Il Mondiale 2026, che si disputerà tra Stati Uniti, Canada e Messico, introdurrà per la prima volta la storica formula a 48 squadre.
Con il quadro delle qualificate ormai definito dopo le ultime partite di qualificazione, cresce l’attesa per quella che si preannuncia come l’edizione più grande di sempre.
Tuttavia, nonostante il numero ampliato di partecipanti, diversi grandi campioni resteranno fuori. Alcuni non sono riusciti a qualificarsi, altri sono stati fermati da infortuni o da prestazioni collettive deludenti. L’assenza di certi nomi è sempre una delle dure realtà di questo torneo.
Ecco una selezione di 20 giocatori di spicco che non prenderanno parte al Mondiale 2026:
Khvicha Kvaratskhelia (Georgia)

Nonostante un avvio promettente nelle qualificazioni, la Georgia si è arresa in un girone complicato con la Spagna e la Turchia. Una grande delusione per uno dei talenti offensivi più brillanti d’Europa.
Victor Osimhen (Nigeria)
La Nigeria ha deluso ancora una volta nelle qualificazioni, restando fuori dopo la sconfitta nello spareggio contro la Repubblica Democratica del Congo. Osimhen è uno dei nomi più illustri assenti dal torneo.
Ademola Lookman (Nigeria)

Insieme a Osimhen, anche Lookman resterà fuori a causa del fallimento della Nigeria, che gli nega la possibilità di mettersi in mostra sulla scena mondiale.
Dusan Vlahovic (Serbia)
L’incostanza della Serbia è stata fatale: i punti persi nelle partite decisive hanno escluso la nazionale dal Mondiale.
Jan Oblak (Slovenia)
La Slovenia si è piazzata alle spalle di la Svizzera e il Kosovo nel proprio girone, mancando la qualificazione nonostante la presenza di Oblak.
Dominik Szoboszlai (Ungheria)

L’Ungheria è andata vicina all’impresa ma non è riuscita a superare un girone molto competitivo, così Szoboszlai dovrà rinunciare a quello che sarebbe stato il suo primo Mondiale.
Gianluigi Donnarumma (Italia)
La crisi dell’Italia prosegue, con la terza esclusione consecutiva dal Mondiale dopo un’altra sconfitta ai play-off, allungando una crisi storica.
Sandro Tonali (Italia)

Come Donnarumma, anche Tonali è una delle vittime illustri del declino dell’Italia a livello internazionale.
Robert Lewandowski (Polonia)
La Polonia è stata eliminata dalla Svezia in uno spareggio molto combattuto, privando probabilmente Lewandowski di una delle sue ultime occasioni mondiali.
Piotr Zielinski (Polonia)
Anche Zielinski resterà fuori dopo la beffarda eliminazione della Polonia, nonostante un percorso complessivamente positivo.
Rasmus Hojlund (Danimarca)
La Danimarca si è arresa ai rigori nella finale degli spareggi, lasciando Hojlund senza la possibilità di giocare il Mondiale.
Christian Eriksen (Danimarca)

Stessa sorte per Eriksen, che salterà il Mondiale dopo la drammatica eliminazione della Danimarca.
Oleksandr Zinchenko (Ucraina)
L’Ucraina è stata eliminata agli spareggi, con Zinchenko costretto a fermarsi per infortunio proprio nel momento decisivo.
Leon Bailey (Giamaica)
La Giamaica è andata vicinissima all’impresa ma ha perso la finale degli spareggi intercontinentali, sfiorando una qualificazione storica.
Pierre-Emerick Aubameyang (Gabon)
Il percorso del Gabon si è interrotto negli spareggi africani, negando ad Aubameyang un’altra presenza sulla scena mondiale.
Alexis Sanchez (Cile)

Il Cile ha vissuto un percorso di qualificazione disastroso, chiudendo all’ultimo posto e confermando il proprio declino.
Milan Skriniar (Slovacchia)
La Slovacchia è stata eliminata in semifinale degli spareggi dopo una sconfitta ricca di gol contro il Kosovo.
Vangelis Pavlidis (Grecia)
La Grecia non è riuscita a qualificarsi, chiudendo il girone alle spalle di avversari più forti.
Bryan Mbeumo (Camerun)

Il Camerun è stato eliminato negli spareggi africani, mancando ancora una volta la qualificazione al Mondiale.
Vedat Muriqi (Kosovo)
Il sogno del Kosovo si è infranto nella finale degli spareggi, sfiorando una qualificazione storica.
Nonostante l’allargamento del torneo, il Mondiale 2026 sarà ricordato non solo per chi ci sarà, ma anche per le stelle che resteranno a guardare.
