La sconfitta di venerdì ha complicato la corsa all'ennesimo titolo nazionale per il PSG, che è stata avvicinata in classifica dal Lens: i giallorossi, dopo il successo contro il fanalino di coda Metz, sono di nuovo a -1.
Il 25esimo turno di Ligue 1 prevede tre match alle 17:15 in cui il Rennes ha strapazzato a domicilio il Nizza, mentre il Lille non è riuscito ad andare oltre al pari in casa.
Nel posticipo serale, il Lione ha fallito l'operazione ritorno al terzo posto: solo 1-1 in casa contro il Paris FC degli italiani Diego Coppola, Luca Koleosho e Ciro Immobile.
Lens-Metz 3-0
Il Lens si avvicina a un solo punto dai leader della Ligue 1, il Paris Saint-Germain, grazie a una netta vittoria per 3-0 contro il Metz, ultimo in classifica, allo Stade Bollaert-Delelis.
Dopo la vittoria emozionante ai rigori contro il Lione in Coppa di Francia a metà settimana, il Lens cercava di proseguire il suo slancio dopo aver attraversato una serie di due partite di campionato senza vittorie.
Nonostante un avvio positivo, la pressione costante del Lens lasciava presagire il gol, ma è stato necessario aspettare fino allo scadere del primo tempo.
Il cross di Thomasson, deviato, è arrivato a Sima che ha indirizzato splendidamente il pallone sul secondo palo, dove l'ex Roma Saud Abdulhamid era pronto a siglare il suo primo gol stagionale in Ligue 1.
Tuttavia, appena 17 secondi dopo il fischio d’inizio del secondo tempo, il divario si è raddoppiato e la partita è diventata irraggiungibile per il Metz: il Lens ha manovrato bene il pallone fin dal calcio d’inizio sulla destra, con Thomasson che ha servito Florian Thauvin, abile a piazzare il pallone nell’angolo basso e realizzare il suo quarto gol nelle ultime cinque partite.
Per gli ospiti è arrivata ancora più sofferenza, con il terzo gol subito appena sei minuti dopo, firmato dal subentrato Amadou Haidara, che ha infilato il pallone tra le gambe di Fischer dopo un elegante scambio con Udol, segnando il suo primo gol in assoluto in Ligue 1.
Per il Lens è la sesta vittoria a rete inviolata nelle ultime otto partite di campionato casalinghe, e si ritrova con una solida possibilità di diventare la prima squadra in oltre vent’anni a ribaltare un distacco di quattro punti con dieci gare ancora da disputare per vincere la Ligue 1.
Il Metz, invece, resta a secco per la quinta volta nelle ultime sei partite di campionato, con questo risultato che allunga la serie senza vittorie nella competizione a 13 partite, mantenendolo a ben 11 punti dalla salvezza matematica.
Lille-Lorient 1-1
Il Lille ha perso l’occasione di rafforzare la propria candidatura alle competizioni europee pareggiando 1-1 contro il Lorient, con i Dogues che hanno sprecato la possibilità di ottenere la terza vittoria consecutiva in campionato.
I primi minuti della partita non sono stati particolarmente entusiasmanti per gli amanti del calcio puro, visto che entrambe le squadre hanno faticato a trovare ritmo.
Entrambe le squadre hanno mostrato la tendenza a segnare gol nei minuti finali in questa stagione, quindi era lecito aspettarsi una seconda frazione più vivace. E così è stato già nei primi cinque minuti dopo la ripresa.

Vicino all’ora di gioco il Lille ha sfiorato il vantaggio: Gaëtan Perrin si è accentrato dalla sinistra e ha scagliato un vero e proprio missile verso la porta; Yvon Mvogo ha respinto con difficoltà, la palla ha colpito il palo e la difesa è riuscita a liberare. Tuttavia, quel momento si è rivelato solo un sollievo temporaneo per il Lorient, che poco dopo si è trovato sotto. Nabil Bentaleb forse non riceverà tutti i meriti per il gol, ma il suo lancio lungo di circa 40 metri, che ha liberato Matias Fernandez-Pardo alle spalle della difesa, è stato decisivo per sbloccare il risultato, permettendo al belga di scavalcare Mvogo con un pallonetto.
La squadra di casa ha avuto la sensazione di poter chiudere la partita negli ultimi 10 minuti, quando Fernandez-Pardo è caduto dopo un duello con Bamo Meïté in area. Tuttavia, dopo aver consultato il monitor a bordo campo, l’arbitro Abdelatif Kherradji ha confermato la decisione presa in campo e non ha assegnato il calcio di rigore.
Il vantaggio minimo sembrava fragile e, già nei minuti di recupero, un gol straordinario da circa 35 metri ha messo il Lille in ginocchio. Arthur Avom è stato l’autore del capolavoro, segnando un gol spettacolare da fuori area con un tiro al volo che si è infilato nell’angolo alto della porta.
Lione-Paris FC 1-1
Con una formazione rimaneggiata, l'OL si accontenta di un pareggio 1-1 contro il Paris FC in casa, grazie a un rigore trasformato da Tolisso al 95esimo.
Il Lione chiude così questo 25° turno di Ligue 1 al quarto posto, dietro l'Olympique Marsiglia. Il Paris FC, invece, può avere qualche rimpianto ma resta 13esimo, con 8 punti di vantaggio sull'Auxerre, che occupa la zona spareggi.
Dopo una straordinaria serie di 13 vittorie consecutive in tutte le competizioni, l'OL non è riuscito a trovare continuità: la striscia negativa si accentua se si considera anche l'eliminazione in Coppa di Francia arrivata giovedì contro il Lens ai rigori. I Gones dovranno fare meglio in Europa League questo giovedì in trasferta contro il Celta Vigo per gli ottavi di finale.
Al rientro dagli spogliatoi, il Paris FC ha due grandi occasioni con Jean-Philippe Krasso e Moses Simon, poi sblocca il risultato con una mezza rovesciata di Rudy Matondo. Il giovane centrocampista di 17 anni si abbassa bene per colpire e costringe Greif alla respinta. Ma Munetsi è pronto sul secondo palo e insacca al 65esimo.
Il finale si accende e Ciro Immobile avvia l'azione con un passaggio splendido. Munetsi si trova solo davanti a Greif, ma il portiere gli nega la doppietta. Poi Luca Koleosho colpisce di testa e manda il pallone sulla traversa al 90esimo.
L'OL reagisce subito con Endrick, che ci prova ancora. L'OL ottiene un rigore proprio prima del fischio finale, dopo un tocco di mano di Alimami Gory in area su un cross di Adil Hamdani. Dopo la consultazione della VAR, il signor Wattelier indica il dischetto. Corentin Tolisso si incarica della battuta e calcia forte verso il palo destro di Trapp. Il portiere tedesco si distende bene, ma il tiro è troppo potente e si insacca.
