"Siamo esseri umani. È inutile sottolineare che la partita la sentiamo anche noi. Siamo pronti e carichi. Siamo un gruppo giovane, normale, che ci sia un po' di nervosismo".
Il capitano dell'Italia, Gigi Donnarumma, carica la squadra in vista della partita di domani contro la Bosnia, finale play play-off per il Mondiale.
"Domani sarà una partita importante da approcciare subito bene. Non dobbiamo ripetere gli errori del primo tempo contro l'Irlanda", aggiunge il capitano azzurro, a Sky.

"La mia esperienza? Sono orgoglioso di quanto fatto con la Nazionale. Ci sono state gioie e dolori. Ho perso due Mondiali; noi sappiamo solo quanto ci è pesato non esserci. C'è voglia di portare l'Italia dove merita. Da quella brutta esperienza dobbiamo ripartire e regalare ai tifosi una grande gioia", continua il portiere.
La partita
"Sappiamo quello che ci giochiamo. Sappiamo che rappresentiamo non solo noi, tutto lo staff tecnico e tutta la federazione, ma tutti gli italiani: quindi abbiamo il diritto di mettere tutto in campo, di dare il massimo", ammette Donnarumma.
"Domani sarà una partita difficile e bisogna affrontarla con la serenità giusta, ma essere duri - avverte - perché andranno a 100 all'ora e noi non dobbiamo essere da meno. Hanno grandi campioni, grandi individualità, ma la squadra è pronta, li ho visti con gli occhi giusti in questi giorni per affrontare una grande partita. Sappiamo che tra chi domani sarà qui dei nostri tifosi e chi sarà a casa ci spingeranno tutti".
Gli avversari
I bosniaci "sono grandi attaccanti, hanno grande gamba, grande tecnica. Conosco molto bene Dzeko, ho giocato contro di lui, ma penso che nel collettivo loro sono siano una squadra molto molto organizzata, molto forte, giocano bene". L'importante, per il portiere azzurro, è "dare il 100% perché poi quando dai il 100% dopo hai l'anima pulita".
