Nazionale, Tonali verso i playoff: "Viviamo con ansia e pressione, ma è il bello del calcio"

Sandro Tonali, idolo dei Magpies
Sandro Tonali, idolo dei MagpiesREUTERS/Scott Heppell

Il centrocampista azzurro guarda al mese decisivo tra club e Nazionale e racconta anche il rapporto speciale con Gattuso.

Sandro Tonali sa bene che marzo rappresenta uno snodo cruciale tra gli impegni con il Newcastle e quelli con la Nazionale italiana, chiamata a sfide che pesano come macigni. Il centrocampista azzurro, intervenuto ai microfoni di Sky Sport, ha parlato della pressione e delle aspettative che accompagnano questo periodo, tra Premier League, FA Cup, Champions League e i playoff con l’Italia.

"Sarà impegnativo, tra Premier, FA Cup, Champions… Poi c’è qualcosa di leggermente importante che qui viviamo con un po' di ansia (si riferisce alla Nazionale, ndr). Sarà una delle partite più importanti per noi, dobbiamo giocare in modo perfetto. C’è pressione, ma prendo l’aspetto positivo ed è il bello del calcio: dobbiamo arrivare a quel momento al 100% e giocare come sappiamo fare".

La semifinale playoff
La semifinale playoffFlashscore

Parole che raccontano la consapevolezza di un gruppo che sa di non poter sbagliare, ma anche la maturità di un giocatore che ha imparato a trasformare la tensione in energia positiva. Tonali vive il doppio fronte con naturalezza, conscio dell’importanza delle sfide che lo attendono.

L'importanza del ct

Nel corso dell’intervista, il centrocampista del Newcastle ha parlato anche del suo rapporto con Gennaro Gattuso, figura centrale nella sua crescita calcistica e personale, raccontando un recente incontro lontano dal campo.

"Abbiamo fatto una cena a Londra, siamo stati bene perché era da novembre che non ci vedevamo: è sempre bello riunirsi in un momento al di fuori dal calcio. Ci siamo divertiti, abbiamo parlato di tante cose. È stato un momento diverso dal solito".

I numeri di Sandro
I numeri di SandroFlashscore

Un legame che va oltre il rettangolo verde e che si fonda su stima e riconoscenza. Tonali non ha mai nascosto quanto l’ex tecnico abbia inciso sul suo percorso, dentro e fuori dal campo.

"Credo sia stata la persona capace di trasmettermi tanto anche quando non lo conoscevo. Quando giocava, per esempio, prendevo da lui quello che mi piaceva. Averlo conosciuto mi ha permesso di entrare in contatto con una persona vera, che se ha bisogno di dirti qualcosa ci mette mezzo secondo. E questo ci fa molto bene: abbiamo bisogno di gente che ci dica le cose in faccia e che ci tiri una mazzata sui denti quando le cose non vanno. Abbiamo incontrato un allenatore che ci ha dato tanto, che ci sta dando tanto e che ci darà tanto. Non solo, darà tutto sé stesso insieme al suo staff per quell’obiettivo".

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