania? Per due volte sono usciti dalla fase a gironi e hanno mancato due Mondiali successivi. Spinti agli spareggi dalla fenomenale Norvegia, hanno avuto un percorso apparentemente facile. Dovevano solo vincere a Bergamo contro l'Irlanda del Nord e a Zenica contro la Bosnia-Erzegovina.

Gli azzurri hanno portato a termine il compito in casa, ma la finale è sembrato il prosieguo della maledizione delle ultime qualificazioni. Anche la rete del vantaggio iniziale grazie a un gol di Moise Kean non è bastata a sancire la qualificazione. Prima il cartellino rosso di Bastoni, poi la pioggia di tiri bosniaci e le occasioni mancate dall'Italia. Infine, i calci di rigore, che hanno condannato gli azzurri, che mancheranno così il terzo Mondiale di seguito.

Vincitore: Ladislav Krejci

Che momento sta vivendo il 26enne di Rosice, in Repubblica Ceca! Prima della semifinale di giovedì, è diventato il nuovo capitano della nazionale ceca e ha svolto il suo ruolo in modo ammirevole. Contro l'Irlanda, è stato lui a garantire il passaggio ai tempi supplementari e a segnare il primo rigore.

Nella finale contro la Danimarca ha colpito nei tempi supplementari e, passando così alla storia come il secondo difensore con due gol nei play-off. Inoltre, il suo instancabile lavoro difensivo, fatto di ripetute corse e duelli vincenti, ha tenuto i cechi in partita a Letna ed è stato determinante per la loro qualificazione

I numeri di Ladislav Krejci nelle ultime quattro stagioni
I numeri di Ladislav Krejci nelle ultime quattro stagioniBeSoccer / Flashscore

Perdente: Robert Lewandowski

La Polonia sembrava avviata a concludere un periodo di 96 anni senza vittorie in Svezia. Dopo il gol incassato nel finale, Robert Lewandowski si è trovato solo. Il capitano è stato il primo ad avvicinarsi ai tifosi e molti di loro aspettavano di vedere cosa avrebbe fatto con la fascia di capitano, che si è tolto rapidamente dal braccio. 

Ha abbandonato il campo per ultimo, da solo. Doveva essere la sua Coppa del Mondo di commiato, ma era un sogno a cui ha dovuto dire addio in anticipo. Lo ha detto chiaramente postando su Instagram "È ora di dire addio" dopo la sconfitta. Voleva forse dire qualcos'altro? "Devo pensare a cosa fare dopo", ha detto dopo la partita. Sarebbe stato un doppio colpo se il calciatore avesse deciso di separarsi dalla Nazionale.

Vincitori: Turchia

Non c'è ombra di sorpresa nella promozione dei turchi alla Coppa del Mondo: erano i favoriti in entrambe le partite, sono stati fortunati a giocare in casa contro la Romania, che era teoricamente più  pericolosa, e si sono imposti, anche se soffrendo, nella trasferta in casa del Kosovo.

Ancora più sorprendente è il fatto che in entrambe le partite un solo gol al 53° minuto ha deciso le sorti della promozione. A Istanbul il marcatore è stato Ferdi Kadioglu, mentre a Pristina pe toccato a Kerem Akturkoglu. Qualunque sia la coincidenza, ciò che conta è soprattutto il ritorno sulla scena mondiale dopo 24 anni di assenza.

Perdenti: Inghilterra

Pur avendo la garanzia di partecipare al torneo FIFA, l'Inghilterra chiude il periodo delle amichevoli con uno stato d'animo ben lontano dalle aspettative. In autunno i britannici hanno annientato tutti i loro rivali con un bilancio di 19 gol fatti e zero subiti 0 gol in sei partite. In primavera, però, prima Fede Valverde ha permesso all'Uruguay di strappare un pari per 1-1 nel finale, mentre ieri sera il Giappone ha battuto i padroni di casa per 1-0 grazie a un gol di Kaoru Mitoma.

Un totale di circa 160.000 tifosi ha assistito a entrambe le partite di marzo a Wembley e, in vista della Coppa del Mondo, probabilmente adesso si sono addensate più domande che risposte sulla forma della nazionale britannica.