Giovedì 1 aprile
20:05 - Dzeko dice che l’infortunio nella vittoria contro l’Italia è sembrato destino: “Sembra tutto venire dall’alto”. Il capitano della Bosnia Edin Dzeko ha potuto solo stringere una borsa del ghiaccio e guardare i suoi compagni conquistare la qualificazione ai Mondiali, il 40enne dichiarando che doveva essere “destino” dopo che un infortunio all’ultimo secondo lo ha escluso dai rigori contro l’Italia.

19:45 - Il Power Ranking dei Mondiali: l'Inghilterra non convince, la Francia vanta un grande attacco. La Coppa del Mondo 2026 sarà l'edizione più grande del torneo, con 48 nazioni, ma quali di queste hanno maggiori probabilità di vincere?
18:55 - Flashback - Quando Cavani condannò il Milan di Allegri con una tripletta. Quasi 15 anni fa la squadra rossonera cadde sotto i colpi di un implacabile Matador, nel pieno della sua esplosione: nostalgia dei gol dell'uruguaiano.
17:50 - Processo all'Italia, Assocalciatori: "Più italiani in campo". Calcagno: "Da sempre Aic sostiene provvedimenti per il maggior utilizzo dei selezionabili. Abbiamo proposto al ministro Abodi la possibilità di destinare una quota importante dei diritti televisivi al minutaggio degli italiani in Serie A, oggi sceso sotto il 30%"

16:00 - Galliani duro sulla crisi del calcio italiano: "La Nazionale è figlia del campionato". L’ex dirigente evidenzia il calo del movimento tra ritmo basso, meno campioni e difficoltà nei vivai, invitando a una visione complessiva senza cercare un solo responsabile.

15:00 - Serie A, gli arbitri della 31esima giornata: Sozza per Inter-Roma, Doveri per Napoli-Milan. Ufficiali le scelte per la 31ª giornata tra Pasqua e Pasquetta, con incroci chiave per la classifica e tutti gli altri direttori di gara impegnati negli incontri del turno.

14:22 - De Laurentiis attacca il sistema e propone meno gare: "Campionato a 16 squadre, si gioca troppo". Il presidente del Napoli attacca calendario e gestione del calcio italiano, invocando meno partite, più tutele per i club e un cambio strutturale per rilanciare il movimento.
13:58 - Abodi attacca la FIGC e apre al commissariamento: "Il calcio italiano va rifondato". Il ministro dello Sport chiede un cambiamento profondo dopo i risultati negativi, invita a prendersi responsabilità e non esclude interventi straordinari per rilanciare il sistema.
13:56 - Bosnia ai Mondiali: trionfo storico e delirio fino all’alba per le strade di Sarajevo. Delirio nelle strade e a Sarajevo dopo il successo ai rigori contro l’Italia. I Dragoni vengono accolti tra bandiere, fuochi d’artificio e cori che durano fino all’alba. Un trionfo storico che travolge il Paese e conquista le prime pagine dei media locali.
Leggi l'articolo completo e guarda il video.
13:20 - Amichevole da incubo in Norvegia: Haaland e il CT Solbakken si scusano per le condizioni del campo. L’attaccante del Manchester City e il commissario tecnico della Norvegia hanno sentito il dovere di scusarsi con allenatori e giocatori svizzeri per le condizioni estremamente scadenti del terreno di gioco, dopo che Norvegia e Svizzera si sono divise la posta in palio con uno 0-0 in amichevole martedì sera.
12:45 - Mondiali 2026: la Repubblica Democratica del Congo si qualifica 52 anni dopo l'ultima volta. La Repubblica Democratica del Congo si è qualificata per il Mondiale 2026 battendo la Giamaica 1-0 dopo i tempi supplementari nel playoff disputato a Guadalajara, in Messico.
12:30 - Ranking FIFA: l'Italia cade (ancora) e rimane fuori dalla top 10, la Francia conquista la vetta. La mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali 2026 compromette le ambizioni degli Azzurri nel ranking FIFA: pur restando 12ª, la Nazionale vede allontanarsi la top 10 e rischia di perdere terreno durante la rassegna iridata che partirà l’11 giugno tra Stati Uniti, Messico e Canada.
12:08 - Italia, Gravina nella sede della FIGC dopo il disastro azzurro: "Come sto? Bene, bene...". Il presidente della FIGC è tornato a Roma dopo la mancata qualificazione dell’Italia ai Mondiali e si trova ora nella sede di Via Allegri. Rimane da definire la data del consiglio federale.

12:00 - L'America è dall'altra parte della luna, il Mondiale su Marte e l'Italia non è più all’altezza del viaggio. Dal sogno dell’America raccontato da Lucio Dalla a un calcio rimasto fermo al 2006: mentre il mondo si evolve, l’Italia si abitua a perdere. E oggi il problema non è più la distanza dal Mondiale, ma aver smesso di essere all’altezza del viaggio.
10:55 - Processo all'Italia. L'accusa di Zoff: "Non è sfortuna, c'è qualcosa che non va". "Purtroppo siamo fuori, è uno smacco per il calcio italiano. Passi indietro in Figc? Non spetta a me dirlo", ha detto l'ex portiere e capitano azzurro, vincitore dei Mondiali del 1982 in Spagna e allenatore all'Euro 2000

10:00 - "Ciao Italia", il crollo degli azzurri all'estero analizzato tra stupore e analisi. Sono vari e molteplici i giudizi della stampa mondiale, dalla Spagna all'Argentina: "Fiasco", "Tragedia", "Vergogna", "Declino" le parole utilizzate per descrivere il terzo Mondiale mancato di seguito dalla nazionale italiana.

09:30 - Messi segna nella vittoria dell'Argentina, il Brasile trionfa e spera nel ritorno di Neymar. La Selecao ha vinto per 3-1 contro la Croazia, che aveva eliminato i brasiliani dal torneo nei quarti di finale in Qatar quattro anni fa. Il capitano dell'Albiceleste, invece, ha festeggiato con gol la vittoria per 5-0 dei suoi contro lo Zambia a Buenos Aires
09:00 - Ricordiamo l'ultima partita dell'Italia ai Mondiali. Quanti anni avevi 12 anni fa?. È una situazione fantascientifica che non dovrebbe accadere nel mondo reale. Gli azzurri - campioni del mondo nel 1934, 1938, 1982 e 2006 - hanno mancato la qualificazione per la terza volta di seguito. La loro ultima partita di Coppa del Mondo risale al 24 giugno 2014.

08:00 - Vincitori e vinti: le lacrime dell'Italia di Gattuso e l'ultimo ballo di Lewandowski. L'ultima settimana di qualificazioni alla Coppa del Mondo FIFA 2026 non ha fornito solo risposte, ma anche lacrime. I tifosi della Repubblica Ceca, della Svezia o della Turchia possono aver pianto di felicità, mentre l'amarezza per la sconfitta della Polonia può al massimo essere smorzata dal fatto che ci sono squadre ancora più grandi nel gruppo degli sconfitti. Tra questi, la nazionale azzurra
Martedì 31 marzo
00:41 - Italia, Buffon prende tempo sul futuro in Nazionale: “Fino a giugno ci siamo, poi vedremo...”
00:22 - Playoff Mondiali, Gravina conferma Gattuso e rimette il suo mandato al consiglio federale. Il presidente della Figc non ha rassegnato le dimissioni ma ha convocato un consiglio federale per la settimana prossima per parlare del suo futuro.
23:59 - Playoff Mondiali, Gattuso in lacrime dopo l'eliminazione: "Chiedo scusa ma è ingiusto"
23:58 - Bosnia-Italia, il rammarico di Spinazzola: "Non ci credo che siamo usciti in questo modo..."
23:45 - Repubblica Ceca al Mondiale dopo 20 anni: battuta la Danimarca di Hojlund ai rigori. Dopo una gara combattuta fino all’ultimo istante, la Repubblica Ceca ha conquistato il pass per il Mondiale battendo la Danimarca ai calci di rigore. La partita, equilibrata e intensa, ha visto i cechi partire forte con Šulc e reggere i tentativi danesi fino ai supplementari, prima del pareggio di Högh e dell’epilogo dagli undici metri con l’eroico Sadílek.
23:37 - Playoff Mondiali, Bosnia fatale all'Italia: gli azzurri cedono ai rigori e la qualificazione sfuma. La Nazionale non giocherà la Coppa del Mondo 2026: 1-1 dopo i tempi supplementari e ko ai rigori.
23:33 - Bosnia al Mondiale: Donnarumma non para nessun rigore e l'Italia è eliminata per la terza volta consecutiva ai playoff.

23:33 - Per l'Italia si presenta Cristante: traversa piena e Bosnia a un passo dalla qualificazione ai Mondiali.
23:32 - Bosnia infallibile fin qui dagli 11 metri: anche Alajbegovic supera Donnarumma.
23:31 - Tonali non sbaglia dal dischetto: 2-1.
23:30 - Secondo rigore segnato dalla Bosnia: a segno Tabakovic.
23:29 - Il primo rigore dell'Italia lo batte Esposito: tiro altissimo e subito errore per gli azzurri.
23:28 - I primi a battere sono i bosniaci: sul dischetto Tahirovic non sbaglia, 1-0.
23:23 - Finiscono anche i supplementari: il destino dell'Italia si deciderà ai calci di rigore.
23:20 - Gyokeres è l'eroe: la Svezia batte la Polonia e raggiungere la fase finale della Coppa del Mondo. La rete decisiva di Viktor Gyökeres ha assicurato alla Svezia la qualificazione alla Coppa del Mondo FIFA della prossima estate in Nord America. La squadra di Graham Potter ha infatti battuto la Polonia per 3-2 alla Strawberry Arena di Solna, prendendosi la rivincita dopo la sconfitta nello spareggio di qualificazione del 2022.
23:03 - Fine primo tempo supplementare: nel finale una paratona di Vasilj a negare il gol del 2-1 a Pio Esposito.
22:59 - Episodio discusso al 103': Palestra scappa verso la porta della Bosnia e viene fermato fallosamente da Muharemović. Il direttore di gara opta per il cartellino giallo: decisiva la presenza di un secondo difensore bosniaco in copertura, elemento che esclude il fallo da ultimo uomo e il rosso.
22:46 - Comincia con un cambio il primo tempo supplementare: fuori Dimarco, al suo posto Spinazzola.
22:42 - Finiscono i tempi regolamentari a Zenica: si va ai supplementari dopo il forcing finale della Bosnia. L’Italia stringe i denti e resiste, con il verdetto rimandato al 120' e, se necessario, ai calci di rigore.

22:36 - Finale di sofferenza per l’Italia: la Bosnia spinge con continuità negli ultimi minuti e tiene sotto pressione la formazione di Gattuso, costretta a difendersi nella propria metà campo. Partita sempre più in salita per gli azzurri.
22:28 - Pareggia la Bosnia al 79'. Altro miracolo di Donnarumma, il quale però non può nulla sul tap-in di Tabakovic.
22:21 - Parata clamorosa di Donnarumma! Sul destro a colpo sicuro di Tahirovic Gigio si supera e compie un miracolo. Italia ancora avanti 1-0 a 13' dal termine.
22:19 - Altri due cambi per l'Italia: dentro Cristante ed Esposito al posto di Locatelli e Kean.
22:13 - Curiosità: la Bosnia ha avuto il 75.0% di possesso palla nei primi 15 minuti del secondo tempo.
22:08 - Dopo 31 minuti senza tiri torna a farsi vedere l’Italia ed è subito una clamorosa occasione mancata: Kean scappa in campo aperto, supera la retroguardia della Bosnia in ripartenza, ma a tu per tu con il portiere calcia alto, sprecando il possibile raddoppio.
22:07 - Curiosità: sono trascorsi 30 minuti da quando l'Italia ha tentato l’ultima conclusione nella gara in corso.
21:59 - Bosnia scatenata a inizio secondo tempo: assedio gialloblù nella metà campo azzurra e destro secco dal limite di Aljabegovic. Attento Donnarumma nel deviare lateralmente la conclusione.
21:52 - Cambi a inizio ripresa: fuori Politano e dentro Palestra nell'Italia, mentre la Bosnia inserisce il talento Alajbegovic e Tahirovic. Fuori Kolasinac e Sunjic.
21:35 - Si chiude il primo tempo al Bilino Polje: Italia avanti 1-0 grazie alla rete di Kean, ma in evidente sofferenza nel finale dopo l’espulsione di Bastoni per fallo da ultimo uomo. Dominio territoriale della Bosnia negli ultimi minuti, come confermano anche i numeri: 13 conclusioni dei padroni di casa contro appena 2 tentativi azzurri nei primi 45 minuti.

Sugli altri campi, la Repubblica Ceca conduce 1-0 sulla Danimarca grazie al gol lampo di Pavel Šulc al 3'. Vantaggio anche per la Svezia, avanti 2-1 sulla Polonia con le firme di Elanga e Lagerbielke; nel mezzo il momentaneo pareggio polacco firmato dall'atalantino Zalewski su assist di Zieliński. Resta invece inchiodata sullo 0-0 la sfida tra Kosovo e Turchia.

21:31 - Cambio difensivo per Gattuso dopo il rosso a Bastoni: dentro Gatti, fuori Retegui.
21:27 - Svolta nel match in Bosnia: Bastoni ferma fallosamente Memić lanciato a rete e il direttore di gara non ha esitazioni, estraendo il cartellino rosso per fallo da ultimo uomo. Italia in inferiorità numerica al 40'.
21:20 - Gara apertissima a Zenica: Retegui tenta un destro dal limite che chiama all’intervento il portiere avversario, mentre sull’altro fronte la Bosnia replica con l’incornata alta di Memić e la spizzata di poco a lato di Demirovic.
21:09 - Reazione immediata della Bosnia: i padroni di casa alzano subito il ritmo, guadagnano campo e si affacciano con pericolosità nell’area azzurra. Attento Donnarumma, bravo nel neutralizzare il colpo di testa di Katić e il destro dal limite di Basic.
21:00 - Erroraccio della difesa bosniaca e Kean non perdona! Italia in vantaggio al minuto 14!
Curiosità: Moise Kean ha preso parte ad almeno un gol nelle sue ultime 6 partite di Qualificazioni Mondiali (8 reti, 0 assist).
20:53 - Primi brividi per gli Azzurri: prima un autogol sfiorato da Locatelli, poi il primo tiro in porta dei bosniaci tentato da Demirovic.
20:45 - Inizia Bosnia-Italia.
20:43 - Baldini elogia i suoi: "Non devono cercare solo il risultato ma dimostrare il loro valore". Il ct degli azzurrini filosofeggia: "Devono pensare a loro stessi e avranno un premio, sarà il calcio a darglielo. Il calcio vede chi stringe i denti e ti regala quello che meriti, l'importante è metterci il cuore".
20:40 - Grande gesto di fair play dei tifosi bosniaci quando lo speaker ha annunciato le formazioni. Gli spettatori del Bilino Polje di Zenica hanno applaudito Donnarumma e compagni, riservando l'applauso più caloroso al CT Gattuso. Un gesto di ammirazione per giocatori noti a livello internazionale, ma anche una risposta al capitano bosniaco Edin Dzeko che aveva chiesto di alzarsi in piedi durante l'inno di Mameli, come riconoscimento per l'amichevole del 1996: gli azzurri furono i primi a giocare in Bosnia dopo la guerra e vinse la giovanissima nazionale balcanica 2-1, in quello che fu l'ultimo atto della gestione Sacchi.

20:38 - Euro U21, l'Italia vince 4-0 in Svezia e rimane in scia della Polonia: doppietta di Koleosho. Continua la rincorsa alla capolista del gruppo, distante tre punti, e una differenza reti che migliora in vista dello scontro diretto da disputare in casa.

20:35 - A Zenica squadre in campo per il riscaldamento: dieci minuti e - dopo gli inni nazionali - sarà tempo di Bosnia-Italia.
19:36 - Una salva di fischi e ululati ha accolto l'entrata degli azzurri per il sopralluogo sul campo dello stadio Bilino Polje, sede del match di stasera a Zenica contro la Bosnia per un posto ai Mondiali. Dopo i primi secondi però agli applausi si sono aggiunti i fischi di parte dei tifosi sotto la tribuna stampa. Sono partiti i cori della tifoseria italiana, relegata in un angolo accanto alla curva bosniaca, a cui poi si sono aggiunti quelli dei supporter della nazionale balcanica. Altri applausi hanno accolto l'entrata del ct Sergej Barbarez.
19:35 - Undici confermato: per Bosnia-Italia Gattuso sceglie gli stessi undici schierati dall'inizio contro l'Irlanda del Nord.
19:30 - I giocatori della Bosnia sono entrati in campo intorno alle 19:20 accolti da un boato del Bilino Polje, lo stadio di Zenica in cui la nazionale balcanica ospita l'Italia per il match decisivo per la qualificazione ai Mondiali. Dagli spalti si sono alzati cori e ovazioni a più riprese durante il sopralluogo dei beniamini di casa guidati da Sergej Barbarez.
19:10 - Ecco la maglia dell'Italia: questa sera gli azzurri a Zenica giocheranno in bianco, indossando la casacca da trasferta.
18:37 - Nello stadio Bilino Polje di Zenica, dove alle 20:45 è in programma Bosnia-Italia per assegnare un posto ai Mondiali di calcio, sono attesi in totale 9.500 spettatori. Gli italiani saranno 550. Mancherà quindi l'effetto tutto esaurito: l'impianto avrebbe una capienza di 13mila spettatori, ma la FIFA ha imposto una riduzione per cori discriminatori dei tifosi bosniaci contro la Romania. L'ambiente si preannuncia comunque bollente, visto che lo stadio non ha una pista di atletica e i tifosi si trovano a pochi metri dal campo. Si giocherà senza goal-line technology, che è opzionale in base alla volontà della federazione organizzatrice. L'arrivo dei giocatori della Bosnia è previsto per le 19:10, quello degli italiani per le 19:15.
18:36 - Due ore a Bosnia-Italia e c'è già chi sogna di giocare la Coppa del Mondo: ma prima di tutto bisogna qualificarsi...

18:23 - Lo stadio Bilino Polje comincia a riempirsi per la finale dei playoff di qualificazione ai Mondiali tra Bosnia e Italia. Nelle strade si sono create lunghe code di tifosi in fila per entrare. Sono stati accesi numerosi fumogeni che hanno fatto calare la nebbia su Zenica, mentre sale il suono delle vuvuzelas.

18:20 - Non sono a disposizione di Gattuso, ma regolarmente presenti a Zenica per dare una mano ai compagni: ecco Di Lorenzo e Vicario a bordo campo.
18:10 - L'atmosfera nei dintorni dello stadio di Zenica inizia ad accendersi con l'arrivo dei tifosi locali e l'apertura dei cancelli dell'impianto.
18:00 - Ufficiale: Roberto De Zerbi è il nuovo allenatore del Tottenham. Seconda esperienza in Premier League dopo quella molto positiva con il Brighton.
17:45 - Juventus, si rivede Holm: svedese regolarmente in gruppo dopo l'infortunio e squadra al completo in vista della sfida al Genoa, in programma a Pasquetta.

17:30 - Alle 17:45 dovrebbe svolgersi la riunione tecnica durante la quale il ct Gattuso dovrebbe comunicare al gruppo la formazione titolare. Intorno alle 19:15 gli azzurri, che al momento stanno riposando in hotel, arriveranno al Bilino Polje.
16:57 - Il Presidente FIFA Infantino assiste all'amichevole tra Iran e Costa Rica e poi rassicura: 'L'Iran sarà al Mondiale, nelle sedi previste". Si allontana dunque l'ipotesi di un forfait per la selezione asiatica.

16:45 - Mancano quattro ore al fischio d'inizio e si prevedono temperature basse e pioggia ad intermittenza: salvo colpi di scena non nevicherà su Zenica stasera, ma il clima sarà estremamente rigido durante Bosnia-Italia, conseguenza del Ciclone Erminio che sta imperversando vicino alle coste adriatiche.
15:53 - Il presidente della UEFA Aleksander Ceferin è arrivato in Bosnia ed Erzegovina, dove assisterà alla finale dei playoff per il Mondiale tra Bosnia e Italia. Lo rende noto sui propri profili social la federazione bosniaca. Il numero uno del calcio europeo è stato accolto all'aeroporto di Sarajevo dal presidente della Federazione, Vico Zeljkovic. Con Ceferin, sono arrivati in Bosnia i due vicesegretari generali della Uefa Zoran Lakovic e Giorgio Marchetti.
15:45 - Zenica accompagna l’attesa con il tono delle grandi notti, e anche i giornali locali scelgono la via della provocazione: in prima pagina domina un messaggio diretto agli Azzurri, “L’Italia cadrà nell'abisso di Zenica”.
15:31 - Playoff Mondiali, Gattuso avvisa: "Bosnia scorbutica, I primi 15-20 minuti saranno di fuoco". A poche ore dalla sfida decisiva di Zenica, il CT azzurro chiede lucidità, carattere e sangue freddo: “Loro partiranno a mille, dobbiamo riuscire a tenere botta e ribattere colpo su colpo".
15:30 - Premier League: cosa devono aspettarsi i tifosi del Tottenham da Roberto De Zerbi. Se le numerose voci che circolano in questi giorni dovessero rivelarsi fondate, Roberto De Zerbi è il favorito per diventare il prossimo allenatore del Tottenham.
15:10 - Le immagini provenienti dallo spogliatoio del Bilino Polje di Zenica, teatro della finale playoff tra Bosnia e Italia per un posto ai Mondiali 2026, mostrano ambienti estremamente contenuti, ben lontani dagli standard abituali della Nazionale azzurra. Spazi ridotti, organizzazione essenziale e comfort minimo: emblematica anche l’area dedicata al recupero fisico, dove la vasca per il ghiaccio destinata alla crioterapia si presenta in realtà come una semplice bacinella adattata alle esigenze del momento.
15:05 - Bosnia-Italia, spareggio Mondiale senza goal-line technology: in caso di gol dubbi deciderà il VAR. A Zenica la sfida decisiva per il Mondiale si giocherà senza la tecnologia sulla linea di porta. In caso di gol dubbi, l’arbitro Turpin potrà affidarsi al VAR e alle telecamere dedicate per decidere il verdetto.

14:45 - Col passare delle ore Zenica, sede di Bosnia-Italia, si colora sempre più di giallo e blu. Mentre aumenta il traffico, cresce il numero di auto che espongono le bandiere della Bosnia fuori dai finestrini. E sempre più passanti indossano la maglia della nazionale, coi nomi di Dzeko ma anche di Alajbegovic e Bajraktarevic. L'entusiasmo dei bosniaci è alle stelle, "stasera vi battiamo 3 a 0", promettono padre e figlio che hanno i biglietti per la partita ma prima hanno voluto recarsi nell'area dove si trovano l'hotel dell'Italia e la fan zone. Si parla di migliaia di persone in arrivo da tutta la Bosnia ma anche da Europa e Stati Uniti, punti d'arrivo della diaspora causata dalla guerra.
14:35 - Fuori dallo stadio Bilino Polje, stasera il cuore del tifo bosniaco a Zenica sarà l'arena Husejin Smajlović. Qui c'è la fan zone e si lavora per l'allestimento di un maxischermo. Il palazzetto, che ospita le partite della nazionale bosniaca di basket e di pallamano, può accogliere fino a 10mila persone. Stasera radunerà buona parte dei tifosi bosniaci locali privi di biglietto. L'indicazione, oltre alle classiche norme di sicurezza, è quella di presentarsi coi colori giallo e blu dei Dragoni. Ma nella città sono molti a organizzare la visione della partita. All'hotel Dubrovnik, uno dei più grandi di Zenica, saranno in 300 davanti a schermi e proiettore.
14:30 - Džeko eterno: il "Cigno di Sarajevo" sfida il tempo e l’Italia nell’ultima corsa al Mondiale.
A 40 anni, Edin continua a incantare come ai tempi dei grandi esordi, dominando ogni statistica possibile e immaginabile. Stasera Bosnia-Italia non sarà una partita qualsiasi: è il crocevia di una carriera, l’ultimo atto in cui passato e presente si intrecciano e dove tutto, ancora una volta, passerà dai suoi piedi.
13:50 - Mondiali, a Zenica clima caldo e tifosi in viaggio: italiani e bosniaci uniti prima della sfida
Davanti all’hotel della Nazionale curiosi e appassionati da tutta Europa: tra viaggi lunghi, cambi di programma e amicizia tra tifoserie cresce l’attesa per una partita decisiva
13:13 - Storie dei Mondiali, Plánička: il portiere che intimorì l'Italia e giocò con un gomito rotto

12:44 - A Pristina, l’atmosfera non è più di festa, ma di massima concentrazione. La nazionale del Kosovo, nata ufficialmente sulla scena internazionale appena dieci anni fa, oggi si trova a 90 minuti da una storica qualificazione alla Coppa del Mondo. Per una nazione la cui indipendenza è ancora recente, la posta in gioco va ben oltre il semplice risultato sportivo.
12:12 - Lukaku non si presenta a Castel Volturno: resta in Belgio, il Napoli valuta provvedimenti. L’attaccante belga assente all'allenamento odierno, fermo ad Anversa per un problema fisico all’anca: il club azzurro attende chiarimenti e riflette su possibili decisioni disciplinari.
11:58 - Inchiesta San Siro, perquisizioni e nove indagati: ipotesi accordi e irregolarità. La Procura di Milano indaga sulla vendita del Meazza: accertamenti in Comune, coinvolti ex assessori e dirigenti dei club, tra sospetti di turbativa d’asta e scambio di informazioni riservate.

11:11 - Italia, contro la Bosnia ci vuole la partita totale: testa, cuore e corsa per tornare al Mondiale. Clima positivo, consapevolezza dei limiti e spirito di sacrificio saranno decisivi a Zenica: gli azzurri devono evitare errori del passato per affrontare e vincere una sfida decisiva per un'intera generazione.

11:00 - Il River Plate approva la ristrutturazione dell'Estadio Monumental: ecco quanto costeranno i lavori previsti per ammodernare l'impianto, che inizieranno nel prossimo mese di aprile.
10:25 - Bosnia-Italia, i convocati di Gattuso: rientra Cambiaso, Scamacca ancora in tribuna insieme a Scalvini, Caprile, Coppola e Cambiaghi. Presenti anche Vicario e Di Lorenzo.
09:55 - Il Tottenham punta De Zerbi mentre pensa ad un piano B in caso di retrocessione: l'allenatore italiano potrebbe risollevare le sorti dei londinesi, ma in caso negativo bisogna capire come gestire i big in rosa.

09:35 - Il Ghana si separa dall’allenatore Otto Addo a meno di tre mesi dal Mondiale 2026: decisiva - tra le tante cose - la sconfitta di ieri nell'amichevole di prestigio contro la Germania.
08:30 - Altro polverone nelle ore precedenti la finale tra Bosnia e Italia: un militare italiano avrebbe filmato illegalmente la sessione di allenamento della nazionale di calcio locale, ma non si è trattato di un'attività consapevole.
07:25 - Playoff Mondiali: le probabili formazioni di Bosnia-Italia. A Zenica il ct è orientato a riproporre lo stesso undici che ha affrontato l'Irlanda del Nord a Bergamo.
Lunedì 30 marzo
23:30 - Playoff Mondiali, il ct ceco Koubek ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida alla Danimarca: "Chiedo alla squadra di essere meno nervosa e di giocare con più libertà".

23:10 - In amichevole la Germania supera il Ghana a fatica: a Stoccarda la squadra di Nagelsmann la vince all’88esimo grazie al beniamino di casa Undav.
22:55 - Il Brasile di Ancelotti affronta la Croazia in amichevole: cosa è cambiato alle due nazionali dalla Coppa del Mondo 2022 ad oggi? Non ci sono Neymar e Petkovic, mentre tra i balcanici c'è sempre l'eterno Modric.

22:40 - Playoff Mondiali, il commissario tecnico della Turchia Montella è sicuro prima della sfida decisiva col Kosovo: "Ho una rosa di veri uomini".
22:25 - Il Benfica smentisce le dichiarazioni del suo tecnico Mourinho sul rendimento del Portogallo senza Ronaldo e sull'assenza di Neymar dalla Seleçao: "Pura invenzione".

22:22 - Mondiali, il numero 1 della FIFA Infantino è sicuro sulla presenza dell'Iran in seguito al conflitto in Medio Oriente: "Vogliamo che l'Iran giochi. Non esiste un piano B, C o D — esiste il piano A"
21:42 - Genoa, risentimento alla coscia per Norton-Cuffy: l'inglese rientra in anticipo dagli impegni con le nazionali e salterà la sfida alla Juventus in programma lunedì prossimo a Torino.

21:30 - Lazio, Zaccagni sembra in miglioramento dopo l'infortunio alla coscia: il capitano biancoceleste punta la semifinale di Coppa Italia in programma a Bergamo il prossimo 22 aprile.

20:30 - La conferenza stampa di Gattuso è conclusa. Il ct della Nazionale è pronto alla sfida più importante della storia azzurra degli ultimi anni. Il tecnico azzurro non ha nascosto le preoccupazioni per la gara di domani, ma ha tracciato la via per battere la Bosnia: "Soffrire per vincere".

20:25 - Il capitano dell'Italia Donnarumma ha terminato il suo incontro con la stampa alla vigilia della gara di domani con la Bosnia. Il portiere azzurro non si è nascosto, confermando che all'interno del gruppo c'è un po' di nervosismo "ma siamo carichi per regalare ai tifosi una grande gioia".

20:20 - Sugli attaccanti della Bosnia: "Abbiamo visto un po' di partite, hanno grande gamba, grande tecnica, conosco bene Dzeko perché ci ho giocato contro. Sono una squadra molto organizzata collettivamente, giocano bene, lo hanno dimostrato nell'ultima partita. Bisognerà giocare una ottima gara se si vuole andare al Mondiale. Li conosciamo bene e li abbiamo studiati".
20:18 - Quanto è fondamentale questa gara nella sua carriera? "È una delle più importanti, una delle più sentite. Siamo esseri umani, le partite le sentiamo anche noi. Bisogna saperla gestire, tenere le energie solamente per domani, è normale che il pensiero ci sia. Domani sarà importante, importantissima, una delle gare più importanti che farò. Il pensiero c'è, bisogna dare il 100% perché poi quando sei al massimo hai l'anima pulita. Saremo pronti, abbiamo lavorato bene, abbiamo la carica giusta per affrontare una sfida come domani. Dobbiamo pensare solo a noi, se pensi solo a quello che devi fare, non sprecare energie su altre situazioni".
20:14 - Inizia la conferenza stampa di Donnarumma: "Abbiamo diritto di mettere tutto in campo, domani sarà una partita difficile, bisogna affrontarla con la serenità giusta. Dovremo essere duri. Andranno a 100 all'ora e non dovremo essere da meno, hanno grandi campioni e ottime individualità. Abbiamo la tensione giusta, chi sarà qui dei nostri tifosi - e chi sarà a casa - saranno con noi spingendoci".

20:10 - Poi conclude: "Siamo un gruppo unito, vedo questi ragazzi dal primo giorno. All'inizio abbiamo preso gol assurdi, eravamo fragili, facevamo fatica a tenere il campo. Con Israele, alla prima difficoltà, abbiamo rischiato di buttare una partita finita. Questo è un aspetto e siamo migliorati. Oggi è venuto Di Lorenzo che si sta curando da un doppio infortunio, una fascite plantare e un problema al ginocchio. Tantissimi altri giocatori a Bergamo: Zaccagni doveva fare la risonanza oggi e ha priorità il club giustamente. È fondamentale vedere questo attaccamento. Dicevano non ci fosse amor proprio, che a nessuno importava. Io lo vedo e mi auguro di cuore, ma non a livello personale bensì per questi ragazzi, di raggiungere questo obiettivo qui. Per come la vivono. Sono orgoglioso, sono contento, anche se le cose andranno male. Spero di no, mi tocco".
20:08 - Ballottaggio Retegui-Esposito: "Vediamo domani, non voglio fare favori agli avversari. Ho detto di una squadra anche tecnica, loro sono forti e anche fisici. Speriamo di fare meno danni possibili".
20:04 - Su Locatelli: "Ha fatto una buona prestazione, la mia scelta era tecnico-tattica. La squadra ce l'ho in testa, ci sono cinque cambi che sono fondamentali. Vediamo domani, ho marcato quello che abbiamo fatto male, ma la sua gara è stata buona, alla fine".
20:00 - Su Dzeko: "Ho una buona amicizia da qualche anno, la stagione scorsa quando ero all'Hajduk poteva venire a giocare qui. I primi anni che ci parlavo avevo percepito lo spessore dell'uomo, come calciatore lo conoscete tutti. Come uomo non mi sorprendono le parole, ha grandissimi valori. Penso che stamattina non si sia smentito. Complimenti a lui per quello che ha fatto e sta facendo. Ma anche per lo spessore dell'uomo. Loro sono qui, si giocano la loro partita, nel loro stadio. Ripeto: quello che è successo non mi è piaciuto per questo motivo. Non è capitato niente, Dimarco era là con i suoi famigliari, tranquillo, è successo quel che è successo. Il rispetto che abbiamo nei confronti della Bosnia è enorme, per quello che dimostrano in campo. Poi i tifosi... Non hanno mai fatto gol, non mi è capitato".
19:58 - Su Stjepan Badrov: "Doveva venire qui. I componenti dello staff erano con me all'Hajduk e non poteva venire, deve rappresentare il club per un problema federale a Zagabria. Come allenatore dell'Hajduk abbiamo fatto tre partite contro squadre bosniache. Non c'era bisogna che me lo dicesse, si capisce l'atmosfera allo stadio".
19:54 - La mentalità balcanica: "Io sono stato bene all'Hajduk, quello che vedo nella nazionale bosniaca è un mix. Di giocatori forti fisicamente. Ho fatto giocare tantissimi giovani, non hanno paura, sono sfacciati. Hanno grande forza fisica, mi aspetto questo. Perché ha queste caratteristiche qui".
19:48 - Su una possibile eliminazione: "Non credo sia la sede adatta. Sicuramente posso parlare di me, sarà una delusione. Una mazzata importante, dovrò assumermi le mie responsabilità perché sono il ct, ma ne parleremo dopo. Per ora la testa non ce la siamo spaccata, se succederà ci metteremo i punti. C'è gente preposta a dire cosa succederà, il mio pensiero lo tengo dentro di me".
19:46 - Su Barbarez: "Siccome Sergej è un grande giocatore di poker... Lo apprezzo. Giocava attaccante, capelli biondi, al Leverkusen, all'Amburgo. È un allenatore preparato, si sa far volere bene, entra nell'animo dei suoi calciatori. Era un giocatore importante, con la maglia della Nazionale penso che abbia fatto 45-47 partite, segnato diversi gol. Lasciamo stare i discorsi della polemica con Dimarco, quelle sono stupidaggini. Siamo stati stupidi noi a farci del male da soli. Abbiamo sempre saputo che la Bosnia è di qualità, fisica, quando ti viene addosso si fa sentire. Sa soffrire e sa giocare, i due attaccanti, quando devono ricevere il cross, sanno muoversi molto bene. Per legare il gioco fanno robe interessanti con Dzeko. Sanno cosa devono fare. Scherzava? Lo avevo capito. Gli sto facendo un complimento, mi piace molto come personaggio".
19:44 - Sul campo: "Non dobbiamo pensare a quello. È un alibi. Se il campo è brutto lo è per entrambi, la partita bisogna giocarla. Se pensiamo al campo, alla tribuna... No, è da deboli. L'ho visto il campo e può andare. Io ho fatto un anno qui vicino, so bene cosa vuol dire. I campi brutti erano quelli dove giocavo con l'Hajduk. Sinceramente anche se fosse stato brutto possiamo fare poco. Dobbiamo pensare a che squadra sono loro".
19:42 - Gattuso e la ricerca di concretezza: "Quando fai il calciatore o l'allenatore... Le partite sono difficili, soprattutto quando non puoi sbagliare, non puoi fallire. Poi puoi dire quel che vuoi ai calciatori. Loro vanno in campo e tatticamente l'altra sera l'abbiamo sbagliato. Secondo me qualche problematica, sotto l'aspetto tattico, l'abbiamo trovata. Siamo stati molto bravi, la verità è una sola. Parlo del mio percorso: noi sette mesi fa non eravamo questi, soffrivamo gli avversari, arrivavano facilmente in porta, ci creavano occasioni da gol. In sette mesi questa squadra nell'annusare il pericolo, lavorare in maniera diversa, è migliorata. Forse non abbiamo giocato in maniera ultraoffensiva e ci sta essere meno brillanti. Preferisco in questo momento una squadra che stia bene in campo, che soffra meno, per essere meno bellini. Pensiamo al concreto".
19:40 - Sempre il ct: "Spero di non deluderli, scenderemo in campo con grande voglia e veemenza. È l'aspetto più importante della nostra storia calcistica, siamo diventati campioni pur non essendo i più forti, ma con grande cattiveria agonistica e sofferenza. Non deve mancare questo".
19:38 - Ancora Gattuso, questa volta in conferenza stampa: "Uguale a quando eravamo a Bergamo, cambia poco. Oggi ci giochiamo tanto, lo sappiamo io, il mio staff, i miei giocatori. Giochiamo contro una squadra forte, con giocatori di qualità, forti fisicamente. Ci vuole una grandissima Italia per riuscire a coronare il sogno di tornare ai Mondiali".

19:36 - Infine conclude: "Ho sentito in questi mesi un grande affetto, domani sta a noi dare una gioia agli italiani. Speriamo che arrivi".
19:34 - Prosegue: "Sapevamo che potevamo avere difficoltà con l'Irlanda, bene che hanno palleggiato di più, perché potevamo soffrire anche di più di quanto abbiamo sofferto se avessero buttato più la palla dentro. Domani sarà una partita molto fisica, ci vuole coraggio, loro sono una squadra vera e sanno quello che vogliono fare. Il pullman? Non lo metteranno, sanno quello che vogliono. Non c'è differenza tra Galles e Bosnia, dobbiamo rispettare l'avversario".
19:32 - Poi il ct Gattuso, sempre a Sky Sport: "Chi gioca a calcio vive per notti così, quando c'è quel formicolio, la tensione che inizia a salire, non c'è cosa più bella... Se non senti tutto questo vuol dire che devi smettere o di giocare o di allenare. Domani ci giochiamo tanto, non partecipiamo da due Mondiali, e non dobbiamo sprecare energie, dobbiamo buttare tutto quello che abbiamo in campo. Avvertiamo una grande responsabilità, la sento, devo guardare negli occhi i giocatori e trasmettergli fiducia: abbiamo tutte le carte in regola per raggiungere questo obiettivo. Abbiamo le potenzialità giuste, se non siamo belli va bene lo stesso. Ci serve mentalità e voglia di saper e poter soffrire".
19:30 - "La mia esperienza? Sono orgoglioso di quanto fatto con la Nazionale. Ci sono state gioie e dolori. Ho perso due Mondiali, noi solo sappiamo quanto ci è pesato non esserci. C'è voglia di portare l'Italia dove merita. Da quella brutta esperienza dobbiamo ripartire e regalare ai tifosi una grande gioia", conclude il portiere.
19:28 - Donnarumma carica la squadra in vista della partita di domani contro la Bosnia, finale play off per il Mondiale: "Domani sarà una partita importante da approcciare subito bene. Non dobbiamo ripetere gli errori del primo tempo contro l'Irlanda", aggiunge il capitano azzurro.
19:26 - Donnarumma a Sky Sport, appena arrivato a Zenica: "Siamo esseri umani. È inutile sottolineare che la partita la sentiamo anche noi. Siamo pronti e carichi. Siamo un gruppo giovane, normale che sia un po' di nervosismo".
17:45 - Ancelotti tifa Italia: "Spero si qualifichi, ma domani non la vedrò".
17:30 - "Un'ultima partita": Calhanoglu e la voglia di Coppa del Mondo della nazionale turca, attesa dalla finale in casa del Kosovo.

16:45 - Esclusiva Flashscore - Ederson: le speranze del Brasile, i consigli di Julio Cesar e il confronto Pep-Ancelotti.

15:39 - Playoff Mondiali, non solo Bosnia-Italia: le altre cinque sfide che decideranno gli ultimi pass.

14:31 - Italia U21, Baldini rilancia gli azzurrini prima della sfida decisiva con la Svezia: "Sono sereno". Il tecnico dell’Under 21 elogia la crescita del gruppo e la capacità di sviluppare un’idea di gioco condivisa, alla vigilia di una gara importante nelle qualificazioni europee contro una rivale insidiosa.

14:14 - Roma, Wesley out per un mese: lesione al bicipite e ritorno previsto a maggio. Il terzino brasiliano si è fermato dopo gli impegni con la nazionale, salterà diversi match cruciali di campionato e punta a rientrare nel finale di stagione per dare un contributo decisivo
13:53 - Mondiali, Barbarez carica la Bosnia: "Per noi è ancora più importante che per l'Italia". Il ct bosniaco sottolinea il peso emotivo della gara e assicura buone condizioni del gruppo dopo la semifinale, nonostante la fatica accumulata.
12:28 - Mondiali, Dzeko: "Tutti in piedi per l'inno italiano, poi sarà guerra in campo per 90 minuti". L’attaccante bosniaco ricorda il legame storico con l’Italia e carica la sfida, tra rispetto fuori dal campo e spirito competitivo durante la partita.
12:12 - Playoff Mondiali | Italia, rifinitura a Coverciano: Gattuso insiste sulla coppia Retegui-Kean. Allenamento completo prima della partenza verso Sarajevo tra indicazioni tattiche e ultime verifiche, con coppia offensiva definita e condizioni da monitorare
11:44 - Playoff Mondiali, Donadoni avvisa l'Italia: "Conta la testa più del fisico". L’ex ct invita a restare lucidi, ignorare pressioni esterne e puntare sul collettivo per superare una sfida decisiva verso la qualificazione mondiale.

11:11 - Lukaku rompe il silenzio: "Non volterò mai le spalle al Napoli". L’attaccante chiarisce sui social il mancato rientro e prova a ricucire lo strappo, ribadendo la volontà di aiutare la squadra nel finale di stagione.
10:36 - Tottenham, De Zerbi adesso ci pensa: il tecnico italiano tentato dall'offerta degli inglesi. Il club londinese ha individuato il tecnico bresciano come principale candidato per sostituire l’allenatore ad interim Igor Tudor e sarebbe disposto a offrire un significativo bonus salvezza per convincerlo a prendere subito la guida tecnica della squadra.
10:10 - Buongiorno e benvenuti al Calcio Live di Diretta. Siamo all'inizio di una settimana importantissima per il calcio italiano con la Nazionale di Gennaro Gattuso che si gioca in Bosnia ed Erzegovina le proprie possibilità di partecipare, dodici anni dopo, a una Coppa del Mondo.
