La giornata si apre con Real Sociedad che ospita l'Alavés, seguita dal testa a testa Elche–Valencia. Il clou è il Derby catalano delle 18:30: il Barça, capolista, riceve l'Espanyol per aumentare ancora il vantaggio sul Real Madrid.
A chiudere, la sfida al Sánchez-Pizjuán tra Siviglia e Atlético Madrid, con i Colchoneros a caccia di punti preziosi per la rincorsa al titolo.
Il programma di oggi:
Real Sociedad-Alaves 3-3
Succede di tutto ad Anoeta, dove gli ospiti si portavano in vantaggio al terzo minuto grazie a un'autorete di Caleta-Car. La reazione dei padroni di casa era veemente, e trovava sfogo nella rete dell'1-1 segnata da Sucic al 14esimo minuto. Al 24esimo Diabaté riportava avanti l'Alavés, e tre minuti dopo un altro autogol, stavolta di Sivera, rimetteva il match in parità.
La ripresa era una battaglia, con i txuri-urdin che cercavano il trionfo e lo sentivano arrivare dopo il gol al 60esimo di Orskarsson, in seguito al quale riuscivano a tenere botta nonostante l'arrembaggio rivale. Ma dopo un lunghissimo recupero si materializzava l'incubo per la squadra di Matarazzo, che veniva raggiunta dal subentrato Boye, che firmava il 3-3 finale.

Elche-Valencia 1-0

Barcellona-Espanyol
L'Espanyol cercava la sua prima vittoria al Camp Nou dal 2009, ma nei primi dieci minuti aveva toccato a malapena il pallone, mentre il Barca imponeva il ritmo nel derby catalano.
La situazione degli ospiti si è complicata ulteriormente quando Ferran Torres ha sfruttato il corner di Lamine Yamal sul secondo palo, segnando di testa il suo primo gol in Liga dal 31 gennaio.
I padroni di casa gestivano il possesso con una facilità tale — arrivando anche all’85% in certi momenti — che qualche distrazione era quasi inevitabile. Dopo 25 minuti, un delizioso esterno di Lamine ha trovato Torres al centro, che con un tocco morbido ha infilato il pallone in rete superando l’uscita di Marko Dmitrovic.
Il portiere serbo si è poi superato con una doppia parata su Eric Garcia e Fermin Lopez, mantenendo il risultato accettabile prima del fischio di fine primo tempo di Alejandro Jose Hernandez.
Nella ripresa, a sorpresa, è andato in gol l'Espanyol: Al 56' Pol Lozano è stato lasciato tutto solo fuori area e ha scagliato un missile di destro che non ha lasciato scampo a Joan Garcia.
Questo gol ha dato un po’ di slancio agli ospiti, prima che Marcus Rashford si divorasse una clamorosa occasione per allungare ulteriormente il vantaggio del Barca.
L’Espanyol ha poi messo sotto pressione i padroni di casa per lunghi tratti, prima che Lamine anticipasse Dmitrovic su un filtrante e depositasse il pallone nella porta sguarnita all'87'.
A quel punto gli ospiti volevanosolo uscire dal campo il prima possibile, ma c’era ancora tempo per Rashford di arrotondare il risultato due minuti dopo. Ora l’Espanyol non vince da 14 partite di Liga (5 pareggi, 9 sconfitte), mentre il Barca porta a 30 le partite senza perdere negli scontri diretti con i rivali cittadini (23 vittorie, 7 pareggi).

Siviglia-Atletico Madrid 2-1
Con la testa già rivolta al ritorno dei quarti di finale di Champions League contro il Barcellona tra tre giorni, Diego Simeone ha schierato la formazione titolare più giovane della sua lunga gestione in LaLiga — età media 23 anni e 289 giorni — inserendo anche tre esordienti.
Sfortunatamente per lui, uno di questi ha causato un rigore nei primi 10 minuti: Dani Martinez è stato punito per un intervento su Isaac Romero in area dopo un lungo controllo VAR. Akor Adams ha trasformato il penalty, segnando così il primo gol dell’era Luis Garcia Plaza, nonostante Juan Musso avesse intuito la traiettoria e toccato il pallone con la mano destra.
Tuttavia, il Siviglia ha rivissuto la solita sensazione di smarrimento quando l’Atletico ha trovato il pareggio al 35’, con Javier Bonar che ha reso memorabile il suo debutto tra i grandi insaccando di testa sul secondo palo il cross di Julio Diaz.
Un momento di grande orgoglio per il 20enne, ma la gioia sua e dell’Atletico è durata poco: il capitano dei padroni di casa, Nemanja Gudelj, ha riportato avanti il Siviglia con un colpo di testa su calcio d’angolo di Ruben Vargas nei minuti di recupero del primo tempo.
Il Siviglia è andato vicinissimo al terzo gol poco prima dell’ora di gioco, quando Lucien Agoume ha pescato Romero tutto solo, ma il suo sinistro si è stampato sul palo.
In realtà, quello è stato l’unico vero sussulto di una ripresa priva dell’intensità vista nel primo tempo. Nessuna delle due squadre è riuscita a centrare la porta dopo l’intervallo, a conferma della scarsa qualità offensiva mostrata nella parte finale.
Questo successo consente alla squadra di Plaza di uscire dalla zona retrocessione e salire fino al 15° posto, interrompendo anche una serie di tre sconfitte consecutive negli scontri diretti. Per Simeone arriva la quinta sconfitta nelle ultime nove partite di campionato, ma anche in caso di vittoria del Betis, attualmente quinto, contro l’Osasuna domenica, l’Atletico manterrebbe comunque nove punti di vantaggio nella corsa ai primi quattro posti.

