L’Italia ai Mondiali: migliori marcatori, maggior numero di presenze e tutti i record azzurri

Roberto Baggio è il miglior marcatore italiano di tutti i tempi ai Mondiali assieme a Bobo Vieri e Paolo Rossi
Roberto Baggio è il miglior marcatore italiano di tutti i tempi ai Mondiali assieme a Bobo Vieri e Paolo RossiOMAR TORRES / AFP

Ripercorriamo la storia dell’Italia ai Mondiali attraverso le statistiche individuali dei giocatori azzurri durante la Coppa del Mondo di calcio per scoprire chi sono i recordman del panorama nazionale.

Il rapporto tra Mondiali di calcio e Italia è sempre stato molto stretto, tanto che oggi la nostra nazionale è seconda nel palmares per titoli iridati vinti (quattro) alle spalle del Brasile (cinque). Il filo rosso che lega la Nazionale alla Coppa del Mondo si è sfilacciato solo negli ultimi anni, ma la storia della più importante manifestazione calcistica del pianeta è fortemente colorata di azzurro al di là delle ultime delusioni patite.

Scopriamo, allora, quali sono i giocatori italiani che si sono maggiormente messi in luce nel corso dei Mondiali. Li abbiamo classificati per numero di gol segnati, presenze e vittorie della Coppa del Mondo. Ci troveremo di fronte a nomi storici, che hanno scritto pagine indelebili del nostro calcio, spesso in positivo, ma talvolta anche con atroci delusioni. La speranza è che questi dati possano essere presto riaggiornati e che in futuro altri giocatori della Nazionale possano far registrare nuovi record.

Un terzetto al comando della classifica dei cannonieri

Iniziamo il nostro racconto con i migliori marcatori italiani nella storia dei Mondiali. Qui subito notiamo che non compare il capocannoniere assoluto, ossia Gigi Riva, che guida la classifica con 35 gol. L’ex bomber del Cagliari ha disputato due Coppe del Mondo, mettendo a segno tre gol (uno nell’indimenticabile vittoria sulla Germania per 4-3 in Messico). Non abbastanza per entrare nella TOP 6.

Classifica bomber italiani ai Mondiali

Classifica bomber italiani ai Mondiali
Classifica bomber italiani ai MondialiFlashscore

Roberto Baggio

Uno dei momenti più tristi della carriera di Baggio: il rigore sbagliato nella finale di USA 94 contro il Brasile
Uno dei momenti più tristi della carriera di Baggio: il rigore sbagliato nella finale di USA 94 contro il BrasileOMAR TORRES / AFP

Roberto Baggio è uno dei più fulgidi esempi di calcio italiano in tutto il mondo. Conosciuto in ogni dove, il Divin Codino ha disputato tre edizioni della Coppa del Mondo dal 1990 al 1998 senza mai riuscire a vincere il trofeo. Le sue fantastiche prestazioni verranno ricordate oltre che per i nove gol e le giocate da fenomeno anche per le grandi delusioni a cui si sono accompagnate. Il rigore sbagliato nella finale di USA 94 contro il Brasile e anche il gol sfiorato nei quarti di finale di Francia 98. Baggio segnò due gol nel Mondiale del ’90, cinque nel ’94 e due nel ’98, diventando l’unico italiano a segnare in tre diverse edizioni.

Christian Vieri

Christian Vieri incarna appieno quello che per decenni è stato il ruolo di numero 9 italiano, erede dei vari Piola e Riva. Centravanti implacabile in area di rigore, dotato di ottima tecnica e di grande abnegazione. Bobo ha giocato due Mondiali: 1998 e 2002. Cinque i gol nella prima occasione e poi quattro nel Mondiale nippo-coreano. In quest’ultima edizione arriva una delle più grandi delusioni per i colori azzurri ai Mondiali a seguito dell’eliminazione al golden gol ad opera proprio dei padroni di casa della Corea del Sud.

Paolo Rossi

Paolo Rossi (al centro) premiato con la Scarpa d'oro per aver vinto il titolo di capocannoniere a Spagna 82
Paolo Rossi (al centro) premiato con la Scarpa d'oro per aver vinto il titolo di capocannoniere a Spagna 82GEORGES BENDRIHEM / AFP

Dopo le delusioni patite, a livello di squadra da Baggio e Vieri, ecco finalmente una nota lieta con Paolo Rossi. Pablito chiude il terzetto dei bomber italiani più prolifici ai Mondiali. L’ex attaccante della Juve ha disputato tre edizioni tra il 1978 e il 1986, seppur in quest’ultimo non sia mai sceso in campo. Il suo nome è legato al Mondiale di Spagna del 1982. I suoi sei gol in quella manifestazione aiutarono la Nazionale a trionfare, conquistando quello che fu il terzo titolo iridato della storia del nostro calcio. I sei gol in un singolo Mondiale rappresentano anche il primato per un calciatore italiano. È l’unico giocatore al mondo assieme a Ronaldo ad aver vinto il Mondiale, la classifica dei marcatori e il Pallone d’Oro nella stessa stagione.

Salvatore Schillaci

Salvatore Schillaci è recordman italiano per il maggior numero di gol segnati in una singola edizione dei Mondiali con sei reti
Salvatore Schillaci è recordman italiano per il maggior numero di gol segnati in una singola edizione dei Mondiali con sei retiDANIEL GARCIA / AFP

Così come Paolo Rossi è sinonimo di Spagna 82, Salvatore Schillaci è l’emblema di Italia 90, l’unico Mondiale disputato dall’attaccante siciliano. Edizione bella e sfortunata per la squadra allenata da Azeglio Vicini che si piegò in semifinale solo dinanzi all’Argentina alla lotteria dei calci di rigore. In quella Nazionale brillò inattesa la stella di Totò Schillaci, che eguagliò il record di Pablito mettendo a segno sei gol in una sola edizione. Le movenze da avvoltoio degli ultimi 16 metri e i suoi occhi spiritati resteranno per sempre nell’immaginario del popolo italiano.

Silvio Piola

Al quinto posto troviamo Silvio Piola con cinque gol. Il centravanti azzurro si laureò campione del mondo nel Mondiale di Francia 1938, l’unico a cui prese parte e in cui realizzò cinque gol, compresa la doppietta in finale che stese l’Ungheria per 4-2. Piola viene ricordato non solo per essere ancora oggi il miglior marcatore della Serie A con i suoi 274 gol e il secondo miglior bomber con la maglia della Nazionale (30 reti, alle spalle solo di Riva e Meazza), ma anche per aver accompagnato tante generazioni di appassionati di calcio, dal momento che una sua sforbiciata è diventata l’immagine delle figurine Panini.

Alessandro Altobelli

Cinque sono le reti messe a segno ai Mondiali anche da Alessandro Altobelli. Spillo è ricordato soprattutto per il gol che chiuse definitivamente la contesa con la Germania nella finale di Spagna 82. L’ex attaccante dell’Inter si distinse soprattutto nella Coppa del Mondo di quattro anni dopo, quella disputata in Messico, dove riuscì ad andare in gol per ben quattro volte, prima dell’eliminazione agli ottavi per mano della Francia di Platini.

Difensori onnipresenti

Dopo aver scoperto quali sono i bomber italiani ai Mondiali, passiamo ora ad analizzare i giocatori nostrani che hanno accumulato il maggior numero di presenze in occasione della Coppa del Mondo. Nella classifica che abbiamo stilato, balza subito agli occhi un aspetto: giocano tutti in difesa, tranne uno. Il motivo è probabilmente legato a una questione di ruolo e longevità. Dalla trequarti in giù ci si può aiutare con esperienza, capacità di adattamento e ovviamente classe, sopperendo magari anche all’età che passa.

Un’altra annotazione: molti dei giocatori presenti in questa classifica hanno in comune l’aver vinto un Mondiale, a differenza di quanto accaduto con la graduatoria dei migliori marcatori della Nazionale nella Coppa del Mondo. D’altronde non si può entrare nel novero dei più presenti senza essere arrivati fino alle fasi finali di una competizione del genere.

Classifica maggior presenze italiane ai Mondiali

Classifica maggior presenze italiane ai Mondiali
Classifica maggior presenze italiane ai MondialiFlashscore

Paolo Maldini

Paolo Maldini ha collezionato 23 presenze ai Mondiali in quattro differenti edizioni
Paolo Maldini ha collezionato 23 presenze ai Mondiali in quattro differenti edizioniGABRIEL BOUYS / AFP

Paolo Maldini non è solo il recordman di presenze italiane ai Mondiali, ma anche uno tra i giocatori più presenti in assoluto. Davanti a lui ci sono solo Messi, Matthäus e Klose. L’ex capitano della Nazionale ha disputato quattro Coppe del Mondo del 1990 al 2002, con all’attivo una finale e una semifinale.  

Fabio Cannavaro

La vittoria al mondiale di Germania 2006 è valsa a Cannavaro anche la conquista del Pallone d'Oro
La vittoria al mondiale di Germania 2006 è valsa a Cannavaro anche la conquista del Pallone d'OroPASCAL PAVANI / AFP

Anche Cannavaro ha disputato quattro Mondiali come Maldini dal 1998 al 2010. A differenza del collega milanista, è riuscito però ad alzare al cielo la Coppa del Mondo nel 2006 in Germania con la fascia da capitano al braccio. Quel trionfo gli valse anche la conquista del Pallone d’Oro. Ad eccezione di quella vittoria, i suoi altri tre Mondiali sono stati molto deludenti, con un solo quarto di finale all’attivo.  

Antonio Cabrini

Sono 18 le presenze ai Mondiali pure di Cabrini, che ha potuto trionfare con la Nazionale in occasione di Spagna 82. Nella finale di quella edizione, il Bell’Antonio ha rischiato di essere ricordato per aver sbagliato un rigore sullo 0-0, ma per sua fortuna arrivarono poi i gol di Rossi, Tardelli e Altobelli. L’ex terzino della Juve ha disputato in tutto tre Mondiali dal 1978 al 1986.

Gaetano Scirea

Altro giocatore con 18 presenze è Gaetano Scirea, il libero della Nazionale di Enzo Bearzot. Leader di quel gruppo che trionfò a Madrid nel 1982. Anche lui ha preso parte a tre edizioni iridate tra il 1978 e il 1986. Il difensore ex Juventus è tragicamente scomparso in Polonia nel 1989 a causa di un incidente stradale. Di lui tutti ricordano la grande classe, la lealtà sportiva e la signorilità.

Dino Zoff

Il ct Enzo Bearzot (a sinistra) e Dino Zoff trionfanti con la Coppa del Mondo vinta al Mondiale del 1982
Il ct Enzo Bearzot (a sinistra) e Dino Zoff trionfanti con la Coppa del Mondo vinta al Mondiale del 1982BRIDGEMAN IMAGES / AFP

Chiudiamo la carrellata dei giocatori più presenti al Mondiale con Dino Zoff. Il portierone azzurro è uno dei simboli del nostro calcio. Non solo l’estremo difensore friulano ha difeso la porta dell’Italia 17 volte in gare della Coppa del Mondo, ma è anche il giocatore più anziano ad aver mai indossato la maglia azzurra: 41 anni, 3 mesi e 1 giorno in occasione del match di qualificazione agli Europei contro la Svezia il 29 maggio 1983.

Bicampioni del vecchio millennio

Chiudiamo con un’ultima classifica relativa agli italiani che hanno vinto il maggior numero di volte il Mondiale. Per trovare i capifila di questa graduatoria bisogna tornare al vecchio millennio, nonché alle primissime edizioni del Mondiale. Dei quattro titoli iridati vinti dai nostri colori, due risalgono al 1934 e al 1938. Quattro i giocatori dell’epoca ad aver fatto parte di entrambe le edizioni: Giovanni Ferrari, mezzala ex Juve e Ambrosiana-Inter, Guido Masetti, portiere ex Roma, Eraldo Monzeglio, difensore ex Bologna e Roma, e Giuseppe Meazza, fuoriclasse dell’Ambrosiana-Inter a cui è stato intitolato lo Stadio di San Siro.

Mondiali vinti da italiani

Mondiali vinti da italiani
Mondiali vinti da italianiFlashscore

FAQ

Chi sono i migliori marcatori italiani nella storia dei Mondiali?

I migliori marcatori azzurri ai Mondiali sono Roberto Baggio, Christian Vieri e Paolo Rossi, tutti con 9 gol. Seguono Schillaci (6), Piola (5) e Altobelli (5). Le loro prestazioni coprono epoche diverse, tra exploit individuali, delusioni sportive e trionfi storici come Spagna ’82.

Perché Gigi Riva non è tra i bomber italiani più prolifici ai Mondiali?

Pur essendo il miglior marcatore della Nazionale con 35 reti, Gigi Riva ha segnato solo 3 gol nelle due edizioni dei Mondiali disputate. Questo non basta per entrare nella top‑6 dei marcatori azzurri nella competizione, dominata da chi ha brillato in più partite o edizioni.

Chi ha collezionato più presenze con l’Italia ai Mondiali?

Il record appartiene a Paolo Maldini, con 23 presenze in quattro edizioni. Seguono Cannavaro, Cabrini e Scirea (18). La classifica è dominata da difensori, ruoli che garantiscono maggiore longevità e continuità, spesso legati a percorsi che arrivano fino alle fasi finali.

Quali italiani hanno vinto più volte la Coppa del Mondo?

I pluricampioni del mondo sono Giovanni Ferrari, Guido Masetti, Giuseppe Meazza ed Eraldo Monzeglio, tutti con due titoli (1934 e 1938). Appartengono alla generazione che ha costruito il primo grande ciclo vincente della Nazionale, contribuendo a definire l’identità storica del calcio italiano.

Qual è il legame storico tra l’Italia e i Mondiali di calcio?

L’Italia ha un rapporto profondo con i Mondiali: quattro titoli, secondo solo al Brasile. Nonostante le recenti mancate qualificazioni, la storia della competizione è ricca di protagonisti azzurri, record individuali e momenti iconici che hanno segnato intere generazioni di tifosi e giocatori.